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Puntata del 14/07/2026@1
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Riccardo Antonini, ex Ferroviere e licenziato per aver fatto il RLS bene in FS, sulla recente condanna a cinque anni dell’ex amministratore delegato di Fs e Rfi Mauro Moretti per la strage di Viareggio. Per la prima volta, un dirigente d’azienda paga con il carcere le sue colpe, dopo anni di impunità. La reazione della difesa e dei media rivela un profondo disprezzo per le vittime e una gerarchia di classe nel sistema giudiziario. Il nostro ospite ha sottolineato che questo processo, avviato il 13 novembre 2013 per una immane tragedia con 32 morti e centinaia di feriti, ha assicurato a tutti gli imputati il massimo livello di garanzia previsto dal nostro ordinamento in materia di processo penale e quello che a emerge, grazie innanzitutto al lavoro incessante dei familiari delle 32 vittime, la giustizia deve essere “uguale per tutti”. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Daniele Mallamaci, Sicobas Torino, in merito alle condizioni di lavoro all’interno dello stabilimeto della Fiorentini di Trofarello (TO). Il nostro ospite ci ha presentato l’incontro che si terrà sabato 18 luglio a Trofarello: “La nostra organizzazione sindacale vi invita a partecipare all’incontro pubblico: “Fiorentini: confronto aperto e testimonianze sulle reali condizioni di lavoro nel nostro territorio” Sabato 18 luglio 2026 ore 10 conferenza pubblica presso il centro socioculturale Marzanati biblioteca civica Lelio Basso di Trofarello (TO) in via Cesare Battisti 25. Sono invitati lavoratori e lavoratrici, sindacati, istituzioni, giornalisti, giuristi e cittadini La conferenza nasce dalla situazione vissuta dalle operaie e dagli operai Elpe della fabbrica Fiorentini, che stanno portando all’attenzione pubblica la realtà delle loro condizioni di vita caratterizzate da salari insufficienti e temperature insostenibili. Riteniamo importante la presenza delle realtà rappresentanti della comunità e di tutte le persone interessate: per contribuire ad aprire un confronto pubblico tra lavoratori, sindacati, istituzioni e cittadini con l’obiettivo di individuare percorsi concreti per soluzioni condivise nell’interesse sia delle lavoratrici e dei lavoratori che della comunità territoriale.” Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo agomento della puntata è stato quello del lavoro stagionale bracciantile agricolo nel distretto di Saluzzo. Abbiamo ospitato in studio il ricercatore universitario Dario Fontana, che assieme a due colleghi hanno voluto presentare pubblicamente i dati delle loro ricerche al convegno dal titolo “Migrazione bracciantile: salute occupazionale e accesso ai servizi” tenutosi il 25 giugno a Saluzzo. Ad ascoltare i risultati delle ricerche e a prendere parte al dibattito che ne è seguito erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, dell’associazinismo, di chi si occupa dell’accoglienza dei lavoratori migranti e cittadinanza in generale. Dagli studio di Dario Fontana è uscita fuori una situazione preoccupante con percentuali di gravi conseguenze sulla salute con rischio di cronicizzazione, aggiunto ad una precaria salute psicologica dei lavoratori migranti impiegati nella raccolta stagionale di frutta, studiando un campione di circa 155 lavoratori. Dopo avere illustrato nello specifico tutte le cause di questi disagi, riscontrate dalle interviste effettuate dal ricercatore, quest’ultimo chiede giustamente, alla platea del dibattito, cosa si può fare per cambiare questa tendenza. In tutta risposta i rappresentanti istituzionali di Saluzzo, si sono offesi perchè il buon nome del “protocollo Saluzzo per l’accoglienza dei lavoratori stagionali” è stato infangato e di fatto se la sono presa con chi ha semplicemente presentato dei dati, che forse sono stati mal digeriti, anche dagli imprenditori agricoli e dalla stessa Coldiretti. Questo sdegno è avvenuto a mezzo stampa, tramite la pubblicazione di un articolo su “il corriere di Saluzzo” con dichiarazioni della vicesindaca di Saluzzo e del rappresentante locale della Coldiretti. Dario Fontana ha poi inviato una lettera ufficiale di risposta alla testata giornalistica, ma abbiamo voluto dargli anche l’opportunità di estendere i suoi ragionamenti a riguardo in questa intervista. Buon ascolto
Puntata del 14/07/2026@0
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Riccardo Antonini, ex Ferroviere e licenziato per aver fatto il RLS bene in FS, sulla recente condanna a cinque anni dell’ex amministratore delegato di Fs e Rfi Mauro Moretti per la strage di Viareggio. Per la prima volta, un dirigente d’azienda paga con il carcere le sue colpe, dopo anni di impunità. La reazione della difesa e dei media rivela un profondo disprezzo per le vittime e una gerarchia di classe nel sistema giudiziario. Il nostro ospite ha sottolineato che questo processo, avviato il 13 novembre 2013 per una immane tragedia con 32 morti e centinaia di feriti, ha assicurato a tutti gli imputati il massimo livello di garanzia previsto dal nostro ordinamento in materia di processo penale e quello che a emerge, grazie innanzitutto al lavoro incessante dei familiari delle 32 vittime, la giustizia deve essere “uguale per tutti”. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Daniele Mallamaci, Sicobas Torino, in merito alle condizioni di lavoro all’interno dello stabilimeto della Fiorentini di Trofarello (TO). Il nostro ospite ci ha presentato l’incontro che si terrà sabato 18 luglio a Trofarello: “La nostra organizzazione sindacale vi invita a partecipare all’incontro pubblico: “Fiorentini: confronto aperto e testimonianze sulle reali condizioni di lavoro nel nostro territorio” Sabato 18 luglio 2026 ore 10 conferenza pubblica presso il centro socioculturale Marzanati biblioteca civica Lelio Basso di Trofarello (TO) in via Cesare Battisti 25. Sono invitati lavoratori e lavoratrici, sindacati, istituzioni, giornalisti, giuristi e cittadini La conferenza nasce dalla situazione vissuta dalle operaie e dagli operai Elpe della fabbrica Fiorentini, che stanno portando all’attenzione pubblica la realtà delle loro condizioni di vita caratterizzate da salari insufficienti e temperature insostenibili. Riteniamo importante la presenza delle realtà rappresentanti della comunità e di tutte le persone interessate: per contribuire ad aprire un confronto pubblico tra lavoratori, sindacati, istituzioni e cittadini con l’obiettivo di individuare percorsi concreti per soluzioni condivise nell’interesse sia delle lavoratrici e dei lavoratori che della comunità territoriale.” Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo agomento della puntata è stato quello del lavoro stagionale bracciantile agricolo nel distretto di Saluzzo. Abbiamo ospitato in studio il ricercatore universitario Dario Fontana, che assieme a due colleghi hanno voluto presentare pubblicamente i dati delle loro ricerche al convegno dal titolo “Migrazione bracciantile: salute occupazionale e accesso ai servizi” tenutosi il 25 giugno a Saluzzo. Ad ascoltare i risultati delle ricerche e a prendere parte al dibattito che ne è seguito erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, dell’associazinismo, di chi si occupa dell’accoglienza dei lavoratori migranti e cittadinanza in generale. Dagli studio di Dario Fontana è uscita fuori una situazione preoccupante con percentuali di gravi conseguenze sulla salute con rischio di cronicizzazione, aggiunto ad una precaria salute psicologica dei lavoratori migranti impiegati nella raccolta stagionale di frutta, studiando un campione di circa 155 lavoratori. Dopo avere illustrato nello specifico tutte le cause di questi disagi, riscontrate dalle interviste effettuate dal ricercatore, quest’ultimo chiede giustamente, alla platea del dibattito, cosa si può fare per cambiare questa tendenza. In tutta risposta i rappresentanti istituzionali di Saluzzo, si sono offesi perchè il buon nome del “protocollo Saluzzo per l’accoglienza dei lavoratori stagionali” è stato infangato e di fatto se la sono presa con chi ha semplicemente presentato dei dati, che forse sono stati mal digeriti, anche dagli imprenditori agricoli e dalla stessa Coldiretti. Questo sdegno è avvenuto a mezzo stampa, tramite la pubblicazione di un articolo su “il corriere di Saluzzo” con dichiarazioni della vicesindaca di Saluzzo e del rappresentante locale della Coldiretti. Dario Fontana ha poi inviato una lettera ufficiale di risposta alla testata giornalistica, ma abbiamo voluto dargli anche l’opportunità di estendere i suoi ragionamenti a riguardo in questa intervista. Buon ascolto
Puntata del 14/07/2026@2
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Riccardo Antonini, ex Ferroviere e licenziato per aver fatto il RLS bene in FS, sulla recente condanna a cinque anni dell’ex amministratore delegato di Fs e Rfi Mauro Moretti per la strage di Viareggio. Per la prima volta, un dirigente d’azienda paga con il carcere le sue colpe, dopo anni di impunità. La reazione della difesa e dei media rivela un profondo disprezzo per le vittime e una gerarchia di classe nel sistema giudiziario. Il nostro ospite ha sottolineato che questo processo, avviato il 13 novembre 2013 per una immane tragedia con 32 morti e centinaia di feriti, ha assicurato a tutti gli imputati il massimo livello di garanzia previsto dal nostro ordinamento in materia di processo penale e quello che a emerge, grazie innanzitutto al lavoro incessante dei familiari delle 32 vittime, la giustizia deve essere “uguale per tutti”. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Daniele Mallamaci, Sicobas Torino, in merito alle condizioni di lavoro all’interno dello stabilimeto della Fiorentini di Trofarello (TO). Il nostro ospite ci ha presentato l’incontro che si terrà sabato 18 luglio a Trofarello: “La nostra organizzazione sindacale vi invita a partecipare all’incontro pubblico: “Fiorentini: confronto aperto e testimonianze sulle reali condizioni di lavoro nel nostro territorio” Sabato 18 luglio 2026 ore 10 conferenza pubblica presso il centro socioculturale Marzanati biblioteca civica Lelio Basso di Trofarello (TO) in via Cesare Battisti 25. Sono invitati lavoratori e lavoratrici, sindacati, istituzioni, giornalisti, giuristi e cittadini La conferenza nasce dalla situazione vissuta dalle operaie e dagli operai Elpe della fabbrica Fiorentini, che stanno portando all’attenzione pubblica la realtà delle loro condizioni di vita caratterizzate da salari insufficienti e temperature insostenibili. Riteniamo importante la presenza delle realtà rappresentanti della comunità e di tutte le persone interessate: per contribuire ad aprire un confronto pubblico tra lavoratori, sindacati, istituzioni e cittadini con l’obiettivo di individuare percorsi concreti per soluzioni condivise nell’interesse sia delle lavoratrici e dei lavoratori che della comunità territoriale.” Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo agomento della puntata è stato quello del lavoro stagionale bracciantile agricolo nel distretto di Saluzzo. Abbiamo ospitato in studio il ricercatore universitario Dario Fontana, che assieme a due colleghi hanno voluto presentare pubblicamente i dati delle loro ricerche al convegno dal titolo “Migrazione bracciantile: salute occupazionale e accesso ai servizi” tenutosi il 25 giugno a Saluzzo. Ad ascoltare i risultati delle ricerche e a prendere parte al dibattito che ne è seguito erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, dell’associazinismo, di chi si occupa dell’accoglienza dei lavoratori migranti e cittadinanza in generale. Dagli studio di Dario Fontana è uscita fuori una situazione preoccupante con percentuali di gravi conseguenze sulla salute con rischio di cronicizzazione, aggiunto ad una precaria salute psicologica dei lavoratori migranti impiegati nella raccolta stagionale di frutta, studiando un campione di circa 155 lavoratori. Dopo avere illustrato nello specifico tutte le cause di questi disagi, riscontrate dalle interviste effettuate dal ricercatore, quest’ultimo chiede giustamente, alla platea del dibattito, cosa si può fare per cambiare questa tendenza. In tutta risposta i rappresentanti istituzionali di Saluzzo, si sono offesi perchè il buon nome del “protocollo Saluzzo per l’accoglienza dei lavoratori stagionali” è stato infangato e di fatto se la sono presa con chi ha semplicemente presentato dei dati, che forse sono stati mal digeriti, anche dagli imprenditori agricoli e dalla stessa Coldiretti. Questo sdegno è avvenuto a mezzo stampa, tramite la pubblicazione di un articolo su “il corriere di Saluzzo” con dichiarazioni della vicesindaca di Saluzzo e del rappresentante locale della Coldiretti. Dario Fontana ha poi inviato una lettera ufficiale di risposta alla testata giornalistica, ma abbiamo voluto dargli anche l’opportunità di estendere i suoi ragionamenti a riguardo in questa intervista. Buon ascolto
Puntata del 14/07/2026@2
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Riccardo Antonini, ex Ferroviere e licenziato per aver fatto il RLS bene in FS, sulla recente condanna a cinque anni dell’ex amministratore delegato di Fs e Rfi Mauro Moretti per la strage di Viareggio. Per la prima volta, un dirigente d’azienda paga con il carcere le sue colpe, dopo anni di impunità. La reazione della difesa e dei media rivela un profondo disprezzo per le vittime e una gerarchia di classe nel sistema giudiziario. Il nostro ospite ha sottolineato che questo processo, avviato il 13 novembre 2013 per una immane tragedia con 32 morti e centinaia di feriti, ha assicurato a tutti gli imputati il massimo livello di garanzia previsto dal nostro ordinamento in materia di processo penale e quello che a emerge, grazie innanzitutto al lavoro incessante dei familiari delle 32 vittime, la giustizia deve essere “uguale per tutti”. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Daniele Mallamaci, Sicobas Torino, in merito alle condizioni di lavoro all’interno dello stabilimeto della Fiorentini di Trofarello (TO). Il nostro ospite ci ha presentato l’incontro che si terrà sabato 18 luglio a Trofarello: “La nostra organizzazione sindacale vi invita a partecipare all’incontro pubblico: “Fiorentini: confronto aperto e testimonianze sulle reali condizioni di lavoro nel nostro territorio” Sabato 18 luglio 2026 ore 10 conferenza pubblica presso il centro socioculturale Marzanati biblioteca civica Lelio Basso di Trofarello (TO) in via Cesare Battisti 25. Sono invitati lavoratori e lavoratrici, sindacati, istituzioni, giornalisti, giuristi e cittadini La conferenza nasce dalla situazione vissuta dalle operaie e dagli operai Elpe della fabbrica Fiorentini, che stanno portando all’attenzione pubblica la realtà delle loro condizioni di vita caratterizzate da salari insufficienti e temperature insostenibili. Riteniamo importante la presenza delle realtà rappresentanti della comunità e di tutte le persone interessate: per contribuire ad aprire un confronto pubblico tra lavoratori, sindacati, istituzioni e cittadini con l’obiettivo di individuare percorsi concreti per soluzioni condivise nell’interesse sia delle lavoratrici e dei lavoratori che della comunità territoriale.” Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo agomento della puntata è stato quello del lavoro stagionale bracciantile agricolo nel distretto di Saluzzo. Abbiamo ospitato in studio il ricercatore universitario Dario Fontana, che assieme a due colleghi hanno voluto presentare pubblicamente i dati delle loro ricerche al convegno dal titolo “Migrazione bracciantile: salute occupazionale e accesso ai servizi” tenutosi il 25 giugno a Saluzzo. Ad ascoltare i risultati delle ricerche e a prendere parte al dibattito che ne è seguito erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, dell’associazinismo, di chi si occupa dell’accoglienza dei lavoratori migranti e cittadinanza in generale. Dagli studio di Dario Fontana è uscita fuori una situazione preoccupante con percentuali di gravi conseguenze sulla salute con rischio di cronicizzazione, aggiunto ad una precaria salute psicologica dei lavoratori migranti impiegati nella raccolta stagionale di frutta, studiando un campione di circa 155 lavoratori. Dopo avere illustrato nello specifico tutte le cause di questi disagi, riscontrate dalle interviste effettuate dal ricercatore, quest’ultimo chiede giustamente, alla platea del dibattito, cosa si può fare per cambiare questa tendenza. In tutta risposta i rappresentanti istituzionali di Saluzzo, si sono offesi perchè il buon nome del “protocollo Saluzzo per l’accoglienza dei lavoratori stagionali” è stato infangato e di fatto se la sono presa con chi ha semplicemente presentato dei dati, che forse sono stati mal digeriti, anche dagli imprenditori agricoli e dalla stessa Coldiretti. Questo sdegno è avvenuto a mezzo stampa, tramite la pubblicazione di un articolo su “il corriere di Saluzzo” con dichiarazioni della vicesindaca di Saluzzo e del rappresentante locale della Coldiretti. Dario Fontana ha poi inviato una lettera ufficiale di risposta alla testata giornalistica, ma abbiamo voluto dargli anche l’opportunità di estendere i suoi ragionamenti a riguardo in questa intervista. Buon ascolto
Puntata del 14/07/2026@1
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Riccardo Antonini, ex Ferroviere e licenziato per aver fatto il RLS bene in FS, sulla recente condanna a cinque anni dell’ex amministratore delegato di Fs e Rfi Mauro Moretti per la strage di Viareggio. Per la prima volta, un dirigente d’azienda paga con il carcere le sue colpe, dopo anni di impunità. La reazione della difesa e dei media rivela un profondo disprezzo per le vittime e una gerarchia di classe nel sistema giudiziario. Il nostro ospite ha sottolineato che questo processo, avviato il 13 novembre 2013 per una immane tragedia con 32 morti e centinaia di feriti, ha assicurato a tutti gli imputati il massimo livello di garanzia previsto dal nostro ordinamento in materia di processo penale e quello che a emerge, grazie innanzitutto al lavoro incessante dei familiari delle 32 vittime, la giustizia deve essere “uguale per tutti”. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Daniele Mallamaci, Sicobas Torino, in merito alle condizioni di lavoro all’interno dello stabilimeto della Fiorentini di Trofarello (TO). Il nostro ospite ci ha presentato l’incontro che si terrà sabato 18 luglio a Trofarello: “La nostra organizzazione sindacale vi invita a partecipare all’incontro pubblico: “Fiorentini: confronto aperto e testimonianze sulle reali condizioni di lavoro nel nostro territorio” Sabato 18 luglio 2026 ore 10 conferenza pubblica presso il centro socioculturale Marzanati biblioteca civica Lelio Basso di Trofarello (TO) in via Cesare Battisti 25. Sono invitati lavoratori e lavoratrici, sindacati, istituzioni, giornalisti, giuristi e cittadini La conferenza nasce dalla situazione vissuta dalle operaie e dagli operai Elpe della fabbrica Fiorentini, che stanno portando all’attenzione pubblica la realtà delle loro condizioni di vita caratterizzate da salari insufficienti e temperature insostenibili. Riteniamo importante la presenza delle realtà rappresentanti della comunità e di tutte le persone interessate: per contribuire ad aprire un confronto pubblico tra lavoratori, sindacati, istituzioni e cittadini con l’obiettivo di individuare percorsi concreti per soluzioni condivise nell’interesse sia delle lavoratrici e dei lavoratori che della comunità territoriale.” Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo agomento della puntata è stato quello del lavoro stagionale bracciantile agricolo nel distretto di Saluzzo. Abbiamo ospitato in studio il ricercatore universitario Dario Fontana, che assieme a due colleghi hanno voluto presentare pubblicamente i dati delle loro ricerche al convegno dal titolo “Migrazione bracciantile: salute occupazionale e accesso ai servizi” tenutosi il 25 giugno a Saluzzo. Ad ascoltare i risultati delle ricerche e a prendere parte al dibattito che ne è seguito erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, dell’associazinismo, di chi si occupa dell’accoglienza dei lavoratori migranti e cittadinanza in generale. Dagli studio di Dario Fontana è uscita fuori una situazione preoccupante con percentuali di gravi conseguenze sulla salute con rischio di cronicizzazione, aggiunto ad una precaria salute psicologica dei lavoratori migranti impiegati nella raccolta stagionale di frutta, studiando un campione di circa 155 lavoratori. Dopo avere illustrato nello specifico tutte le cause di questi disagi, riscontrate dalle interviste effettuate dal ricercatore, quest’ultimo chiede giustamente, alla platea del dibattito, cosa si può fare per cambiare questa tendenza. In tutta risposta i rappresentanti istituzionali di Saluzzo, si sono offesi perchè il buon nome del “protocollo Saluzzo per l’accoglienza dei lavoratori stagionali” è stato infangato e di fatto se la sono presa con chi ha semplicemente presentato dei dati, che forse sono stati mal digeriti, anche dagli imprenditori agricoli e dalla stessa Coldiretti. Questo sdegno è avvenuto a mezzo stampa, tramite la pubblicazione di un articolo su “il corriere di Saluzzo” con dichiarazioni della vicesindaca di Saluzzo e del rappresentante locale della Coldiretti. Dario Fontana ha poi inviato una lettera ufficiale di risposta alla testata giornalistica, ma abbiamo voluto dargli anche l’opportunità di estendere i suoi ragionamenti a riguardo in questa intervista. Buon ascolto
Puntata del 14/07/2026@0
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Riccardo Antonini, ex Ferroviere e licenziato per aver fatto il RLS bene in FS, sulla recente condanna a cinque anni dell’ex amministratore delegato di Fs e Rfi Mauro Moretti per la strage di Viareggio. Per la prima volta, un dirigente d’azienda paga con il carcere le sue colpe, dopo anni di impunità. La reazione della difesa e dei media rivela un profondo disprezzo per le vittime e una gerarchia di classe nel sistema giudiziario. Il nostro ospite ha sottolineato che questo processo, avviato il 13 novembre 2013 per una immane tragedia con 32 morti e centinaia di feriti, ha assicurato a tutti gli imputati il massimo livello di garanzia previsto dal nostro ordinamento in materia di processo penale e quello che a emerge, grazie innanzitutto al lavoro incessante dei familiari delle 32 vittime, la giustizia deve essere “uguale per tutti”. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Daniele Mallamaci, Sicobas Torino, in merito alle condizioni di lavoro all’interno dello stabilimeto della Fiorentini di Trofarello (TO). Il nostro ospite ci ha presentato l’incontro che si terrà sabato 18 luglio a Trofarello: “La nostra organizzazione sindacale vi invita a partecipare all’incontro pubblico: “Fiorentini: confronto aperto e testimonianze sulle reali condizioni di lavoro nel nostro territorio” Sabato 18 luglio 2026 ore 10 conferenza pubblica presso il centro socioculturale Marzanati biblioteca civica Lelio Basso di Trofarello (TO) in via Cesare Battisti 25. Sono invitati lavoratori e lavoratrici, sindacati, istituzioni, giornalisti, giuristi e cittadini La conferenza nasce dalla situazione vissuta dalle operaie e dagli operai Elpe della fabbrica Fiorentini, che stanno portando all’attenzione pubblica la realtà delle loro condizioni di vita caratterizzate da salari insufficienti e temperature insostenibili. Riteniamo importante la presenza delle realtà rappresentanti della comunità e di tutte le persone interessate: per contribuire ad aprire un confronto pubblico tra lavoratori, sindacati, istituzioni e cittadini con l’obiettivo di individuare percorsi concreti per soluzioni condivise nell’interesse sia delle lavoratrici e dei lavoratori che della comunità territoriale.” Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo agomento della puntata è stato quello del lavoro stagionale bracciantile agricolo nel distretto di Saluzzo. Abbiamo ospitato in studio il ricercatore universitario Dario Fontana, che assieme a due colleghi hanno voluto presentare pubblicamente i dati delle loro ricerche al convegno dal titolo “Migrazione bracciantile: salute occupazionale e accesso ai servizi” tenutosi il 25 giugno a Saluzzo. Ad ascoltare i risultati delle ricerche e a prendere parte al dibattito che ne è seguito erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, dell’associazinismo, di chi si occupa dell’accoglienza dei lavoratori migranti e cittadinanza in generale. Dagli studio di Dario Fontana è uscita fuori una situazione preoccupante con percentuali di gravi conseguenze sulla salute con rischio di cronicizzazione, aggiunto ad una precaria salute psicologica dei lavoratori migranti impiegati nella raccolta stagionale di frutta, studiando un campione di circa 155 lavoratori. Dopo avere illustrato nello specifico tutte le cause di questi disagi, riscontrate dalle interviste effettuate dal ricercatore, quest’ultimo chiede giustamente, alla platea del dibattito, cosa si può fare per cambiare questa tendenza. In tutta risposta i rappresentanti istituzionali di Saluzzo, si sono offesi perchè il buon nome del “protocollo Saluzzo per l’accoglienza dei lavoratori stagionali” è stato infangato e di fatto se la sono presa con chi ha semplicemente presentato dei dati, che forse sono stati mal digeriti, anche dagli imprenditori agricoli e dalla stessa Coldiretti. Questo sdegno è avvenuto a mezzo stampa, tramite la pubblicazione di un articolo su “il corriere di Saluzzo” con dichiarazioni della vicesindaca di Saluzzo e del rappresentante locale della Coldiretti. Dario Fontana ha poi inviato una lettera ufficiale di risposta alla testata giornalistica, ma abbiamo voluto dargli anche l’opportunità di estendere i suoi ragionamenti a riguardo in questa intervista. Buon ascolto
Puntata del 14/07/2026
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Riccardo Antonini, ex Ferroviere e licenziato per aver fatto il RLS bene in FS, sulla recente condanna a cinque anni dell’ex amministratore delegato di Fs e Rfi Mauro Moretti per la strage di Viareggio. Per la prima volta, un dirigente d’azienda paga con il carcere le sue colpe, dopo anni di impunità. La reazione della difesa e dei media rivela un profondo disprezzo per le vittime e una gerarchia di classe nel sistema giudiziario. Il nostro ospite ha sottolineato che questo processo, avviato il 13 novembre 2013 per una immane tragedia con 32 morti e centinaia di feriti, ha assicurato a tutti gli imputati il massimo livello di garanzia previsto dal nostro ordinamento in materia di processo penale e quello che a emerge, grazie innanzitutto al lavoro incessante dei familiari delle 32 vittime, la giustizia deve essere “uguale per tutti”. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Daniele Mallamaci, Sicobas Torino, in merito alle condizioni di lavoro all’interno dello stabilimeto della Fiorentini di Trofarello (TO). Il nostro ospite ci ha presentato l’incontro che si terrà sabato 18 luglio a Trofarello: “La nostra organizzazione sindacale vi invita a partecipare all’incontro pubblico: “Fiorentini: confronto aperto e testimonianze sulle reali condizioni di lavoro nel nostro territorio” Sabato 18 luglio 2026 ore 10 conferenza pubblica presso il centro socioculturale Marzanati biblioteca civica Lelio Basso di Trofarello (TO) in via Cesare Battisti 25. Sono invitati lavoratori e lavoratrici, sindacati, istituzioni, giornalisti, giuristi e cittadini La conferenza nasce dalla situazione vissuta dalle operaie e dagli operai Elpe della fabbrica Fiorentini, che stanno portando all’attenzione pubblica la realtà delle loro condizioni di vita caratterizzate da salari insufficienti e temperature insostenibili. Riteniamo importante la presenza delle realtà rappresentanti della comunità e di tutte le persone interessate: per contribuire ad aprire un confronto pubblico tra lavoratori, sindacati, istituzioni e cittadini con l’obiettivo di individuare percorsi concreti per soluzioni condivise nell’interesse sia delle lavoratrici e dei lavoratori che della comunità territoriale.” Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo agomento della puntata è stato quello del lavoro stagionale bracciantile agricolo nel distretto di Saluzzo. Abbiamo ospitato in studio il ricercatore universitario Dario Fontana, che assieme a due colleghi hanno voluto presentare pubblicamente i dati delle loro ricerche al convegno dal titolo “Migrazione bracciantile: salute occupazionale e accesso ai servizi” tenutosi il 25 giugno a Saluzzo. Ad ascoltare i risultati delle ricerche e a prendere parte al dibattito che ne è seguito erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, dell’associazinismo, di chi si occupa dell’accoglienza dei lavoratori migranti e cittadinanza in generale. Dagli studio di Dario Fontana è uscita fuori una situazione preoccupante con percentuali di gravi conseguenze sulla salute con rischio di cronicizzazione, aggiunto ad una precaria salute psicologica dei lavoratori migranti impiegati nella raccolta stagionale di frutta, studiando un campione di circa 155 lavoratori. Dopo avere illustrato nello specifico tutte le cause di questi disagi, riscontrate dalle interviste effettuate dal ricercatore, quest’ultimo chiede giustamente, alla platea del dibattito, cosa si può fare per cambiare questa tendenza. In tutta risposta i rappresentanti istituzionali di Saluzzo, si sono offesi perchè il buon nome del “protocollo Saluzzo per l’accoglienza dei lavoratori stagionali” è stato infangato e di fatto se la sono presa con chi ha semplicemente presentato dei dati, che forse sono stati mal digeriti, anche dagli imprenditori agricoli e dalla stessa Coldiretti. Questo sdegno è avvenuto a mezzo stampa, tramite la pubblicazione di un articolo su “il corriere di Saluzzo” con dichiarazioni della vicesindaca di Saluzzo e del rappresentante locale della Coldiretti. Dario Fontana ha poi inviato una lettera ufficiale di risposta alla testata giornalistica, ma abbiamo voluto dargli anche l’opportunità di estendere i suoi ragionamenti a riguardo in questa intervista. Buon ascolto
July 17, 2026
Radio Blackout
[Mühldorf, germania]: sabotaggio della ferrovia monaco-freilassing
> Da Act for freedom now!, 14.05.2026 Martedì pomeriggio, alcuni sconosciuti hanno appiccato il fuoco a dei cavi in diversi punti della linea ferroviaria che collega Mühldorf a Freilassing. Il traffico ferroviario sulla linea è stato quindi sospeso. La polizia ritiene che l’atto abbia motivazioni politiche e sta cercando possibili collegamenti con altri casi di incendio doloso. Sospesi i treni passeggeri tra Mühldorf e Freilassing Secondo la questura della Bassa Baviera meridionale, inizialmente era stato rilevato un guasto elettrico. Quando la polizia federale ha controllato l’impianto di segnalamento, ha scoperto cavi bruciati e fusi all’interno dei canali di scolo lungo vari punti del tracciato ferroviario. Il danno era stato chiaramente causato intenzionalmente. A seguito dell’incendio doloso, gli impianti di segnalamento avevano smesso di funzionare. Tutti i treni passeggeri tra Mühldorf e Freilassing sono stati quindi sospesi. Il servizio dovrebbe essere ripristinato rapidamente Secondo un portavoce delle ferrovie, la polizia giudiziaria ha concluso le indagini sul posto. I lavori di riparazione stanno per iniziare. I cavi di ricambio sono già stati procurati. Le ferrovie prevedono che il servizio possa riprendere completamente questa sera. Al momento la linea Mühldorf-Burghausen è ancora fuori servizio. È stato istituito un servizio di emergenza con autobus e treni. Si registrano ritardi anche sulle linee Mühldorf-Freilassing e Mühldorf-Traunstein. Non sono ancora disponibili informazioni sull’entità dei danni. Il commissario di polizia dello Stato, competente per i reati di natura presumibilmente politica, assumerà la direzione delle indagini. Esiste un collegamento con altri attacchi incendiari alle ferrovie? La polizia sta indagando anche su possibili collegamenti con altri attacchi incendiari alle ferrovie. Nel mese di ottobre 2023 sono stati appiccati incendi ai cavi lungo la linea ferroviaria Tüßling-Mühldorf. Contemporaneamente, in un cantiere per la realizzazione di un impianto geotermico nella vicina Polling, sono state bruciate diverse macchine edili. All’epoca, il danno era stato stimato in circa 2,5 milioni di euro. Poco dopo, le indagini sono state affidate all’Ufficio centrale bavarese per la lotta all’estremismo e al terrorismo (ZET) sotto l’autorità del procuratore generale di Monaco e al gruppo investigativo “Raute” della questura di Monaco. Finora non sono stati identificati sospetti.
Viva Askatasuna!
Una volta chiamavano Torino la città dell’automobile. Se la definizione era sbrigativa, è pur vero che il settore dell’automotive non solo ha rappresentato storicamente una componente importante dell’occupazione, ma è stato, come dire, un tratto del DNA della città quanto a Genova il know how marittimo-portuale. Dubito però che Genova, […] L'articolo Viva Askatasuna! su Contropiano.
December 25, 2025
Contropiano