14 mesi di DIGIUNO PER GAZA: un’esperienza nonviolenta che continua
È passato un anno intero e due mesi dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza,
l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025, da Anbamed, per il giorno
dell’anniversario della Nakba (La Catastrofe, il giorno della cacciata dei
palestinesi dalla loro terra, nel 1948).
Un digiuno di 24 ore a staffetta al quale hanno partecipato migliaia di persone
da ogni parte d’Italia, dall’Europa e dai paesi arabi. Al nostro collettivo si
sono aggregati altri gruppi che facevano già il digiuno per la pace, come il
gruppo Digiuno per la Pace di Venezia (dal marzo 2024) e poi si sono aggiunti
altri gruppi autonomi da Torino, Vicenza, Palermo, Roma e Saronno.
Il Centro Studi Sereno Regis di Torino ha aderito organizzando presidi in piazza
davanti alla sede del Comune e le comunità palestinesi di Padova e Parma hanno
organizzando presidi permanenti nel centro delle loro città.
Il Movimento europeo per la nonviolenza (Mean) ha organizzato il digiuno di
mille amministratori locali, sindaci, assessori e consiglieri comunali,
provinciali e regionali, con l’adesione della presidente della Regione Umbria,
Stefania Proietti.
Centinaia di iniziative di sciopero della fame si sono svolte autonomamente in
tutta Italia. Un appuntamento importante è stato realizzato il 28 agosto,
GIORNATA NAZIONALE di digiuno contro il GENOCIDIO A GAZA, indetta dalla
Rete Digiuno Gaza in collaborazione con SANITARI X GAZA. Vi hanno partecipato
più di 40 mila persone, con presidi davanti alle strutture ospedaliere
nell’orario di pausa.
Ogni giorno scopriamo che ci sono altre iniziative sparse per l’Italia di
digiuno a staffetta per Gaza. Ciò che arriva nella redazione di Anbamed è una
minima parte del fiume in piena della solidarietà che si mette in cammino sulla
strada della nonviolenza, per tentare di svegliare le coscienze di governanti
sordi, ciechi e complici. Nel quadro di questa campagna quotidiana e permanente
sono state organizzate Giornate nazionali di digiuno, dedicati ad un tema.
È stato un successo mondiale la giornata di sciopero globale indetto dal Hirak
Shaabi (Mobilitazione Popolare) palestinese per lo scorso 23 settembre, in
concomitanza con l’inaugurazione dell’Assemblea Generale dell’ONU che segna un
momento di successo diplomatico per il riconoscimento dello Stato di Palestina.
Il 22 novembre 2025, è stata organizzato uno sciopero nazionale per chiedere il
riconoscimento della Palestina, nell’imminenza della giornata internazionale di
solidarietà con il popolo palestinese indetta dall’Onu per il 29 novembre di
ogni anno; il 7 maggio 2026 per chiedere la liberazione del dottor Abu Safiya,
direttore dell’ospedale di Kamal Adwan, rapito il 27 dicembre 2024 dal suo
ospedale e mai più uscito, internato in un campo di concentramento israeliano
nel Negev, senza accuse e senza processo. Ultima Giornata nazionale è stata
indetta il 3 luglio per i mille giorni di genocidio a Gaza ed ha visto la
partecipazione di persone di ogni età, credo politico e religioso, anche dalle
Americhe.
Un’esperienza interessante, per la sua estensione territoriale, per la sua
continuità con decine di migliaia di sanitari coinvolti e per il forte messaggio
politico espresso, è quella dei Sanitari per Gaza e la Reta Digiuno di Gaza, che
sarà presentata in un articolo a parte.
Non è un digiuno di protesta, ma una pratica, individuale e comunitaria allo
stesso tempo, per dare l’esempio, un piccolo sacrificio rispetto quello che
vivono i bambini di Gaza da oltre mille giorni e soprattutto per sensibilizzare
sul tema della solidarietà e del non rimanere indifferenti.
Questa campagna continuerà e si svilupperà per creare una rete di solidarietà
dal basso con il popolo palestinese e i suoi diritti alla vita,
all’autodeterminazione ed all’indipendenza in una Palestina libera. La redazione
di Anbamed coordina questo impegno di tante persone sparse per il mondo,
pubblicando ogni giorno l’elenco dei digiunatori del giorno dopo.
Chi vuole partecipare a questa azione solidale nonviolenza può scrivere a:
anbamedaps@gmail.com
Farid Adly
Direttore editoriale
http://www.anbamed.it
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