AMENDOLARA: CONTRO CAPORALATO E SFRUTTAMENTO IN 5000 ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALEContro caporalato e sfruttamento sabato 6 giugno in 5000 al corteo nazionale ad
Amendolara organizzato da Cgil e Flai; un migliaio nello spezzone sociale e di
movimento. Il concentramento è iniziato in viale Lagaria 308 dove alle 16 è
stato deposto deposta una corona di fiori sul luogo dell’omicidio, il
distributore di benzina sulla statale 106, infine il corteo è arrivato in piazza
Fanfani dove si sono svolti gli interventi, conclusi dal segretario generale
Flai Giovanni Mininni e dal segretario generale Cgil Maurizio Landini.
Un’iniziativa che interpella le istituzioni che devono vigilare, controllare,
prevenire, indagare e reprimere, chiama in causa le aziende disoneste che si
servono del sistema dello sfruttamento e del caporalato, vuole scuotere le
coscienze di chi si gira dall’altra parte facendo finta di non vedere, inchioda
alle sue responsabilità un governo che non fa niente per cambiare lo stato di
cose, nemmeno usare le opportunità offerte dai finanziamenti europei del Pnrr
per superare i ghetti, 200 milioni di euro che non verranno usati se non in
minima parte.
Lo Slai Cobas per il sindacato di classe di Taranto partecipa alla
manifestazione, dentro lo spezzone sociale, con partenza alla stazione di
servizio dove è avvenuta la strage dei braccianti. “Quanti altri morti ci devono
essere nelle campagne perché questa cosa diventi materia di uno sciopero
generale, diventi materia di manifestazioni, di proteste anche violente nei
confronti dei padroni sfruttatori e, naturalmente, del sistema economico,
politico, militare, criminale, che lo mantiene. Tutto questo avviene ogni
estate, ogni giorno, si condisce sempre più di sfruttamento e di razzismo, un
razzismo diffuso, un razzismo istituzionale, la cui matrice è il governo, lo
Stato, le istituzioni. E’ da questo che bisogna partire per non ripetere
l’eterna giaculatoria. Ovunque i migranti vengono sfruttati e schiavizzati, sia
alla costruzione del nuovo Consolato a Milano degli Stati Uniti, sia nelle
campagne della Calabria, della Puglia e della Basilicata” scrive lo Slai Cobas
in un comunicato.
Le considerazioni di Margherita dello Slai Cobas di Taranto Ascolta o scarica
Dal corteo il collegamento con Antonio dello spazio sociale La Base di Cosenza
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