Santarcangelo di Romagna, appalti e legalità: firmato il nuovo Protocollo d’intesa tra Comune, CGIL e CISL

Pressenza - Thursday, July 30, 2026

Sottoscritto il 30 luglio 2026 presso la Residenza Municipale il nuovo “Protocollo d’intesa per la qualità, la legalità e la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici negli appalti dei lavori e dei servizi” tra il Comune di Santarcangelo di Romagna e le Confederazioni Sindacali CGIL Rimini e CISL Romagna.

Alla firma erano presenti il Sindaco Filippo Sacchetti a rappresentanza dell’Amministrazione comunale, la Segretaria Generale Francesca Lilla Parco e il Segretario Renzo Crociati per la CGIL Rimini, e la Segretaria Elena Fiero per la CISL Romagna.

I punti chiave del nuovo Protocollo

  • Qualità del lavoro contro il dumping contrattuale: Viene introdotto un principio cardine: in tutti gli appalti di lavoro e servizi del Comune di Santarcangelo non può vincere chi risparmia sulla pelle di chi lavora. Per bloccare l’uso di contratti “pirata”, le Parti hanno individuato preventivamente i Contratti Collettivi Nazionali (CCNL) di riferimento per circa 150 tipologie di attività che gli operatori economici dovranno applicare ai propri dipendenti, con relativi codici CNEL e ATECO. Una scelta che valorizza la contrattazione collettiva rappresentativa quale strumento efficace per garantire le tutele, diritti e corrette condizioni di lavoro. Una declaratoria di contratti così ampia e dettagliata rappresenta la prima a livello nazionale a essere frutto di un protocollo sottoscritto tra un’amministrazione comunale e le Organizzazioni Sindacali. Le tutele sono estese rigorosamente anche al personale in subappalto.

  • Meno peso al prezzo, più valore alla qualità: Il tetto massimo attribuibile al prezzo nelle gare d’appalto scende ulteriormente, passando dal 25% del precedente accordo al 20% del punteggio complessivo. Una scelta netta che premia l’offerta economicamente più vantaggiosa rispetto al massimo ribasso, valorizzando la qualità tecnica, il lavoro e la sicurezza.

  • Possibilità di attribuire un punteggio premiale alle imprese che investono in sicurezza, formazione, sostenibilità e responsabilità sociale.

  • Stop al subappalto a cascata e rafforzamento del ruolo del sindacato: Per prevenire infiltrazioni criminali e rafforzare la sicurezza, viene escluso il ricorso al subappalto a cascata. Alle Organizzazioni Sindacali firmatarie viene riconosciuto un ruolo di partecipazione attiva, attraverso il confronto preventivo con l’Amministrazione e la facoltà di controllo nelle diverse fasi dell’appalto: dalla verifica preventiva dell’equivalenza contrattuale e dei controlli antimafia fino alla fase esecutiva.

  • Tutele contro lo stress termico: Tra le novità assolute spicca l’articolo interamente dedicato alla protezione delle lavoratrici e dei lavoratori esposti alle ondate di calore. L’Amministrazione si impegna ad adeguare regolamenti e atti amministrativi in linea con le ordinanze regionali e nazionali, favorendo la flessibilità degli orari per le attività all’aperto o esposte alle alte temperature attraverso il confronto con le Organizzazioni Sindacali di categoria.

  • Formazione obbligatoria, lingua e regolarità: Diventa obbligatoria la formazione d’ingresso sulla sicurezza prima dell’inizio delle attività. La stazione appaltante potrà effettuare verifiche a campione non solo sull’effettivo svolgimento dei corsi, ma anche sulla comprensione della lingua veicolare da parte dei lavoratori e delle lavoratrici oltre alla reale corrispondenza del CCNL applicato rispetto alle mansioni effettivamente svolte.

  • Controlli rafforzati, servizi e DURC di congruità: I controlli si estendono anche agli appalti di servizi e forniture. Il saldo finale dell’appalto sarà subordinato al rilascio del DURC di congruità della manodopera. Inoltre, i tempi per la comunicazione dei cambi d’appalto alle Organizzazioni Sindacali si riducono da 15 a 7 giorni, e l’Amministrazione trasmetterà annualmente anche la programmazione di servizi e forniture.

Durata e monitoraggio

Il Protocollo ha una durata triennale, rinnovabile per ulteriori tre anni, e prevede incontri periodici con cadenza semestrale tra le Parti per garantirne l’effettivo monitoraggio e la corretta applicazione sul campo.

CGIL Rimini: Francesca Lilla Parco – Renzo Crociati; Cisl Romagna: Elena Fiero

 

Redazione Romagna