Tag - jazz

16_07_26 E state male
Fleming e De Forest hanno soltanto stabilizzato un’operazione ben più antica in cui, dal tripode di Delfi ai tubi fonici di Athanasius Kircher, fino agli esperimenti metafonici di Friedrich Jürgenson e Marcello Bacci, ricorre sempre la stessa intuizione: le voci prediligono mezzi già saturi di rumore. Riflessione ionosferica, adattamento d’impedenza, risonanze di Schumann, fondo cosmico, agitazione termica, raggi cosmici: ogni fenomeno modifica infinitesimamente il messaggio prima ancora che qualcuno parli. La programmazione dunque è soltanto la superficie amministrativa della propagazione: il palinsesto ordina il tempo, gli elettroni percorrono pochi millimetri, il campo elettromagnetico si propaga a c e la voce giunge, senza avere mai attraversato lo spazio che sembra occupare.In questo senso ogni upgrade nel campo ICT, diventa parte della stessa genealogia di fenomeni: aggiunge funzioni ma di fatto amplia soltanto il dominio della propagazione, offrendo un ulteriore organo a un apparato che ascolta ciò che è perennemente in cerca di un supporto fisico per manifestarsi.
16_07_26 E state male
Fleming e De Forest hanno soltanto stabilizzato un’operazione ben più antica in cui, dal tripode di Delfi ai tubi fonici di Athanasius Kircher, fino agli esperimenti metafonici di Friedrich Jürgenson e Marcello Bacci, ricorre sempre la stessa intuizione: le voci prediligono mezzi già saturi di rumore. Riflessione ionosferica, adattamento d’impedenza, risonanze di Schumann, fondo cosmico, agitazione termica, raggi cosmici: ogni fenomeno modifica infinitesimamente il messaggio prima ancora che qualcuno parli. La programmazione dunque è soltanto la superficie amministrativa della propagazione: il palinsesto ordina il tempo, gli elettroni percorrono pochi millimetri, il campo elettromagnetico si propaga a c e la voce giunge, senza avere mai attraversato lo spazio che sembra occupare.In questo senso ogni upgrade nel campo ICT, diventa parte della stessa genealogia di fenomeni: aggiunge funzioni ma di fatto amplia soltanto il dominio della propagazione, offrendo un ulteriore organo a un apparato che ascolta ciò che è perennemente in cerca di un supporto fisico per manifestarsi.
16_07_26 E state male
Fleming e De Forest hanno soltanto stabilizzato un’operazione ben più antica in cui, dal tripode di Delfi ai tubi fonici di Athanasius Kircher, fino agli esperimenti metafonici di Friedrich Jürgenson e Marcello Bacci, ricorre sempre la stessa intuizione: le voci prediligono mezzi già saturi di rumore. Riflessione ionosferica, adattamento d’impedenza, risonanze di Schumann, fondo cosmico, agitazione termica, raggi cosmici: ogni fenomeno modifica infinitesimamente il messaggio prima ancora che qualcuno parli. La programmazione dunque è soltanto la superficie amministrativa della propagazione: il palinsesto ordina il tempo, gli elettroni percorrono pochi millimetri, il campo elettromagnetico si propaga a c e la voce giunge, senza avere mai attraversato lo spazio che sembra occupare.In questo senso ogni upgrade nel campo ICT, diventa parte della stessa genealogia di fenomeni: aggiunge funzioni ma di fatto amplia soltanto il dominio della propagazione, offrendo un ulteriore organo a un apparato che ascolta ciò che è perennemente in cerca di un supporto fisico per manifestarsi.
July 18, 2026
Radio Blackout
[2026-06-19] Jazz All'Inferno @ Ex 51
JAZZ ALL'INFERNO Ex 51 - Via Aurelio Bacciarini 12, Valle Aurelia (venerdì, 19 giugno 21:00) Jazz All’Inferno Collective in concerto venerdì 19 giugno presso lo Spazio Sociale Ex51 I nostri cuori forse ancora non sono pronti, ma questo concerto sarà l’ultimo episodio di questa fantastica settima edizione! Jazz All’Inferno è un collettivo di jazz indipendente che dal 2019 promuove la cultura della musica dal vivo lontana dai circuiti del business. Jazz All’Inferno Collective Filippo Mollicone: tromba Gianluca Robustelli: chitarra Andrea Spiridigliozzi: chitarra Andrea Marrocco: piano Niccolò Maurizi: contrabbasso Pietro Mortillaro: batteria VENERDÌ 19/6 INIZIO ORE 21:00 SPAZIO SOCIALE EX51 VIA AURELIO BACCIARINI 12 INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE METRO A FERMATA VALLE AURELIA / TRENO LINEA FL3 FERMATA VALLE AURELIA
June 19, 2026
Gancio de Roma
Lunedì 29/06 – Cuba is next ?
Un concerto per Cuba, un concerto per richiamare l’attenzione sulle gravissime condizioni dell’Isola, devastata dall’acuirsi dell’embargo voluto dall’amministrazione Trump che sta determinando una catastrofica crisi energetica, economica e sociale. Un concerto per denunciare l’imperialismo americano che, con la complicità delle cancellerie occidentali, si prepara all’ennesima violazione del diritto internazionale e della libertà di una nazione sovrana in nome di quel credo neoliberista che sta portando il mondo verso la guerra totale. Ore 19.30 Cena Ore 21.00 Concerto
June 17, 2026
NextEmerson
[2026-06-19] Jazz All'Inferno: Il concerto del Collettivo @ Ex 51
JAZZ ALL'INFERNO: IL CONCERTO DEL COLLETTIVO Ex 51 - Via Aurelio Bacciarini 12, Valle Aurelia (venerdì, 19 giugno 21:00) Jazz All’Inferno Collective in concerto venerdì 19 giugno presso lo Spazio Sociale Ex51 I nostri cuori forse ancora non sono pronti, ma questo concerto sarà l’ultimo episodio di questa fantastica settima edizione! Jazz All’Inferno è un collettivo di jazz indipendente che dal 2019 promuove la cultura della musica dal vivo lontana dai circuiti del business. Jazz All’Inferno Collective Filippo Mollicone: tromba Gianluca Robustelli: chitarra Andrea Spiridigliozzi: chitarra Andrea Marrocco: piano Niccolò Maurizi: contrabbasso Pietro Mortillaro: batteria VENERDÌ 19/6 INIZIO ORE 21:00 SPAZIO SOCIALE EX51 VIA AURELIO BACCIARINI 12 INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE METRO A FERMATA VALLE AURELIA / TRENO LINEA FL3 FERMATA VALLE AURELIA
June 15, 2026
Gancio de Roma
[2026-06-05] Jazz All'Inferno: Anatomy of The Sun @ Ex 51
JAZZ ALL'INFERNO: ANATOMY OF THE SUN Ex 51 - Via Aurelio Bacciarini 12, Valle Aurelia (venerdì, 5 giugno 21:00) Jazz All'Inferno è una rassegna di jazz indipendente che dal 2019 promuove la musica dal vivo lontana dai circuiti del business Anatomy of The Sun in concerto il 05/06/2026 all'EX51!! Anatomy of the Sun, ultimo album di Elena, intende mettere in evidenza la fusione tra la tradizione del jazz e un percorso di ricerca compositiva e sonora tutta personale. Il riferimento al sole, stella madre e antica, prende ispirazione dalle Cosmicomiche di Italo Calvino, Storie del sole, stelle e galassie: come tutti i cosmonauti, anche Elena Paparusso investiga in parallelo i propri sentieri emotivi."Stiamo navigando nel sole, all'interno dell'esplosione solare dove non contano bussole né radar", scriveva Calvino Elena Paparusso - voce Domenico Sanna - pianoforte Francesco Poeti - basso elettrico Matteo Bultrini - batteria VENERDÌ 8/5 INIZIO ORE 21:00 SPAZIO SOCIALE EX51 VIA AURELIO BACCIARINI 12 INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE METRO A FERMATA VALLE AURELIA / TRENO LINEA FL3 FERMATA VALLE AURELIA
June 2, 2026
Gancio de Roma