GIOVANI IRANIANI: “PRESENZA NON ANNUNCIATA DI REZA PAHLAVI A ROMA. ELEMENTI DI FORTE PREOCCUPAZIONE”
L’Associazione Donne democratiche iraniane e Associazione Giovani Iraniani
residenti in Italia esprimono forte preoccupazione contro la visita a Roma di
Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo dittatore monarchico dell’Iran, e contro i suoi
presunti incontri con diversi membri del Parlamento e del Senato italiano.
Questa mattina è stato ricevuto al Senato italiano dal presidente della
Commissione Esteri e Difesa Maurizio Gasparri.
“Riteniamo necessario portare all’attenzione dei media e delle istituzioni
alcuni elementi di rilievo politico e democratico relativi alla sua figura e
alle posizioni da lui espresse recentemente” scrivono in un comunicato i Giovani
Iraniani Residenti in Italia.
In primis il sostegno a un intervento militare contro l’Iran. “Negli ultimi
mesi, Reza Pahlavi ha ripetutamente invocato un’azione più incisiva da parte di
potenze straniere nei confronti dell’Iran. Questa posizione, che contempla
implicitamente o esplicitamente un intervento militare, solleva gravi
interrogativi non solo sul rispetto della sovranità nazionale, ma anche sulle
sue potenziali conseguenze a livello globale”.
I Giovani Iraniani chiedono anche una presa di distanza dai crimini del regime
dello Shah: ” ha più volte dichiarato di essere “orgoglioso” dell’eredità del
padre, Mohammad Reza Shah, senza mai prendere una chiara distanza dalle gravi
violazioni dei diritti umani commesse durante il suo regime”.
Per questi motivi i Giovani Iraniani chiedono che i rappresentanti istituzionali
evitino qualsiasi incontro con Reza Pahlavi e, qualora ciò avvenga, pongano con
chiarezza la questione della sua mancata presa di distanza e condanna dei
crimini commessi dal regime del padre.
Sentiamo Virginia portavoce dei Giovani Iraniani Residenti in Italia Ascolta o
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