
GIOVANI IRANIANI: “PRESENZA NON ANNUNCIATA DI REZA PAHLAVI A ROMA. ELEMENTI DI FORTE PREOCCUPAZIONE”
Radio Onda d`Urto - Wednesday, April 15, 2026
L’Associazione Donne democratiche iraniane e Associazione Giovani Iraniani residenti in Italia esprimono forte preoccupazione contro la visita a Roma di Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo dittatore monarchico dell’Iran, e contro i suoi presunti incontri con diversi membri del Parlamento e del Senato italiano. Questa mattina è stato ricevuto al Senato italiano dal presidente della Commissione Esteri e Difesa Maurizio Gasparri.
“Riteniamo necessario portare all’attenzione dei media e delle istituzioni alcuni elementi di rilievo politico e democratico relativi alla sua figura e alle posizioni da lui espresse recentemente” scrivono in un comunicato i Giovani Iraniani Residenti in Italia.
In primis il sostegno a un intervento militare contro l’Iran. “Negli ultimi mesi, Reza Pahlavi ha ripetutamente invocato un’azione più incisiva da parte di potenze straniere nei confronti dell’Iran. Questa posizione, che contempla implicitamente o esplicitamente un intervento militare, solleva gravi interrogativi non solo sul rispetto della sovranità nazionale, ma anche sulle sue potenziali conseguenze a livello globale”.
I Giovani Iraniani chiedono anche una presa di distanza dai crimini del regime dello Shah: ” ha più volte dichiarato di essere “orgoglioso” dell’eredità del padre, Mohammad Reza Shah, senza mai prendere una chiara distanza dalle gravi violazioni dei diritti umani commesse durante il suo regime”.
Per questi motivi i Giovani Iraniani chiedono che i rappresentanti istituzionali evitino qualsiasi incontro con Reza Pahlavi e, qualora ciò avvenga, pongano con chiarezza la questione della sua mancata presa di distanza e condanna dei crimini commessi dal regime del padre.
Sentiamo Virginia portavoce dei Giovani Iraniani Residenti in Italia Ascolta o scarica