Anche la protezione umanitaria dà diritto al ricongiungimento familiare

Progetto Melting Pot Europa - Wednesday, December 10, 2025

Il Tribunale di Catanzaro – Sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’Unione Europea – ribadisce un principio di grande rilievo in materia di diritto all’unità familiare.

La controversia era sorta a seguito del preavviso di rigetto emesso dalla Questura di Cosenza in relazione a una domanda di ricongiungimento familiare, motivato dal fatto che il richiedente era titolare di un permesso di soggiorno non rientrante tra quelli espressamente previsti dall’art. 28 del d.lgs. n. 286/1998.

Nel corso del procedimento, il ricorrente aveva dimostrato di aver avviato la conversione del proprio titolo di soggiorno in lavoro autonomo, essendo titolare di partita IVA e iscritto alla Camera di Commercio come piccolo imprenditore artigiano.

Il Tribunale, accogliendo il ricorso, ha affermato che la normativa in materia di immigrazione, letta in chiave costituzionalmente orientata e alla luce della giurisprudenza nazionale ed europea, non può escludere i titolari di protezione umanitaria dal diritto al ricongiungimento familiare.

Richiamando la sentenza della Corte di Cassazione n. 1714/2001 e la più recente giurisprudenza della Suprema Corte (Cass. Sez. Unite n. 24413/2021; Cass. n. 28162/2023), il giudice ha evidenziato come l’art. 8 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) e l’art. 7 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea riconoscano il diritto al rispetto della vita privata e familiare quale principio fondamentale, che non può essere compresso da letture meramente formali della norma.

Il Tribunale ha quindi ritenuto il ricorso fondato, riconoscendo il diritto del richiedente al ricongiungimento familiare con la propria coniuge e condannando l’Amministrazione resistente al pagamento delle spese processuali.

Tribunale di Catanzaro, sentenza del 9 settembre 2025

Si ringrazia l’Avv. Francesco Durso per la segnalazione e il commento.