“Diritti contro il razzismo”, un podcast di Lunaria

Progetto Melting Pot Europa - Monday, March 9, 2026

“Diritti contro il razzismo” è un podcast in quattro puntate di Lunaria, parte del progetto Sportello contro il razzismo 1, che offre strumenti legali pratici per capire e contrastare il razzismo quotidiano, intervistando esperti su immigrazione, sicurezza e discorsi d’odio.

Lunaria ha interrogato tre avvocati e un’attivista impegnati su queste materie per capire la legislazione, farsi raccontare come viene applicata e come le reti e i singoli possono usarla per segnalare discriminazioni o difendersi da norme che penalizzano le persone di origine straniera, ma anche chi decide di partecipare alla vita pubblica manifestando.

Nella prima puntata, uscita il 12 febbraio, l’avvocata e ricercatrice Federica Borlizzi spiega il DDL sicurezza del 2025 (e sulle anticipazioni relative a quello del 2026), norme al limite della legittimità costituzionale che hanno come obiettivo quello di scoraggiare la partecipazione e che colpiscono spesso persone di origine straniera.

Nella seconda puntata, online il 19 febbraio, si parla di hate speech (o discorso d’odio) con l’avvocato Alberto Guariso socio di ASGI. Che cos’è il discorso d’odio e come è trattato nel diritto italiano, quando è il caso di agire legalmente e che succede se a pronunciarlo sono gli eletti e le elette?

Nella terza puntata, uscita il 26 febbraio, l’avvocata Paola Fierro socio di ASGI parla delle discriminazioni nell’accesso ai servizi di welfare. Come, quando e perché avvengono? In quali casi si è fatto ricorso e ottenuto che queste venissero superate? Quali sono gli strumenti giuridici disponibili?

Nella quarta e ultima puntata, online il 5 marzo, l’attivista e volontaria del Servizio Civile a Lunaria Lisa Zorzella parla di come contrastare l’hate speech online: cosa può fare concretamente chi legge un commento d’odio, come funzionano le segnalazioni e perché gli algoritmi dei social spesso ne amplificano la diffusione.

  1. Il progetto è finanziato dall’8×1000 della Chiesa Valdese. ↩︎