Neocolonialismo e debiti di ricostruzione
Chi ricostruirà la città di Gaza, se davvero la tregua attualmente negoziata
diventerà una pace stabile? Chi investirà in abitazioni e infrastrutture che,
ovviamente, i cittadini palestinesi non possono pagare, e chi otterrà dei
profitti dagli appalti di costruzione? Ma anche, quale grado di indipendenza
potranno avere le istituzioni politiche palestinesi, seppure dovessero
raggiungere lo status di nazionalità autonoma? Il debito è un mostro vorace che
non perdona neppure chi lo gestisce, in quanto ritarda soltanto la crisi da
sovrapproduzione, fino alla prossima guerra. Continua a leggere→