“La legge è l’utile del più forte”
Riportiamo qui le parole di Luigi Spera, attivista antimilitarista, già detenuto
nelle carceri speciali di Alessandria ed ora condannato in primo grado a quasi
cinque anni per una bottiglia incendiaria gettata contro la fabbrica Leonardo
spa di Palermo. Il lancio non ha provocato danno alcuno alla ringhiera né alla
saracinesca né tanto meno a persone. Si è trattato di un gesto simbolico, da cui
è comprensibile che molti dissentano; ciò non di meno la condanna pare abbia
voluto mostrarsi più esemplare che proporzionata. L’impegno contro tutte le
guerre e per l’assoluzione definitiva di Luigi continuano (d.m.)
Un breve riepilogo del processo di primo grado che si è concluso l’altro ieri,
per un’azione dimostrativa contro la Leonardo s.p.a., colosso dell’industria
bellica mondiale che fabbrica, commercia e detiene ORDIGNI MICIDIALI, ARMI E
TECNOLOGIE DI GUERRA.
Un’azienda a compartecipazione statale che negli ultimi anni ha fabbricato e
venduto gli strumenti di morte con cui sono state uccise centinaia di migliaia
di persone, sterminati interi popoli e distrutti i loro territori.
Prima volevano condannarmi per terrorismo e per associazione eversiva, la cosa
pareva spropositata data pure la natura totalmente indiziaria del processo. Poi
volevano condannarmi per incendio e danneggiamento conseguente ad incendio,
peccato non ci fosse stato alcun incendio e alcun danneggiamento e allora
niente. Siccome però per qualcosa dovevano pur condannarmi, mi hanno condannato
in primo grado (non è finita qua) a 4 anni e 9 mesi per “DETENZIONE DI ORDIGNI
MICIDIALI E ARMI DA GUERRA”…
Io detentore, non la Leonardo…
Lo avevo già scritto in una lettera spedita dal carcere, citando il sofista
Trasimaco di Calcedonia che lo aveva capito già nel V sec. a.C.:
“LA LEGGE È L’UTILE DEL PIÙ FORTE”
qui il testo della sentenza e il commento degli avvocati
Redazione Palermo