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Il Proletariato ha le Piume
di Paperino. Monologo raccolto da Fabrizio Melodia (*). A seguire un percorso – molto serio – di letture. Prendetela come una «scor-data» per i 90 anni di Donald Duck.   Mi chiamo Paperino. Sono un lavoratore. Forse mi conoscete. Forse avete riso delle mie disavventure, delle mie esplosioni di rabbia, dei miei fallimenti continui. Forse pensate che io sia semplicemente
Riders in sciopero in tutta Italia
“Si lavora per vivere, non per sopravvivere”. Con questo slogan, diventato ormai un simbolo della battaglia dei ciclofattorini, migliaia di riders sono scesi in piazza sabato 14 marzo in oltre 30 città italiane, in occasione della giornata di mobilitazione nazionale indetta dalla Nidil Cgil per chiedere diritti, salari dignitosi e tutele contro lo sfruttamento che ancora caratterizza il settore del food delivery. https://www.facebook.com/NIdiLCGIL La manifestazione romana ha riempito piazza Re di Roma a partire dalle 11, con decine di riders di Glovo e Deliveroo che hanno esposto cartelli, slogan e i pannelli termici usati per le consegne trasformati in strumenti di protesta. Condizioni di lavoro estreme: “Turni da 10 ore e 2 euro a consegna” La denuncia dei lavoratori riguarda turni massacranti – fino a 10 ore al giorno per 6 o 7 giorni alla settimana – e compensi che oscillano tra 2 e 4 euro a consegna, lontani da un salario ritenuto dignitoso dalla Costituzione. Lo ha ribadito da Roma la segretaria confederale Cgil Francesca Re David, parlando di “salari sotto la soglia di dignità” e di condizioni che espongono i riders a precarietà, zero tutele e rischi quotidiani. La mobilitazione arriva a pochi giorni dall’inchiesta della Procura di Milano, che ha portato al controllo giudiziario di Deliveroo e a gravi accuse per Glovo e le piattaforme coinvolte, accusate di mantenere migliaia di lavoratori in condizioni assimilabili al caporalato digitale. Le foto delle manifestazioni in tutta Italia Le richieste: contratto nazionale, tutele e fine del cottimo La Cgil chiede l’applicazione del Contratto collettivo nazionale Merci e Logistica, che garantirebbe ai riders non solo aumenti salariali, ma anche ferie retribuite, malattia, infortuni, tredicesima, quattordicesima e Tfr. Secondo i sindacati, un rider full time potrebbe arrivare a percepire circa 2.200 euro lordi al mese, contro gli attuali 1.200–1.500, spesso frutto di oltre 10 ore quotidiane in sella. “Serve un salto di qualità – spiega Simone Cioncolini della Nidil Cgil – per uscire dalla povertà lavorativa e garantire una vita dignitosa anche ai lavoratori migranti, che rappresentano una parte importante della categoria”. Un settore esploso negli ultimi anni Roma è una delle città con il maggior numero di riders: circa 7.000, una cifra in forte aumento rispetto ai 2.000 presenti cinque anni fa, complice la crisi economica e la crescita dei servizi di consegna esplosi durante la pandemia. Ogni giorno i ciclofattorini percorrono chilometri su bici o scooter, regolati da un algoritmo che decide tempi, distanze, punteggi e compensi. “È inaccettabile che il lavoro sia dominato da un’intelligenza artificiale che assegna turni e paghe senza trasparenza”, denuncia la Cgil.   Volantinaggi e iniziative diffuse nei punti caldi della città Oltre alla piazza, i riders hanno organizzato volantinaggi nei punti strategici di Roma dove solitamente si radunano in attesa degli ordini: piazza Vittorio, Termini, via La Spezia, via Appia e via Tuscolana. Obiettivo: spiegare direttamente ai clienti le ragioni della protesta e denunciare le storture del sistema. L’inchiesta di Milano: un’occasione per cambiare il settore Per la Cgil, l’inchiesta di Milano e la mobilitazione nazionale rappresentano “un’occasione storica” per avviare un cambiamento strutturale nel settore del food delivery e costringere anche Glovo e Deliveroo a riconoscere contratti veri, sul modello Just Eat, l’unica azienda che ha già firmato il contratto della logistica. “Basta sfruttamento”, hanno ribadito in coro i lavoratori in piazza Re di Roma, chiedendo che il Parlamento recepisca la direttiva europea sulle piattaforme e che il governo intervenga per mettere fine al cottimo digitale. Rete #NOBAVAGLIO
March 15, 2026
Pressenza
Food delivery, il caporalato digitale come incubatore di sfruttamento strutturale. Una vittoria ci salverà? – di Angelo Junior Avelli
La società italiana Foodinho srl, meglio nota come Glovo Italia, il 10 febbraio è finita sotto controllo giudiziario, con un decreto d’urgenza della Procura di Milano, coordinata dal PM Paolo Storari, lo stesso delle inchieste sullo stadio “Doppia Curva” e delle inchieste sui livelli salariali non dignitosi e sul caporalato digitale che hanno interessato [...]
March 7, 2026
Effimera
Puntata del 03/03/2026@0
Il primo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Elena, USB Milano, sul commissariamento di Foodinho (gruppo Glovo) e gli altri provvedimenti comminati a Deliveroo per caporalato. Il lavoro del rider si inserisce a pieno titolo nella logistica dell’ultimo chilometro e di fatto la magistratura smonta questa concezione del “lavoretto” da svolgere in autonomia, facciata utile a queste realtà per abbattere i costi aziendali in assenza di tutele piene e scaricando su* lavorat* i costi dei mezzi, degli strumenti, etc. La nostra ospite ha condiviso con noi i contenuti del momento pubblico di confronto e rilancio del settore rider tenutosi il 2 marzo a Milano alle ore 16.00 presso il CFUP in Viale Monza 140: “Il convegno nasce per trasformare le vertenze in proposta generale e piattaforma rivendicativa. Il nostro obiettivo è chiaro: Pagamento delle differenze retributive e contributive pregresse; Riconoscimento pieno della subordinazione; Assunzione diretta di tutti i rider; Applicazione del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione.” Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo argomento della serata è stato quello della massiccia militarizzazione dei nostri territori, ne abbiamo parlato con Federico Giusti della CUB Pisa e del blog delegati e lavoratori. Con lui abbiamo fatto un excursus storico riguardo i diversi ampliamenti di Camp Darby e del destino della futura sede del COMFOSE (Comando delle forze speciali dell’ esercito) che verrà installata sempre nella martoriata zona della macchia mediterranea tra Pisa e Livorno. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Domenico della Lear di Grugliasco sul destino dei lavorat* della fabbrica dove è chiaro che sta saltando la reindustrializzazione. Il nostro ospite ci ha spiegato che la multinazionale Usa interrompe le trattative con la newco italo-cinese Fipa che a Grugliasco vuole produrre piccole auto elettriche: restano in bilico 374 lavorat*. Buon ascolto
Puntata del 03/03/2026@1
Il primo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Elena, USB Milano, sul commissariamento di Foodinho (gruppo Glovo) e gli altri provvedimenti comminati a Deliveroo per caporalato. Il lavoro del rider si inserisce a pieno titolo nella logistica dell’ultimo chilometro e di fatto la magistratura smonta questa concezione del “lavoretto” da svolgere in autonomia, facciata utile a queste realtà per abbattere i costi aziendali in assenza di tutele piene e scaricando su* lavorat* i costi dei mezzi, degli strumenti, etc. La nostra ospite ha condiviso con noi i contenuti del momento pubblico di confronto e rilancio del settore rider tenutosi il 2 marzo a Milano alle ore 16.00 presso il CFUP in Viale Monza 140: “Il convegno nasce per trasformare le vertenze in proposta generale e piattaforma rivendicativa. Il nostro obiettivo è chiaro: Pagamento delle differenze retributive e contributive pregresse; Riconoscimento pieno della subordinazione; Assunzione diretta di tutti i rider; Applicazione del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione.” Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo argomento della serata è stato quello della massiccia militarizzazione dei nostri territori, ne abbiamo parlato con Federico Giusti della CUB Pisa e del blog delegati e lavoratori. Con lui abbiamo fatto un excursus storico riguardo i diversi ampliamenti di Camp Darby e del destino della futura sede del COMFOSE (Comando delle forze speciali dell’ esercito) che verrà installata sempre nella martoriata zona della macchia mediterranea tra Pisa e Livorno. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Domenico della Lear di Grugliasco sul destino dei lavorat* della fabbrica dove è chiaro che sta saltando la reindustrializzazione. Il nostro ospite ci ha spiegato che la multinazionale Usa interrompe le trattative con la newco italo-cinese Fipa che a Grugliasco vuole produrre piccole auto elettriche: restano in bilico 374 lavorat*. Buon ascolto
Puntata del 03/03/2026@2
Il primo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Elena, USB Milano, sul commissariamento di Foodinho (gruppo Glovo) e gli altri provvedimenti comminati a Deliveroo per caporalato. Il lavoro del rider si inserisce a pieno titolo nella logistica dell’ultimo chilometro e di fatto la magistratura smonta questa concezione del “lavoretto” da svolgere in autonomia, facciata utile a queste realtà per abbattere i costi aziendali in assenza di tutele piene e scaricando su* lavorat* i costi dei mezzi, degli strumenti, etc. La nostra ospite ha condiviso con noi i contenuti del momento pubblico di confronto e rilancio del settore rider tenutosi il 2 marzo a Milano alle ore 16.00 presso il CFUP in Viale Monza 140: “Il convegno nasce per trasformare le vertenze in proposta generale e piattaforma rivendicativa. Il nostro obiettivo è chiaro: Pagamento delle differenze retributive e contributive pregresse; Riconoscimento pieno della subordinazione; Assunzione diretta di tutti i rider; Applicazione del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione.” Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo argomento della serata è stato quello della massiccia militarizzazione dei nostri territori, ne abbiamo parlato con Federico Giusti della CUB Pisa e del blog delegati e lavoratori. Con lui abbiamo fatto un excursus storico riguardo i diversi ampliamenti di Camp Darby e del destino della futura sede del COMFOSE (Comando delle forze speciali dell’ esercito) che verrà installata sempre nella martoriata zona della macchia mediterranea tra Pisa e Livorno. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Domenico della Lear di Grugliasco sul destino dei lavorat* della fabbrica dove è chiaro che sta saltando la reindustrializzazione. Il nostro ospite ci ha spiegato che la multinazionale Usa interrompe le trattative con la newco italo-cinese Fipa che a Grugliasco vuole produrre piccole auto elettriche: restano in bilico 374 lavorat*. Buon ascolto
I nuovi schiavi dell’algoritmo
di Mario Sommella (*). Abbiamo rubato le immagini (addirittura 8) al grande Mauro Biani. Caporalato digitale, sfruttamento sistemico e complicità delle multinazionali L’immagine che non vogliamo vedere Sono le sette del mattino. In una città italiana qualunque, un uomo di trentacinque anni inforca la bicicletta sotto la pioggia. Ha la febbre. Ma non può permettersi di restare a casa, perché
February 26, 2026
La Bottega del Barbieri
Puntata del 10/02/2026@0
Il primo argomento della puntata è stato quello delle mobilitazioni di lavoratrici e lavoratori dei grandi alberghi milanesi, ne abbiamo parlato in collegamento telefonico con Mattia Scolari del sindacato Cub Milano. Infatti per il 6 febbraio, nel giorno di inaugurazione dei giochi olimpici invernali, era stato lanciato un presidio davanti alla sede di Federalberghi per denunciare il costante peggioramento delle condizioni di chi opera in questo settore, presidio che nonostante il divieto posto dalla questura per non turbare le celebrazioni per il passaggio della fiamma olimpica, ha avuto luogo comunque, seppure in un’ altra sede. La mobilitazione è parte di un percorso di lotta portato avanti dall’ unione di lavoratori ma anche di sigle sindacali, che rivelano l’enorme disparità tra i guadagni di chi lavora negli alberghi e di chi li gestisce, ma svelando anche un meccanismo di vero e proprio lavoro a cottimo! si parla infatti di pagamenti erogati in base alle camere d’albergo pulite. Di questo e delle tante contraddizioni portate dalla costante turistificazione delle città e di conseguenza anche dei lavori a disposizione, abbiamo parlato con il nostro intervistato. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di un capotreno dell’Assemblea Nazionale PdM/PdB (personale di macchina/personale di bordo) sul prossimo sciopero dei macchinisti e capotreno dalle 21.00 del 27/02/2026 alle 20.59 del 28/02/2026. I temi caldi sono salute, sicurezza e giusta retribuzione: gli incidenti sul lavoro non danno tregua, le aggressioni al personale durante le ore di lavoro e non da ultimo gli aumenti salariali inesistenti. Durante l’intervista è stato sottolineato come la turnazione, la reperibilità e gli stessi orari lavorativi, cambiati da gli ultimi rinnovi contrattuali, hanno fatto tornare indietro l’orologio dei diritti di parecchi anni. Nel ricordare che l’assemblea PDM PDB “Siamo il gruppo auto-organizzato di Macchinisti e Capitreno delle FSI che rivendica un giusto rinnovo del CCNL e difendiamo la retrocessione dei nostri diritti” si rilancia alla partecipazione del prossimo sciopero che ha avuto il primo stop dalla commissione di garanzia: lo sciopero era stato organizzato e proclamato per il 20 gennaio 2026. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della serata è stato quello delle ultime vicende giudiziarie che hanno visto coinvolto il colosso Glovo, Lo abbiamo trattato in compagnia di un ex rider attivo nel collettivo Colpo di Torino. Non è la prima volta che queste piattaforme del food delivery finiscono alla sbarra in Italia, questa volta il PM Storari di Milano ha accusato l’azienda di caporalato e di sfruttamento del lavoro, e di avere creato un sistema di intimidazione e ricatto agita dall’algoritmo utilizzato dai riders, disponendo conseguentemente il commissariamento di Glovo. La vicenda ha sollevato un dibattito pubblico in cui c’è chi di base invoca la regolarizzazione di questi lavoratori, con contratti subordinati e che soprattutto dispongano di tutele per la salvaguardia e prevenzione della loro salute. Contenuti questi, anticipati da vincoli di adattamento a standard europei in materia di contratti di lavoro, proprio per i lavoratori delle piattaforme. Buon ascolto
February 11, 2026
Radio Blackout - Info
Puntata del 10/02/2026@1
Il primo argomento della puntata è stato quello delle mobilitazioni di lavoratrici e lavoratori dei grandi alberghi milanesi, ne abbiamo parlato in collegamento telefonico con Mattia Scolari del sindacato Cub Milano. Infatti per il 6 febbraio, nel giorno di inaugurazione dei giochi olimpici invernali, era stato lanciato un presidio davanti alla sede di Federalberghi per denunciare il costante peggioramento delle condizioni di chi opera in questo settore, presidio che nonostante il divieto posto dalla questura per non turbare le celebrazioni per il passaggio della fiamma olimpica, ha avuto luogo comunque, seppure in un’ altra sede. La mobilitazione è parte di un percorso di lotta portato avanti dall’ unione di lavoratori ma anche di sigle sindacali, che rivelano l’enorme disparità tra i guadagni di chi lavora negli alberghi e di chi li gestisce, ma svelando anche un meccanismo di vero e proprio lavoro a cottimo! si parla infatti di pagamenti erogati in base alle camere d’albergo pulite. Di questo e delle tante contraddizioni portate dalla costante turistificazione delle città e di conseguenza anche dei lavori a disposizione, abbiamo parlato con il nostro intervistato. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di un capotreno dell’Assemblea Nazionale PdM/PdB (personale di macchina/personale di bordo) sul prossimo sciopero dei macchinisti e capotreno dalle 21.00 del 27/02/2026 alle 20.59 del 28/02/2026. I temi caldi sono salute, sicurezza e giusta retribuzione: gli incidenti sul lavoro non danno tregua, le aggressioni al personale durante le ore di lavoro e non da ultimo gli aumenti salariali inesistenti. Durante l’intervista è stato sottolineato come la turnazione, la reperibilità e gli stessi orari lavorativi, cambiati da gli ultimi rinnovi contrattuali, hanno fatto tornare indietro l’orologio dei diritti di parecchi anni. Nel ricordare che l’assemblea PDM PDB “Siamo il gruppo auto-organizzato di Macchinisti e Capitreno delle FSI che rivendica un giusto rinnovo del CCNL e difendiamo la retrocessione dei nostri diritti” si rilancia alla partecipazione del prossimo sciopero che ha avuto il primo stop dalla commissione di garanzia: lo sciopero era stato organizzato e proclamato per il 20 gennaio 2026. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della serata è stato quello delle ultime vicende giudiziarie che hanno visto coinvolto il colosso Glovo, Lo abbiamo trattato in compagnia di un ex rider attivo nel collettivo Colpo di Torino. Non è la prima volta che queste piattaforme del food delivery finiscono alla sbarra in Italia, questa volta il PM Storari di Milano ha accusato l’azienda di caporalato e di sfruttamento del lavoro, e di avere creato un sistema di intimidazione e ricatto agita dall’algoritmo utilizzato dai riders, disponendo conseguentemente il commissariamento di Glovo. La vicenda ha sollevato un dibattito pubblico in cui c’è chi di base invoca la regolarizzazione di questi lavoratori, con contratti subordinati e che soprattutto dispongano di tutele per la salvaguardia e prevenzione della loro salute. Contenuti questi, anticipati da vincoli di adattamento a standard europei in materia di contratti di lavoro, proprio per i lavoratori delle piattaforme. Buon ascolto
February 11, 2026
Radio Blackout - Info
Puntata del 10/02/2026@2
Il primo argomento della puntata è stato quello delle mobilitazioni di lavoratrici e lavoratori dei grandi alberghi milanesi, ne abbiamo parlato in collegamento telefonico con Mattia Scolari del sindacato Cub Milano. Infatti per il 6 febbraio, nel giorno di inaugurazione dei giochi olimpici invernali, era stato lanciato un presidio davanti alla sede di Federalberghi per denunciare il costante peggioramento delle condizioni di chi opera in questo settore, presidio che nonostante il divieto posto dalla questura per non turbare le celebrazioni per il passaggio della fiamma olimpica, ha avuto luogo comunque, seppure in un’ altra sede. La mobilitazione è parte di un percorso di lotta portato avanti dall’ unione di lavoratori ma anche di sigle sindacali, che rivelano l’enorme disparità tra i guadagni di chi lavora negli alberghi e di chi li gestisce, ma svelando anche un meccanismo di vero e proprio lavoro a cottimo! si parla infatti di pagamenti erogati in base alle camere d’albergo pulite. Di questo e delle tante contraddizioni portate dalla costante turistificazione delle città e di conseguenza anche dei lavori a disposizione, abbiamo parlato con il nostro intervistato. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di un capotreno dell’Assemblea Nazionale PdM/PdB (personale di macchina/personale di bordo) sul prossimo sciopero dei macchinisti e capotreno dalle 21.00 del 27/02/2026 alle 20.59 del 28/02/2026. I temi caldi sono salute, sicurezza e giusta retribuzione: gli incidenti sul lavoro non danno tregua, le aggressioni al personale durante le ore di lavoro e non da ultimo gli aumenti salariali inesistenti. Durante l’intervista è stato sottolineato come la turnazione, la reperibilità e gli stessi orari lavorativi, cambiati da gli ultimi rinnovi contrattuali, hanno fatto tornare indietro l’orologio dei diritti di parecchi anni. Nel ricordare che l’assemblea PDM PDB “Siamo il gruppo auto-organizzato di Macchinisti e Capitreno delle FSI che rivendica un giusto rinnovo del CCNL e difendiamo la retrocessione dei nostri diritti” si rilancia alla partecipazione del prossimo sciopero che ha avuto il primo stop dalla commissione di garanzia: lo sciopero era stato organizzato e proclamato per il 20 gennaio 2026. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della serata è stato quello delle ultime vicende giudiziarie che hanno visto coinvolto il colosso Glovo, Lo abbiamo trattato in compagnia di un ex rider attivo nel collettivo Colpo di Torino. Non è la prima volta che queste piattaforme del food delivery finiscono alla sbarra in Italia, questa volta il PM Storari di Milano ha accusato l’azienda di caporalato e di sfruttamento del lavoro, e di avere creato un sistema di intimidazione e ricatto agita dall’algoritmo utilizzato dai riders, disponendo conseguentemente il commissariamento di Glovo. La vicenda ha sollevato un dibattito pubblico in cui c’è chi di base invoca la regolarizzazione di questi lavoratori, con contratti subordinati e che soprattutto dispongano di tutele per la salvaguardia e prevenzione della loro salute. Contenuti questi, anticipati da vincoli di adattamento a standard europei in materia di contratti di lavoro, proprio per i lavoratori delle piattaforme. Buon ascolto
February 11, 2026
Radio Blackout - Info