AMENDOLARA: CONTRO CAPORALATO E SFRUTTAMENTO IN 5000 ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE

Radio Onda d`Urto - Sunday, June 7, 2026

Contro caporalato e sfruttamento oggi corteo nazionale ad Amendolara organizzato da Cgil e Flai; ci sarà anche uno spezzone sociale e di movimento. Il concentramento è previsto in viale Lagaria 308 alle 16, verrà deposta una corona di fiori sul luogo dell’omicidio, il distributore di benzina sulla statale 106, infine il corteo raggiungerà piazza Fanfani dove si terranno gli interventi, conclusi dal segretario generale Flai Giovanni Mininni e dal segretario generale Cgil Maurizio Landini.

Un’iniziativa che interpella le istituzioni che devono vigilare, controllare, prevenire, indagare e reprimere, chiama in causa le aziende disoneste che si servono del sistema dello sfruttamento e del caporalato, vuole scuotere le coscienze di chi si gira dall’altra parte facendo finta di non vedere, inchioda alle sue responsabilità un governo che non fa niente per cambiare lo stato di cose, nemmeno usare le opportunità offerte dai finanziamenti europei del Pnrr per superare i ghetti, 200 milioni di euro che non verranno usati se non in minima parte.

Lo Slai Cobas per il sindacato di classe di Taranto partecipa alla manifestazione, dentro lo spezzone sociale, con partenza alla stazione di servizio dove è avvenuta la strage dei braccianti. “Quanti altri morti ci devono essere nelle campagne perché questa cosa diventi materia di uno sciopero generale, diventi materia di manifestazioni, di proteste anche violente nei confronti dei padroni sfruttatori e, naturalmente, del sistema economico, politico, militare, criminale, che lo mantiene. Tutto questo avviene ogni estate, ogni giorno, si condisce sempre più di sfruttamento e di razzismo, un razzismo diffuso, un razzismo istituzionale, la cui matrice è il governo, lo Stato, le istituzioni. E’ da questo che bisogna partire per non ripetere l’eterna giaculatoria. Ovunque i migranti vengono sfruttati e schiavizzati, sia alla costruzione del nuovo Consolato a Milano degli Stati Uniti, sia nelle campagne della Calabria, della Puglia e della Basilicata” scrive lo Slai Cobas in un comunicato.

Le considerazioni di Margherita dello Slai Cobas di Taranto Ascolta o scarica