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Tessere le reti dell’abbondanza: intervista ad Abundia Alvarado
Riprende la programmazione culinaria di Black Out con Ristoradio International che, in questo giovedì 3 settembre 2026, ospita con grande gioia Abundia Alvaro e la sua crew. Dalle lotte contro il progetto Cop City di Atlanta fino all’Italia, dove tra fine agosto e inizio settembre sta viaggiando per diffondere e “tessere insieme la Rete dell’Abbondanza”. Abbiamo chiacchierato con lei e con il regista del docufilm inedito che viene presentato durante il tour, che racconta del movimento nato in difesa della foresta urbana di Atlanta. Buon ascolto e buon appetito!
September 5, 2026
Radio Blackout - Podcast
La guerra agli harraga di Ceuta, tra violenze razziste e repressione della solidarietà
A circa un mese dalla giornata del 30 luglio 2026 – in cui decine di migliaia di persone riuscirono a passare il confine tra il Marocco e l’enclave coloniale spagnola di Ceuta – facciamo un approfondimento grazie ad una diretta con compagnx ora presenti sul territorio. Lo scopo della puntata non è tanto quello di fare dietrologie sul come e il perché quella frontiera sia stata bucata in modo così massiccio quel giorno, ma piuttosto di restituire: da un lato una fotografia realistica di come la violenza statale e coloniale si stia esercitando quotidianamente sulla pelle delle persone in viaggio e dall’altra di come discorsi e apparato repressivo messi in campo a Ceuta facciano parte di un vasto progetto europeo di sorveglianza, repressione e peggioramento progressivo della vita delle persone in viaggio. Il contributo di questa puntata di Harraga è volto a tenere in mente presente e futuro non solo nelle prassi coloniali ma anche delle sorti, e lotte, delle persone in viaggio dal nord Africa. Inoltre ci teniamo a tenere alta l’attenzione su quel che succede a Ceuta con la speranza che l’alleanza tra persone in viaggio che bruciano queste frontiere mortifere e chi abita lotte antirazziste sia sempre più stretta e potente. Per mettersi in contatto con lx compagnx presenti a Ceuta: apoyomutuoceuta@riseup.net Per aggiornamenti da Ceuta: No Name Kitchen
September 4, 2026
Radio Blackout - Podcast
Puntata dell’1/09/2026@1
ll primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Ciccio Collina delegato sindacale del SI Cobas licenziato il 26 maggio 2026 dal terminal Logiport del gruppo Grimaldi a Salerno a causa del suo impegno per la sicurezza e contro il traffico di armi. I motivi formali presentati dall’azienda Logiport (Gruppo Grimaldi) sono definiti pretestuosi dalle sigle sindacali e dai movimenti di solidarietà. Secondo la denuncia del SI Cobas e dei comitati territoriali, le reali ragioni del provvedimento sono di natura politica e sindacale: Lotta per la sicurezza nei porti: Collina si batteva da anni per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e contro i rischi lavorativi all’interno del Terminal commerciale. Opposizione al traffico di armi: Il delegato ha guidato e sostenuto l’impegno sindacale e le denunce dei portuali contro l’economia di guerra, contestando il transito e il carico nel porto di Salerno di navi cargo (in particolare della compagnia Zim) contenenti armamenti destinati a conflitti internazionali. Attività sindacale conflittuale: Il licenziamento viene inquadrato come una ritorsione mirata a colpire l’organizzazione sindacale del SI Cobas all’interno dello scalo salernitano, disincentivando ulteriori scioperi e forme di protesta dei lavoratori portuali. Chiunque può concretamente in questo momento aiutare Ciccio: La raccolta fondi ufficiale per supportare la cassa di resistenza e coprire le spese legali e di sussistenza di Ciccio Collina è coordinata dai sindacati territoriali ed è appoggiata da un’organizzazione di volontariato dedicata. Ecco i dettagli per effettuare la donazione: SI Cobas Napoli:Intestatario: EGUAGLIANZA E SOLIDARIETA’ O.D.V. (Nota: per i sistemi bancari la parola “solidarieta” va scritta con l’apostrofo finale e non con la lettera accentata) IBAN: IT59H0623011010000017097877 Causale obbligatoria: per Ciccio Collina Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo argomento della puntata lo abbiamo affrontrato in compagnia di Riccardo del SUDD Cobas, per commentare assieme la vittoria dei lavoratori della vertenza Acca srl. Infatti dopo il licenziamento di tutti gli operai da parte di questo ramo d’azienda di una colosso cinese della logistica e del pronto moda, 70 giorni consecutivi di picchetti, sgomberati temporaneamente con la forza, sia dalle forze dell’ordine che da una banda di padroni (anche totalmente esterni all’azienda), grazie alla determinazione dei lavoratori, del sindacato e dei solidali, hanno vinto un’importante battaglia per il comparto. Siamo scesi nei dettagli, con il nostro ospite, su come si è riusciti ad arrivare a tanto e le implicazioni politiche e sindacali che ha fatto emergere questa vicenda. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Durante il corso della puntata abbiamo provato a ricordare che c’è una guerra in corso contro i lavoratori, si perchè muore un lavoratore in media ogni 6 ore. Abbiamo trasmesso durante la puntata alcuni interventi tenutosi durante il dibattito assemblea che si è tenuto in Piazza della Stazione a Brandizzo il 30/08/2026 in occasione dell’anniversario della strage che ha ucciso sul lavoro 5 manutentori durante il loro lavoro. Dal sito dell’assemblea nazionale lavoratori manutenzione (https://www.anlm.it/brandizzo-30-agosto-2023-30-agosto-2026/), tra i promotori, leggiamo: “È il terzo anniversario della strage di Brandizzo. Mentre aspettiamo la prima udienza del processo che vede imputato non solo il manutentore che quella sera doveva scortare la ditta, ma anche la catena di comando fino ai vertici di RFI, perchè consapevoli di ciò che accadeva sui binari, l’ex AD Strisciuglio viene promosso a capo di tutto il gruppo FSI: una promessa di impunità. Quanto accaduto a Brandizzo è destinato a ripetersi perché quel modo di operare soddisfa interessi economici che portano a ritenere sacrificabili i lavoratori. Non ci arrendiamo all’idea che il profitto vinca sulla sicurezza. “ Buon ascolto
September 4, 2026
Radio Blackout - Podcast
Puntata dell’1/09/2026@2
ll primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Ciccio Collina delegato sindacale del SI Cobas licenziato il 26 maggio 2026 dal terminal Logiport del gruppo Grimaldi a Salerno a causa del suo impegno per la sicurezza e contro il traffico di armi. I motivi formali presentati dall’azienda Logiport (Gruppo Grimaldi) sono definiti pretestuosi dalle sigle sindacali e dai movimenti di solidarietà. Secondo la denuncia del SI Cobas e dei comitati territoriali, le reali ragioni del provvedimento sono di natura politica e sindacale: Lotta per la sicurezza nei porti: Collina si batteva da anni per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e contro i rischi lavorativi all’interno del Terminal commerciale. Opposizione al traffico di armi: Il delegato ha guidato e sostenuto l’impegno sindacale e le denunce dei portuali contro l’economia di guerra, contestando il transito e il carico nel porto di Salerno di navi cargo (in particolare della compagnia Zim) contenenti armamenti destinati a conflitti internazionali. Attività sindacale conflittuale: Il licenziamento viene inquadrato come una ritorsione mirata a colpire l’organizzazione sindacale del SI Cobas all’interno dello scalo salernitano, disincentivando ulteriori scioperi e forme di protesta dei lavoratori portuali. Chiunque può concretamente in questo momento aiutare Ciccio: La raccolta fondi ufficiale per supportare la cassa di resistenza e coprire le spese legali e di sussistenza di Ciccio Collina è coordinata dai sindacati territoriali ed è appoggiata da un’organizzazione di volontariato dedicata. Ecco i dettagli per effettuare la donazione: SI Cobas Napoli:Intestatario: EGUAGLIANZA E SOLIDARIETA’ O.D.V. (Nota: per i sistemi bancari la parola “solidarieta” va scritta con l’apostrofo finale e non con la lettera accentata) IBAN: IT59H0623011010000017097877 Causale obbligatoria: per Ciccio Collina Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo argomento della puntata lo abbiamo affrontrato in compagnia di Riccardo del SUDD Cobas, per commentare assieme la vittoria dei lavoratori della vertenza Acca srl. Infatti dopo il licenziamento di tutti gli operai da parte di questo ramo d’azienda di una colosso cinese della logistica e del pronto moda, 70 giorni consecutivi di picchetti, sgomberati temporaneamente con la forza, sia dalle forze dell’ordine che da una banda di padroni (anche totalmente esterni all’azienda), grazie alla determinazione dei lavoratori, del sindacato e dei solidali, hanno vinto un’importante battaglia per il comparto. Siamo scesi nei dettagli, con il nostro ospite, su come si è riusciti ad arrivare a tanto e le implicazioni politiche e sindacali che ha fatto emergere questa vicenda. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Durante il corso della puntata abbiamo provato a ricordare che c’è una guerra in corso contro i lavoratori, si perchè muore un lavoratore in media ogni 6 ore. Abbiamo trasmesso durante la puntata alcuni interventi tenutosi durante il dibattito assemblea che si è tenuto in Piazza della Stazione a Brandizzo il 30/08/2026 in occasione dell’anniversario della strage che ha ucciso sul lavoro 5 manutentori durante il loro lavoro. Dal sito dell’assemblea nazionale lavoratori manutenzione (https://www.anlm.it/brandizzo-30-agosto-2023-30-agosto-2026/), tra i promotori, leggiamo: “È il terzo anniversario della strage di Brandizzo. Mentre aspettiamo la prima udienza del processo che vede imputato non solo il manutentore che quella sera doveva scortare la ditta, ma anche la catena di comando fino ai vertici di RFI, perchè consapevoli di ciò che accadeva sui binari, l’ex AD Strisciuglio viene promosso a capo di tutto il gruppo FSI: una promessa di impunità. Quanto accaduto a Brandizzo è destinato a ripetersi perché quel modo di operare soddisfa interessi economici che portano a ritenere sacrificabili i lavoratori. Non ci arrendiamo all’idea che il profitto vinca sulla sicurezza. “ Buon ascolto
September 4, 2026
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Puntata dell’1/09/2026@0
ll primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Ciccio Collina delegato sindacale del SI Cobas licenziato il 26 maggio 2026 dal terminal Logiport del gruppo Grimaldi a Salerno a causa del suo impegno per la sicurezza e contro il traffico di armi. I motivi formali presentati dall’azienda Logiport (Gruppo Grimaldi) sono definiti pretestuosi dalle sigle sindacali e dai movimenti di solidarietà. Secondo la denuncia del SI Cobas e dei comitati territoriali, le reali ragioni del provvedimento sono di natura politica e sindacale: Lotta per la sicurezza nei porti: Collina si batteva da anni per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e contro i rischi lavorativi all’interno del Terminal commerciale. Opposizione al traffico di armi: Il delegato ha guidato e sostenuto l’impegno sindacale e le denunce dei portuali contro l’economia di guerra, contestando il transito e il carico nel porto di Salerno di navi cargo (in particolare della compagnia Zim) contenenti armamenti destinati a conflitti internazionali. Attività sindacale conflittuale: Il licenziamento viene inquadrato come una ritorsione mirata a colpire l’organizzazione sindacale del SI Cobas all’interno dello scalo salernitano, disincentivando ulteriori scioperi e forme di protesta dei lavoratori portuali. Chiunque può concretamente in questo momento aiutare Ciccio: La raccolta fondi ufficiale per supportare la cassa di resistenza e coprire le spese legali e di sussistenza di Ciccio Collina è coordinata dai sindacati territoriali ed è appoggiata da un’organizzazione di volontariato dedicata. Ecco i dettagli per effettuare la donazione: SI Cobas Napoli:Intestatario: EGUAGLIANZA E SOLIDARIETA’ O.D.V. (Nota: per i sistemi bancari la parola “solidarieta” va scritta con l’apostrofo finale e non con la lettera accentata) IBAN: IT59H0623011010000017097877 Causale obbligatoria: per Ciccio Collina Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo argomento della puntata lo abbiamo affrontrato in compagnia di Riccardo del SUDD Cobas, per commentare assieme la vittoria dei lavoratori della vertenza Acca srl. Infatti dopo il licenziamento di tutti gli operai da parte di questo ramo d’azienda di una colosso cinese della logistica e del pronto moda, 70 giorni consecutivi di picchetti, sgomberati temporaneamente con la forza, sia dalle forze dell’ordine che da una banda di padroni (anche totalmente esterni all’azienda), grazie alla determinazione dei lavoratori, del sindacato e dei solidali, hanno vinto un’importante battaglia per il comparto. Siamo scesi nei dettagli, con il nostro ospite, su come si è riusciti ad arrivare a tanto e le implicazioni politiche e sindacali che ha fatto emergere questa vicenda. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Durante il corso della puntata abbiamo provato a ricordare che c’è una guerra in corso contro i lavoratori, si perchè muore un lavoratore in media ogni 6 ore. Abbiamo trasmesso durante la puntata alcuni interventi tenutosi durante il dibattito assemblea che si è tenuto in Piazza della Stazione a Brandizzo il 30/08/2026 in occasione dell’anniversario della strage che ha ucciso sul lavoro 5 manutentori durante il loro lavoro. Dal sito dell’assemblea nazionale lavoratori manutenzione (https://www.anlm.it/brandizzo-30-agosto-2023-30-agosto-2026/), tra i promotori, leggiamo: “È il terzo anniversario della strage di Brandizzo. Mentre aspettiamo la prima udienza del processo che vede imputato non solo il manutentore che quella sera doveva scortare la ditta, ma anche la catena di comando fino ai vertici di RFI, perchè consapevoli di ciò che accadeva sui binari, l’ex AD Strisciuglio viene promosso a capo di tutto il gruppo FSI: una promessa di impunità. Quanto accaduto a Brandizzo è destinato a ripetersi perché quel modo di operare soddisfa interessi economici che portano a ritenere sacrificabili i lavoratori. Non ci arrendiamo all’idea che il profitto vinca sulla sicurezza. “ Buon ascolto
September 4, 2026
Radio Blackout - Podcast
ARSIDER 03_09_26 – A BRUCIAPELO@0
ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE EDITTO PRELIMINARE SULLA RESPONSABILITÀ ACUSTICA Sia noto, udito e irrevocabilmente acquisito che la presente emissione contiene espressioni sonore, verbali ed energetiche interdette, proscritte o comunque sottratte alla libera circolazione nei territori sottoposti alla giurisdizione della cosiddetta Unione Europea. Arsider, nella persona dei suoi ministri, officianti, escort e chatbot, declina ogni responsabilità civile, penale, patrimoniale, biologica e ultraterrena per qualsivoglia danno arrecato a persone, cose, istituzioni, membrane, dignità di musicisti, foto Piedicavallo festival o qualsivoglia forma di governo economico oggettivato sotto forma di contributo a fondo perduto in conseguenza diretta, indiretta o differita dell’ascolto della presente emittenza. Ogni abuso sarà perseguito ai sensi dell’articolo 722, comma II, del Codice di Hammurabi, secondo il principio inderogabile: CHI DI BOCCA FERISCE, DI ORECCHIO PERISCE. Pertanto tu, Italiano con la bandiera sul balcone, sappi che qualcuno certamente ti sta cercando. E’ una persona piccola, dall’aspetto insignificante. Ma è ragionevole presumere che sia già penetrato nel tuo telefono e che vi dimori, silenzioso, in attesa di manifestarsi. 𝕬𝕽𝕾𝕴𝕯𝕰𝕽 HARD SIDER
September 4, 2026
Radio Blackout - Podcast
ARSIDER 03_09_26 – A BRUCIAPELO@1
ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE EDITTO PRELIMINARE SULLA RESPONSABILITÀ ACUSTICA Sia noto, udito e irrevocabilmente acquisito che la presente emissione contiene espressioni sonore, verbali ed energetiche interdette, proscritte o comunque sottratte alla libera circolazione nei territori sottoposti alla giurisdizione della cosiddetta Unione Europea. Arsider, nella persona dei suoi ministri, officianti, escort e chatbot, declina ogni responsabilità civile, penale, patrimoniale, biologica e ultraterrena per qualsivoglia danno arrecato a persone, cose, istituzioni, membrane, dignità di musicisti, foto Piedicavallo festival o qualsivoglia forma di governo economico oggettivato sotto forma di contributo a fondo perduto in conseguenza diretta, indiretta o differita dell’ascolto della presente emittenza. Ogni abuso sarà perseguito ai sensi dell’articolo 722, comma II, del Codice di Hammurabi, secondo il principio inderogabile: CHI DI BOCCA FERISCE, DI ORECCHIO PERISCE. Pertanto tu, Italiano con la bandiera sul balcone, sappi che qualcuno certamente ti sta cercando. E’ una persona piccola, dall’aspetto insignificante. Ma è ragionevole presumere che sia già penetrato nel tuo telefono e che vi dimori, silenzioso, in attesa di manifestarsi. 𝕬𝕽𝕾𝕴𝕯𝕰𝕽 HARD SIDER
September 4, 2026
Radio Blackout - Podcast
Matinée #122 – 31.08.2026
Agosto è il babbo dell’inverno, e Matinée XXL torna nella propria fascia oraria d’elezione. Nonostante l’alzataccia i Nostri non si perdono d’animo e boombox in spalla fanno il giro del mondo in 120 minuti, ecco le tappe: Robert Ashley – Automatic writing Kim David Bots, Lucle De Jong – Een Drenkeling ? – Traumerei Michael William Gilbert – Resting Place Wilburn Burchette – Love Call Sylvia Moore – Water is wide / Ashyee Tatale Weswnyeleh Mebreku – The neighborhood’s Laughing Stock Chants et danses de chine – contents de se recontrer Bob Zentz – Waiting for dawn Ethiopian music antology – coffee grinding Morgan fisher – lighting a cigarette / lighting a pipe Luis Cilia – o adeus dum poscritto Ethiopian music antology – flute ensemble Sun ra – ancient ethiopia La zampogna – macintosh lame Drifting – sun sings a song for noone but you Chris and cosey – tears of blood freed&brown – pagan love song Trabant – délután Zezé – babá alapalá
September 3, 2026
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Stakka Stakka Speciale A/I 01/09/26
AUTISTICI/INVENTATI SOTTO ATTACCO! In questa puntata parliamo dell’attacco del governo Trump ad Autistici/Inventati e delle implicazioni pratiche delle sanzioni. In un’intervista con un compagno dell’hacklab underscore ripercorriamo la storia del collettivo e dei precedenti tentativi della repressione italiana di colpirne l’infrastruttura, e di come essa si sia evoluta in risposta. Per approfondimenti vi consigliamo: * Il comunicato in risposta al congelamento del conto bancario. * La FAQ del collettivo A/I * The server called Paranoia di Sabot Media * +KAOS: il libro dei 10 anni della storia del collettivo. * L’intervista con Sabot Media
September 2, 2026
Radio Blackout - Podcast
L’avanzata atlantica del neofascismo@1
In vista delle elezioni midterm, facciamo una cronologia ragionata e non esaustiva del trumpismo e dei legami che si saldano tra Stati, capitale e movimenti neonazisti. Maccartismo 2.0, criminalizzazione delle lotte sociali, dell’antifascismo, della solidarietà alla Palestina, attacchi alle infrastrutture di comunicazione libere e fuori dalle logiche di mercato, pesanti ingerenze nella politica estera, sanzioni, dazi e altre forme di violenza economica… tutto questo e molto altro nel primo anno e mezzo del secondo mandato di Trump! (e in Europa non va meglio) Con un compagno del comitato antirep di Milano facciamo il punto dei vari filoni del processo per i “fatti di Budapest”, lanciamo gli appuntamenti delle prossime settimane in solidarietà a tuttx lx antifa e per la difesa delle lotte sociali. Per Maja, contro l’estradizione di Gino e Zaid, free all antifas! Assemblea nazionale 5 settembre h. 11 @ Acrobax Chiudiamo con alcune notizie sulla repressione del fronte interno statunitense. Citati nella puntata: Anti-Antifa, il summit di Rubio globalizza la psicosi degli Usa – Il Manifesto Assemblea nazionale FREE ALL ANTIFAS – 5 settembre 2026 a Roma No all’estradizione di Gino! Free all antifas! – Radio Blackout
September 2, 2026
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L’avanzata atlantica del neofascismo@0
In vista delle elezioni midterm, facciamo una cronologia ragionata e non esaustiva del trumpismo e dei legami che si saldano tra Stati, capitale e movimenti neonazisti. Maccartismo 2.0, criminalizzazione delle lotte sociali, dell’antifascismo, della solidarietà alla Palestina, attacchi alle infrastrutture di comunicazione libere e fuori dalle logiche di mercato, pesanti ingerenze nella politica estera, sanzioni, dazi e altre forme di violenza economica… tutto questo e molto altro nel primo anno e mezzo del secondo mandato di Trump! (e in Europa non va meglio) Con un compagno del comitato antirep di Milano facciamo il punto dei vari filoni del processo per i “fatti di Budapest”, lanciamo gli appuntamenti delle prossime settimane in solidarietà a tuttx lx antifa e per la difesa delle lotte sociali. Per Maja, contro l’estradizione di Gino e Zaid, free all antifas! Assemblea nazionale 5 settembre h. 11 @ Acrobax Chiudiamo con alcune notizie sulla repressione del fronte interno statunitense. Citati nella puntata: Anti-Antifa, il summit di Rubio globalizza la psicosi degli Usa – Il Manifesto Assemblea nazionale FREE ALL ANTIFAS – 5 settembre 2026 a Roma No all’estradizione di Gino! Free all antifas! – Radio Blackout
September 2, 2026
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L’avanzata atlantica del neofascismo@2
In vista delle elezioni midterm, facciamo una cronologia ragionata e non esaustiva del trumpismo e dei legami che si saldano tra Stati, capitale e movimenti neonazisti. Maccartismo 2.0, criminalizzazione delle lotte sociali, dell’antifascismo, della solidarietà alla Palestina, attacchi alle infrastrutture di comunicazione libere e fuori dalle logiche di mercato, pesanti ingerenze nella politica estera, sanzioni, dazi e altre forme di violenza economica… tutto questo e molto altro nel primo anno e mezzo del secondo mandato di Trump! (e in Europa non va meglio) Con un compagno del comitato antirep di Milano facciamo il punto dei vari filoni del processo per i “fatti di Budapest”, lanciamo gli appuntamenti delle prossime settimane in solidarietà a tuttx lx antifa e per la difesa delle lotte sociali. Per Maja, contro l’estradizione di Gino e Zaid, free all antifas! Assemblea nazionale 5 settembre h. 11 @ Acrobax Chiudiamo con alcune notizie sulla repressione del fronte interno statunitense. Citati nella puntata: Anti-Antifa, il summit di Rubio globalizza la psicosi degli Usa – Il Manifesto Assemblea nazionale FREE ALL ANTIFAS – 5 settembre 2026 a Roma No all’estradizione di Gino! Free all antifas! – Radio Blackout
September 2, 2026
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