
“La legge è l’utile del più forte”
Pressenza - Friday, May 29, 2026
Riportiamo qui le parole di Luigi Spera, attivista antimilitarista, già detenuto nelle carceri speciali di Alessandria ed ora condannato in primo grado a quasi cinque anni per una bottiglia incendiaria gettata contro la fabbrica Leonardo spa di Palermo. Il lancio non ha provocato danno alcuno alla ringhiera né alla saracinesca né tanto meno a persone. Si è trattato di un gesto simbolico, da cui è comprensibile che molti dissentano; ciò non di meno la condanna pare abbia voluto mostrarsi più esemplare che proporzionata. L’impegno contro tutte le guerre e per la riabilitazione di Luigi continuano (d.m.)
Un breve riepilogo del processo di primo grado che si è concluso l’altro ieri, per un’azione dimostrativa contro la Leonardo s.p.a., colosso dell’industria bellica mondiale che fabbrica, commercia e detiene ORDIGNI MICIDIALI, ARMI E TECNOLOGIE DI GUERRA.
Un’azienda a compartecipazione statale che negli ultimi anni ha fabbricato e venduto gli strumenti di morte con cui sono state uccise centinaia di migliaia di persone, sterminati interi popoli e distrutti i loro territori.
Prima volevano condannarmi per terrorismo e per associazione eversiva, la cosa pareva spropositata data pure la natura totalmente indiziaria del processo. Poi volevano condannarmi per incendio e danneggiamento conseguente ad incendio, peccato non ci fosse stato alcun incendio e alcun danneggiamento e allora niente. Siccome però per qualcosa dovevano pur condannarmi, mi hanno condannato in primo grado (non è finita qua) a 4 anni e 9 mesi per “DETENZIONE DI ORDIGNI MICIDIALI E ARMI DA GUERRA”…
Io detentore, non la Leonardo…
Lo avevo già scritto in una lettera spedita dal carcere, citando il sofista Trasimaco di Calcedonia che lo aveva capito già nel V sec. a.C.:
“LA LEGGE È L’UTILE DEL PIÙ FORTE”
qui il testo della sentenza e il commento degli avvocati