Tag - cinema

Zone proibite e sopravvissuti: immaginario e realtà
Proprietà pirata. L’apocalisse e il labirinto di Maurizio Fantoni Minnella Esistono luoghi in ogni angolo del mondo, che per certe loro caratteristiche intrinseche, è possibile situare tra gli spazi quotidiani, a noi familiari, e taluni scenari apocalittici a cui ci ha abituato quello che viene definito come “survivor’s movie”, cinema dei sopravvissuti. Quello che, in modo quasi seriale, nel senso
Bracciano, 29 maggio: aspettando la mostra del cinema
Il venerdì 29 maggio, al Teatro del Lago di Bracciano, si terrà la proiezione del documentario "Lêgêrin alla ricerca di Alina", di Maria Laura Vàsquez, sulla figura di Alina Sanchez e la resistenza Curda. A seguire ci sarà un dibattito e interventi a cura della trasmissione "Kilama Azadí -il canto della libertà-" di Radio Onda Rossa e GASP. Durante l'evento ci sarà una raccolta fondi per la Mezzaluna Rossa Kurdistan. In comunicazione telefonica con Mario, parte dell'organizzazione della Mostra Internazionale del Cinema di Bracciano, abbiamo parlato di come sarà la proiezione di "Lêgêrin alla ricerca di Alina" e di come stanno preparando la Mostra Internazionale.
May 28, 2026
Radio Onda Rossa
Chi saccheggia la Terra e chi la difende: due documentari
Pilleurs de Terre Film Documentario Regia: Fanny Paloma Produzione: Blu Corporation Anno 2026 – 1’15’’ QUI il sito ufficiale in francese. “Pilleurs de Terre” è un documentario d’inchiesta e di poesia sulla lotta di chi vive vicino alle piantagioni Socfin/Bolloré in Cambogia e Camerun.  Per cinque anni, la regista Fanny Paloma ha condotto un’indagine per documentare l’accaparramento di terre da parte
Amarga Navidad – Pedro Almodóvar
(visti da Francesco Masala) l’ultimo film di Pedro Almodóvar al cinema, un bel film svedese di Bo Widerberg del 1963, online, e “Decolonizzare l’immaginario per decolonizzare il mondo da USrahell”, di Federico Greco Raúl è uno scrittore di film, è in crisi, ruba le storie e le vite degli altri e delle altre, delle persone che conosce, che un po’ si
[2026-05-28] Un Ponte Per presenta “La Rebelión de las flores” al Cinema Aquila @ Nuovo Cinema Aquila
UN PONTE PER PRESENTA “LA REBELIÓN DE LAS FLORES” AL CINEMA AQUILA Nuovo Cinema Aquila - via l'Aquila 66/74 (giovedì, 28 maggio 20:00) Nell’ambito del percorso di avvicinamento ad “Arene Decoloniali” 2026, Un Ponte Per organizza la proiezione del documentario “La Rebelión de las flores” di María Laura Vásquez (Argentina, 2022, 81 min), che si terrà giovedì 28 maggio al Nuovo Cinema Aquila di Roma.   Il documentario racconta l’occupazione pacifica del Ministero dell’Interno in Argentina nel 2019 da parte di 23 donne appartenenti a diverse comunità indigene, provenienti da varie regioni del paese, che si sono riunite per denunciare le violenze nei loro territori e chiedere la fine delle uccisioni e della devastazione ambientale.   L’azione, durata 11 giorni, ha dato visibilità al concetto di “terricidio” e alle forme di resistenza dei popoli contro l’eredità coloniale e le sue conseguenze contemporanee.   L’iniziativa si inserisce in un ciclo di eventi di avvicinamento alla seconda edizione di “Arene Decoloniali”, la tradizionale rassegna di cinema e letteratura decoloniale promossa da Un Ponte Per nel mese di Settembre, a Roma, e che quest’anno sarà dedicata ai femminismi nati e sviluppati nel Sud globale e nei contesti segnati dall’esperienza coloniale e postcoloniale.   Attraverso incontri, proiezioni e momenti di confronto, il percorso intende contribuire alla costruzione di uno spazio di ascolto e discussione sulle molteplici forme assunte dalle lotte femministe, che si sviluppano fuori dal perimetro bianco, occidentale ed eurocentrico.     Programma della serata | 28 maggio 2026   Nuovo Cinema Aquila (Via L’Aquila 66/74, Roma)   Ore 20:00 – Incontro con la regista María Laura Vásquez in dialogo con Lizet Aguilar e Diana Terrones (Blocco Decoloniale) e Pilar Morena D’Alò   Ore 21:00 – Proiezione del film “La Rebelión de las flores”   Costo del biglietto: 7 euro  
May 25, 2026
Gancio de Roma
Dio non è mica obbligato (solo in Africa?)
di Mauro Armanino Il romanzo dell’ivoriano Ahmadou Kourouma (1927-2003) è stato tradotto in italiano nel 2012 col titolo «Allah non è mica obbligato». Ricordo di averlo letto durante il mio soggiorno in Liberia, alla conclusione della lunga guerra (in)civile che ha insanguinato il Paese per 15 anni. Lo scritto segue le vicende di Birahima, bambino-soldato come espediente narrativo per mettere
[2026-05-27] Mercoledì 27 maggio "Il sospetto" di Citto Maselli al Cineforum Bakunin @ Gruppo Anarchico Bakunin
MERCOLEDÌ 27 MAGGIO "IL SOSPETTO" DI CITTO MASELLI AL CINEFORUM BAKUNIN Gruppo Anarchico Bakunin - via vettor fausto, 3, roma, italy (mercoledì, 27 maggio 19:30) Il sospetto di Francesco Maselli (il titolo dovrebbe semplicemente Il sospetto, ma gli americani della RKO non gradivano che si confondesse con l'omonimo film di Hitchcock...) è considerato il capolavoro di Francesco Maselli. Il merito oltre alla sceneggiatura di Franco Solinas e del regista, va anche all'interpretazione superlativa di un Gian Maria Volonté tutta giocata in sottrazione, e alla colonna sonora militante di Giovanna Marini. Volonté interpreta un operaio comunista rifugiato in Francia, in rotta col suo stesso partito in quanto trotzkista (siamo nel 1934 e il PC è ormai allineato completamente alle direttive Staliniste). Il partito gli offre l'occasione di tornare in Italia, per prendere contatto con i compagni in clandestinità e cercare di scoprire chi fa la spia. Ma la polizia segreta fascista manovra nell'ombra... Nel film è evidente il parallelismo tra la situazione della sinistra in Italia negli anni settanta e quella del fascismo: ambiguità, complottismi, inconfessabili collusioni e veri e propri tradimenti sono resi con una narrazione incalzante e un ritmo implacabile. Nel cast ritroviamo Annie Girardot, che in quel periodo lavorava spesso in produzioni italiane "impegnate", e altri grandi come Renato Salvatori e un giovane Gabriele Lavia già attore di prim'ordine.   Dopo la proiezione si potrà dibattere, bere, fare, mangiare, cantare, suonare...   Appuntamento mercoledì 27 Maggio al tramonto(ora solare di Garbatella) in Via Vettor Fausto 3, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale).   Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio.   gruppobakunin@federazioneanarchica.org  
May 24, 2026
Gancio de Roma
[2026-05-28] Direct Action (2024) documentario + incontro @ CSOA Forte Prenestino
DIRECT ACTION (2024) DOCUMENTARIO + INCONTRO CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (giovedì, 28 maggio 19:00) CSOA Forte Prenestino GIOVEDì 28 MAGGIO 2026 Ore 19:00 in Sala Cinema presentazione di: DIRECT ACTION documentario di Guillaume Cailleau, Ben Russell (2024) 216' con la partecipazione del regista Ben Russell e di Servane Dècle (Les Soulèvements de la Terre, ZAD Notre‑Dame‑des‑Landes) ... Direct Action nasce da oltre un anno di vita condivisa nella ZAD di Notre‑Dame‑des‑Landes — una “Zone À Défendre”, ovvero un’occupazione collettiva e autogestita nata per bloccare un progetto invasivo e costruire alternative di vita sul territorio — dopo la vittoria contro il progetto dell’aeroporto. Non è un film sugli eventi spettacolari della protesta: è un documento vivo sulle pratiche che costruiscono resistenza nel tempo — assemblee, autonomia materiale, coltivazione della terra, cura reciproca, feste e conflitti quotidiani. Con lunghe inquadrature in 16mm e uno sguardo da cinema di osservazione, il film restituisce la potenza della vita collettiva come forma di azione politica continuativa.  In questo spazio anche la politica si estende oltre l’umano: animali, piante, paesaggio e infrastrutture partecipano alla costruzione della ZAD come territorio di resistenza, dove ciò che conta è la rete di legami più che l’evento isolato. Il film si colloca inoltre nel più ampio contesto della crisi climatica e della crescente insicurezza politica, cercando di mostrare come inventare modalità di vita e lotta dopo la “vittoria”. Direct Action è anche una riflessione sul rapporto tra immagini e politica: filmare non significa documentare un evento, ma entrare in un processo, attraversarne le contraddizioni, e interrogare cosa significa “abitare” una lotta quando smette di essere eccezione e diventa quotidianità. A seguire la proiezione ci sarà un incontro con Ben Russell e Servane Dècle per approfondire il film e i contesti politici e collettivi da cui nasce e per aprire uno spazio di confronto più ampio: attraversare le pratiche e le esperienze che il film mette in gioco, immaginare insieme cosa significa oggi costruire forme di vita e di resistenza, quali possibilità si aprono nel presente.
May 18, 2026
Gancio de Roma