PALESTINA: MEDIATORI DISCUTONO DELLA FASE 2 DEL PIANO, MENTRE A GAZA ISRAELE CONTINUA A VIOLARE LA TREGUA. 4 MORTI IN 24 ORE

Radio Onda d`Urto - Friday, December 19, 2025

Israele continua l’azione genocidaria e coloniale a Gaza e in Cisgiordania, anche dopo la firma – oltre 2 mesi fa – di cessate il fuoco.

All’alba numerosi raid israeliani su Rafah e Khan Younis, dove in 24 ore sono stati uccisi almeno 4 civili. Aerei da guerra di Tel Aviv hanno bombardato la città di Bani Suheila, a est di Khan Younis, mentre mitragliatrici e bombardamenti di artiglieri colpivano zone orientali della città.

Israele non risparmia nemmeno le barche palestinesi intente a pescare vicino a riva, colpite stamani dalle imbarcazioni navali israeliane che occupano illegalmente (anche) le acque di Gaza

Questi attacchi quotidiani sono parte delle violazioni israeliane dell’accordo di cessate il fuoco a Gaza, in vigore dall’11 ottobre, e che hanno commesso oltre 400 uccisioni e 1000 feriti, nelle ore in cui a Doha si vedono gli inviati di Usa, Egitto, Qatar e Turchia, per la cosiddetta seconda fase dell’accordo, cioè la spartizione coloniale e immobiliare di Gaza.

Nessuno, a livello internazionale, chiede però prima a Israele quantomeno di rispettare la fase 1, a partire dallo stop agli attacchi e all’ingresso reale e continuo di aiuti, che restano bloccati, comprese tende e case mobili, mentre 2 milioni di persone sono tutt’oggi alle prese con vento forte, pioggia torrenziale e allagamenti di quel che resta dei loro rifugi di fortuna.

Un’ondata di violenza colonica contro i civili palestinesi e le loro proprietà è in corso anche nella Cisgiordania occupata, effettuata sotto la protezione delle forze di occupazione israeliane, come parte delle politiche in corso volte a terrorizzare i residenti e ampliare la presenza coloniale nelle aree palestinesi.

A est di Nablus, Cisgiordania, solo stamattina un giovane palestinese ha subito fratture a entrambe le gambe dopo essere stato investito da un colono israeliano su Amman Street. Un gruppo di coloni ha preso d’assalto la zona orientale della città a bordo dei propri veicoli, durante i quali uno di loro ha deliberatamente investito il giovane mentre stava passando lungo Amman Street.

La corrispondenza con Sami Abu Omar, nostro collaboratore dalla Striscia di Gaza e cooperante di diverse realtà solidali italiane. Ascolta o scarica.