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May 23, 2026
mezzoradaria
RADIO AFRICA: MOUSSA DIARRA IN VOLO VERSO IL MALI. LE VOCI DAL PRESIDIO DI SALUTO
La puntata di oggi è interamente dedicata alla partenza della salma di Moussa Diarra in Mali. Vi proponiamo le voci dal presidio “Moussa torna a casa”, che si è svolto domenica 17 maggio alla stazione di Verona Porta Nuova, quando quasi duecento persone hanno risposto alla chiamata della Comunità Maliana e del Comitato verità e giustizia. Gli interventi si sono susseguiti per due ore e mezza, sotto il gazebo allestito nel piazzale XXV aprile, proprio dove Moussa era stato ucciso 19 mesi fa. Le voci sono quelle di Haby Marie-Claire Presidente dell’associazione Maliani e Amici nel Veneto, Segretaria Generale degli Affari Istituzionali, Giuridici e alla Cooperazione dell’Alto Consiglio dei Maliani in Italia, Travere Sekou amico di Moussa, Djemagan Diarra fratello di Moussa, Eleonora Puglisi Comitato verità e giustizia, Mamadou Niare imam della grande moschea di Brescia, Daniele Todesco Comitato verità e giustizia, Giulio Cavalli attore, regista e politico, Ousmane Ibrahim Diallo rappresentante della Comunità maliana di Verona. Nel momento in cui pubblichiamo questo articolo, la salma di Moussa Diarra è in viaggio verso il Mali. Il fratello di Moussa che vive in Italia Djemagan Diarra e il rappresentante della Comunità maliana di Verona Ousmane Ibrahim Diallo sono già atterrati a Bamako. All’arrivo del feretro, lo accompagneranno nel villaggio di Djidian, nei pressi della città di Kita, dove la famiglia celebrerà i funerali. Ringraziamo la redazione di Nigrizia, dal cui sito è stato preso parte del testo di questa trasmissione. La puntata di Radio Africa, in onda giovedì 21 maggio alle ore 18.45 e in replica venerdì 22 aprile, alle ore 6.30. Ascolta o scarica
May 21, 2026
Radio Onda d`Urto
CASO COSPITO: RINNOVATO IL 41BIS. FRANK CIMINI: “STA PAGANDO PER LE SIMPATIE RACCOLTE CON LO SCIOPERO DELLA FAME”
Il Ministero della Giustizia, ha rinnovato per altri due anni il 41 bis – il regime di carcere duro, cioè la tortura di Stato – nei confronti dell’anarchico Alfredo Cospito, detenuto nel carcere di Cagliari e in 41 bis dal 2022. Il provvedimento era atteso entro il 4 maggio ma è stato notificato già oggi al difensore Flavio Rossi Albertini. Cospito sta scontando una condanna a 23 anni. Contro la decisione del Ministero, la difesa può presentare un reclamo al tribunale di sorveglianza di Roma. Ai nostri microfoni Frank Cimini, storico cronista di giudiziaria e fondatore del sito giustiziami.it, parla di una “decisione attesa”, dato che il Ministero di Giustizia e la Procura generale avevano recentemente fatto ricorso in Cassazione contro la decisione del Tribunale di sorveglianza che aveva concesso libri e cd ad Alfredo. “Sta pagando anche per lo sciopero della fame”, continua Cimini, “che aveva raccolto molte simpatie verso Cospito anche oltre l’area anarchica”. Ascolta o scarica  
April 30, 2026
Radio Onda d`Urto
VERONA: NUOVE INDAGINI SULL’OMICIDIO DIARRA, IL COMITATO “LE NOSTRE PERPLESSITÀ SONO EMERSE”
“Soddisfazione e amarezza” da parte del Comitato Verità e Giustizia per Moussa Diarra dopo aver letto le 54 pagine dell’ordinanza della giudice per le indagini preliminari Livia Magri, che ha respinto la richiesta di archiviazione.  Ora il Pubblico Ministero dovrà aprire nuovamente le indagini sulla morte di Moussa, freddato da un poliziotto alla stazione di Verona Porta Nuova il 20 ottobre del 2024. Nell’ordinanza della GIP si chiede tra l’altro di indagare il poliziotto per concorso in depistaggio. La giudice ipotizza infatti che le prove siano state alterate dal poliziotto o da altre persone, oppure che siano state fornite false informazioni agli inquirenti. “Una sberla a come sono state condotte le indagini, parziali e a senso unico” ha dichiarato Daniele Todesco del Comitato ai nostri microfoni, aggiungendo che “è la narrativa completa della ricostruzione che viene messa in discussione”. “Non è nemmeno provato che Moussa nel momento della collutazione con i poliziotti avesse un coltello, le immagini non lo chiariscono”, ha aggiunto. L’approfondimento sull’ordinanza della GIP con Daniele Todesco, del Comitato Verità e Giustizia per Moussa Diarra, che rilancia con la raccolta fondi, che servirà, oltre che per sostenere il costo della prosecuzione delle indagini, anche per far tornare a casa la salma di Moussa, da 18 mesi all’ospedale di Borgo Roma. Ascolta o scarica Per sostenere le spese legali e il rimpatrio della salma CC MPS Intestato al Circolo Pink: IBAN: IT65G 01030 11707 0000 11099 492 – PayPal: permoussadiarra@gmail.com Causale: Moussa torna a casa.
April 23, 2026
Radio Onda d`Urto
VERONA: RESPINTA L’ARCHIVIAZIONE DEL CASO MOUSSA DIARRA, IL POLIZIOTTO SARÀ INDAGATO PER DEPISTAGGIO
La giudice per le indagini preliminari ha respinto la richiesta di archiviazione, quindi il pubblico ministero dovrà riprendere le indagini sulla morte di Moussa Diarra, 26 di origine maliana freddato da un poliziotto alla stazione di Verona Porta Nuova il 20 ottobre del 2024. Lo scorso novembre la Procura di Verona aveva chiesto l’archiviazione del caso, richiesta alla quale si era opposta la famiglia Diarra. Nelle 54 pagine di ordinanza della giudice per le indagini preliminari, si chiede di indagare il poliziotto per concorso in depistaggio. La giudice ipotizza infatti che le prove siano state alterate dal poliziotto o da altre persone, oppure che siano state fornite false informazioni agli inquirenti. La posizione del poliziotto quindi si aggrava, poiché inizialmente era indagato per eccesso colposo di legittima difesa. Quest’ultima ipotesi era stata respinta dalla Procura, secondo la quale il poliziotto agì appunto per legittima difesa. L’avvocato e le avvocate della famiglia Diarra argomentarono da subito che l’indagine fu incompleta e parziale. Infatti le investigazioni sui poliziotti coinvolti nell’omicidio, furono affidate alla Questura. I legali di Diarra avevano anche insistito sulla non proporzionalità del pericolo rappresentato dal coltello da cucina che Moussa aveva in mano prima di essere sparato a morte. Il commento di uno degli avvocati della famiglia Diarra, Fabio Anselmo. Ascolta o scarica
April 21, 2026
Radio Onda d`Urto