
“TEVA NO GRAZIE”: IL PUNTO SULLA CAMPAGNA DI BOICOTTAGGIO DELLA MULTINAZIONALE DEL FARMACO ISRAELIANA
Radio Onda d`Urto - Friday, June 19, 2026
“Chi è TEVA? Che ruolo ha nell’attuale genocidio del popolo palestinese? È lecito e possibile boicottarla, tutelando al contempo la salute dei pazienti?”. Sono le domande poste da BDS Italia, Sanitari per Gaza e #DigiunoGaza che tra maggio e giugno hanno proposto sei webinar per offrire a medici, farmacisti e personale sanitario interessato una guida pratica per boicottare TEVA.
A questo indirizzo sono disponibili le registrazioni degli incontri:
https://bdsitalia.org/index.php/teva-notizie/3010-webinar-teva
La campagna di sensibilizzazione e informazione di BDS Italia prosegue anche nei confronti di cittadini ed enti locali. “Chiediamo che i soldi pubblici non vengano impiegati per finanziare aziende che intrattengono rapporti con l’apparato militare e con l’esercito israeliano (IDF), o che traggono beneficio dal sistema di apartheid e occupazione imposto al popolo palestinese” sostengono da BDS.
Per questo motivo “Sanitari per Gaza” e movimento BDS dell’Emilia-Romagna hanno realizzato una mappatura degli appalti pubblici nei quali Teva Italia è risultata aggiudicataria. L’obiettivo è quantificare l’entità economica dei rapporti tra l’Emilia-Romagna e l’azienda israeliana allo scopo di evidenziare le responsabilità materiali che legano la regione all’occupazione e al genocidio del popolo palestinese. Dai risultati della mappatura è emerso che, negli ultimi undici anni, le stazioni appaltanti dellʼEmilia-Romagna hanno impegnato complessivamente circa 115 milioni di euro di denaro pubblico a favore di Teva Italia. Di questi, circa 25 milioni di euro sono stati impegnati negli anni 2024 e 2025, in concomitanza con lʼapice della campagna militare genocidiaria israeliana a Gaza.
Con Mario del BDS Italia abbiamo fatto il punto sulla campagna di boicottaggio di Teva con un focus anche a livello di quanto accade in alcuni comuni, come a Brescia, dove gruppi di cittadini stanno raccogliendo firme per chiedere la sospensione della vendita di prodotti Teva nelle farmacie comunali. Ascolta o scarica