Tag - 1 maggio

TORINO: CARICATO LO SPEZZONE SOCIALE DEL CORTEO DEL PRIMO MAGGIO CHE TENTAVA DI RIPRENDERSI ASKATASUNA
  A conclusione della manifestazione per il primo maggio, diverse migliaia di persone dello spezzone sociale hanno tentato di penetrare l’imponente cordone di polizia posto a sorvegliare la sede sgomberata del centro sociale Askatasuna. “Uno dei tentativi è riuscito ad aprire il cancello del giardino” dell’immobile di corso Regina Margherita. La polizia ha risposto con cariche e lacrimogeni per circa un’ora. Il Comitato di quartiere Vanchiglia, costituitosi in associazione, aveva chiesto formalmente al Comune di smilitarizzare il quartiere per la giornata del primo maggio e di poter utilizzare i giardini dell’Askatasuna e l’asilo adiacente, come succedeva negli anni scorsi. Richiesta “non accolta” da Prefetto e Questore: “questo ha fatto si che fosse naturale che lo spezzone sociale sentisse l’esigenza di praticare quest’obbiettivo”. Il tutto è avvenuto a poca distanza dal Festival “Altri Mondi Altri Modi”, che continua fino a domani. Ci racconta la giornata del Primo maggio torinese Martina, compagna di Askatasuna. Ascolta o scarica  
[Gramigna] Che sia nostra la città (1/6: puntata completa)
Quattordicesima puntata di una trasmissione dedicata alla condivisione di cori e canti di lotta. menù del giorno: > Occupiamola (transfemminista) > Vento di rivoluzione > ascolto di Wassil Salam > Addio a Lugano > 1° maggio + Nòu calelhs scrivici sul pad: https://pad.cisti.org/p/tuteincoro :)
April 29, 2026
Radio Onda Rossa
1 Maggio: giornata di lotta internazionale delle lavoratrici e dei lavoratori
1 Maggio giornata di lotta internazionale, istituita dall’Associazione Internazionale dei Lavoratori (II Internazionale) nel 1889 a partire dalle lotte negli USA per la riduzione a 8 ore della giornata lavorativa. Ne abbiamo parlato con compagne e compagni, fra gli organizzatori del corteo di quest’anno, riflettendo su questa giornata e in generale sulla declinazione odierna del conflitto capitale/lavoro e la sua dimensione internazionale. L’unità internazionale delle lavoratrici e dei lavoratori è l’antidoto al nazionalismo e alle guerre? Come si aggiorna l’internazionalismo con le lotte di genere e razziali? Inoltre abbiamo dato anche uno sguardo alla recente approvazione in consiglio dei ministri del documento di finanza pubblica che imposta le politiche economiche del prossimo anno
April 26, 2026
Radio Onda Rossa
Torino è partigiana, contro la guerra e la militarizzazione
Da dopo la manifestazione nazionale del 31 gennaio, i collettivi e i comitati che compongono l’assemblea Torino Partigiana riattraversano le strade del quartiere Vanchiglia, che da dopo lo sgombero del Centro Sociale Askatasuna vive una situazione di militarizzazione senza precedenti, e della città. Il primo appuntamento è il festival “Altri Mondi-Altri Modi” in piazza Santa Giulia (si sarebbe dovuto inizialmente tenere in via Balbo, location però vietata da una nervosa Questura), proseguendo con la presenza dietro lo striscione “Torino Partigiana” alla fiaccolata cittadina del 24 aprile e con il corteo alle lapidi partigiane in quartiere la mattina del 25. Il primo maggio, da Piazza Vittorio partirà lo spezzone sociale “La loro guerra non la paghiamo” – contro la guerra infinita, il caro-vita e la militarizzazione delle città. Una panoramica sulle iniziative in programma nel quartiere Vanchiglia e, più in generale, a Torino tra il 24 aprile ed il 1 maggio con Umberto, del centro sociale Askatasuna e di Torino Partigiana.
April 24, 2026
Radio Blackout - Info
Torino è partigiana, contro la guerra e la militarizzazione
Da dopo la manifestazione nazionale del 31 gennaio, i collettivi e i comitati che compongono l’assemblea Torino Partigiana riattraversano le strade del quartiere Vanchiglia, che da dopo lo sgombero del Centro Sociale Askatasuna vive una situazione di militarizzazione senza precedenti, e della città. Il primo appuntamento è il festival “Altri Mondi-Altri Modi” in piazza Santa Giulia (si sarebbe dovuto inizialmente tenere in via Balbo, location però vietata da una nervosa Questura), proseguendo con la presenza dietro lo striscione “Torino Partigiana” alla fiaccolata cittadina del 24 aprile e con il corteo alle lapidi partigiane in quartiere la mattina del 25. Il primo maggio, da Piazza Vittorio partirà lo spezzone sociale “La loro guerra non la paghiamo” – contro la guerra infinita, il caro-vita e la militarizzazione delle città. Una panoramica sulle iniziative in programma nel quartiere Vanchiglia e, più in generale, a Torino tra il 24 aprile ed il 1 maggio con Umberto, del centro sociale Askatasuna e di Torino Partigiana.
April 24, 2026
Radio Blackout
25 APRILE – 1 MAGGIO – 28 MAGGIO 2026: “LOTTIAMO ADESSO”. COMUNICATO DELLE REALTA’ DI MOVIMENTO E DI BASE A BRESCIA.
Il comunicato di Csa Magazzino 47, Diritti per Tutti, Collettivo Onda Studentesca, Cobas e Cub Brescia per le mobilitazioni tra 25 Aprile, 1 Maggio e 28 Maggio 2026: “25 Aprile – 01 Maggio – 28 Maggio 2026 | BRESCIA Contro guerre, fascismo e sfruttamento, per la giustizia sociale. LOTTIAMO ADESSO Viviamo in un presente segnato da guerre, genocidi e derive autoritarie, l’ordine globale e il sistema capitalista vacillano nell’instabilità e nella crisi e il prezzo viene scaricato sulla pelle di chi lavora, di chi vive già in condizioni di marginalità e sul pianeta. Lo sfruttamento si intensifica, il lavoro diventa sempre più precario e povero, la crisi ecologica accelera in nome del profitto e i piani imperialisti e coloniali degli Stati-nazione minacciano sempre più i popoli. Davanti a questa devastazione, il tempo di lottare è adesso. Dobbiamo costruire una lotta internazionalista che sappia intrecciare le resistenze dal basso contro i nazionalismi, il razzismo e il patriarcato. L’unica vera sicurezza è quella che nasce dalla giustizia sociale e dalla dignità della vita. Diritto alla casa, al reddito, alla sanità, all’istruzione, ai trasporti pubblici e libertà di movimento per chiunque. Ecologia sociale che metta fine alla violenza e allo sfruttamento capitalistico delle nostre vite e del pianeta. Vogliamo un mondo dove sia difesa l’autodeterminazione dei popoli e promossa la convivenza pacifica. Legando le rivendicazioni di oggi alla resistenza e all’eredità delle lotte del passato, invitiamo a partecipare ai cortei del 25 aprile, del 1 maggio e del 28 maggio, anniversario della strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia del 1974, continuando a resistere ai fascismi di oggi. Con Renata nel cuore. Sabato 25 Aprile 81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo Corteo insieme a Coordinamento Palestina di Brescia ore 16.00 – P.le Cesare Battisti Venerdì 01 Maggio Giornata internazionale dei lavoratori e delle lavoratrici Corteo ore 9.00 – P.zza Garibaldi Giovedì 28 Maggio 52° anniversario della Strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia Corteo antifascista ore 9.00 – P.le Cesare Battisti C.S.A. Magazzino 47 – Associazione Diritti per tutti – Collettivo Onda Studentesca – Confederazione Cobas Brescia – Confederazione Unitaria di Base Brescia”. La presentazione dei tre appuntamenti con Alice Parladori, compagna del Csa Magazzino 47 di Brescia. Ascolta o scarica
April 23, 2026
Radio Onda d`Urto
Al via un “aprile partigiano” in Vanchiglia
A quattro mesi dallo sgombero del Centro Sociale Askatasuna, il quartiere Vanchiglia è ancora ostaggio di una presenza capillare di forze dell’ordine che alternano l’ozio quotidiano davanti allo stabile rosso di corso Regina Margherita 47 ad una presenza muscolare e intimidatoria nelle piazze, nelle strade e davanti alle scuole del quartiere. Ciliegina sulla torta, davanti alle targhe dei partigiani morti per liberare Torino il reparto celere aveva piazzato i propri bagni chimici. Il Comitato Vanchiglia Insieme, Askatasuna e l’assemblea Torino Partigiana hanno organizzato una fitta serie di appuntamenti tra il 23 aprile ed il 1 maggio, per resistere ad un governo che tratta le proprie città come territori occupati, blindando e chiudendo gli spazi di aggregazione mentre i cittadini e le cittadine fanno i conti con i costi proibitivi imposti da una guerra ormai permanente. Dal 23 aprile al 3 maggio, in Vanchiglia prende avvio il festival “Altri Mondi/Altri Modi” (QUI il programma). Il 24 aprile, partecipazione alla fiaccolata per la Liberazione dietro lo striscione di “Torino Partigiana”; 25 aprile, corteo in Vanchiglia e giro alle lapidi dei partigiani; 1 maggio, spezzone sociale contro la guerra e la militarizzazione dietro lo striscione di “Torino Partigiana”. Ne abbiamo parlato con Tommaso, del Comitato Vanchiglia Insieme.
April 19, 2026
Radio Blackout - Info
Al via un “aprile partigiano” in Vanchiglia
A quattro mesi dallo sgombero del Centro Sociale Askatasuna, il quartiere Vanchiglia è ancora ostaggio di una presenza capillare di forze dell’ordine che alternano l’ozio quotidiano davanti allo stabile rosso di corso Regina Margherita 47 ad una presenza muscolare e intimidatoria nelle piazze, nelle strade e davanti alle scuole del quartiere. Ciliegina sulla torta, davanti alle targhe dei partigiani morti per liberare Torino il reparto celere aveva piazzato i propri bagni chimici. Il Comitato Vanchiglia Insieme, Askatasuna e l’assemblea Torino Partigiana hanno organizzato una fitta serie di appuntamenti tra il 23 aprile ed il 1 maggio, per resistere ad un governo che tratta le proprie città come territori occupati, blindando e chiudendo gli spazi di aggregazione mentre i cittadini e le cittadine fanno i conti con i costi proibitivi imposti da una guerra ormai permanente. Dal 23 aprile al 3 maggio, in Vanchiglia prende avvio il festival “Altri Mondi/Altri Modi” (QUI il programma). Il 24 aprile, partecipazione alla fiaccolata per la Liberazione dietro lo striscione di “Torino Partigiana”; 25 aprile, corteo in Vanchiglia e giro alle lapidi dei partigiani; 1 maggio, spezzone sociale contro la guerra e la militarizzazione dietro lo striscione di “Torino Partigiana”. Ne abbiamo parlato con Tommaso, del Comitato Vanchiglia Insieme.
April 19, 2026
Radio Blackout
Il bluff della Meloni in vista del 1° Maggio
Dopo la batosta del referendum, per il governo Meloni la strada sembra sempre più in salita. L’Istat ha confermato che il rapporto tra Pil e debito pubblico non rientra nel fatidico 3% e che pertanto non ci sarà nessuna possibilità di avviare a chiusura la procedura di infrazione contro l’Italia, […] L'articolo Il bluff della Meloni in vista del 1° Maggio su Contropiano.
April 17, 2026
Contropiano
PRIMO MAGGIO IN FRANCIA: 300MILA IN TUTTO IL PAESE, 100MILA SOLO A PARIGI.
Primo Maggio in Francia: secondo la Cgt, primo sindacato del Paese, 300mila manifestanti in 260 piazze, più del doppio delle cifre attese dalle forze dell’ordine transalpine. Il via alla mobilitazione è stata a Dunkerque, dove i dipendenti di ArcelorMittal si sono ritrovati per contestare pubblicamente i 600 posti di lavoro che il colosso globale vuole tagliare. A Parigi numerosi pre-cortei hanno raggiunto, nel primo pomeriggio, la partenza collettiva di Place d’Italie, con almeno 100mila persone in marcia. Alle rivendicazioni più strettamente lavorative – il no alla controriforma delle pensioni e la richiesta di significativi aumenti salariali a fronte del carovita – si sono unite altre più di carattere politico, come la lotta antifascista e antifascista contro l’estrema destra, il no alla guerra e al riarmo e la solidarietà internazionalista, a partire dall’attacco di poche ore prima ufficializzato dal ministro dell’Interno, Darmanin, che ha notificato la “dissoluzione” a due realtà antifasciste e antirazziste molto note in Francia, la Jeune Garde di Lione e il cartello di realtà solidali con Gaza, Urgence Palestine. Verso la fine del corteo parigino, in Place de la Bastille, la polizia ha fatto uso di gas lacrimogeni e di cariche. Il conto finale, secondo i media mainstream transalpini, è di un’auto alle fiamme e 25 fermati, anche se ci sono numerosi contusi e feriti, compresi giornalisti buttati a terra e manganellati. Da Parigi su Radio Onda d’Urto l’intervista ad Andrea Di Gesu, docente di filosofia a SciencesPo e in diversi licei della capitale francese. Ascolta o scarica