[2026-05-28] Direct Action (2024) documentario + incontro @ CSOA Forte PrenestinoDIRECT ACTION (2024) DOCUMENTARIO + INCONTRO
CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy
(giovedì, 28 maggio 19:00)
CSOA Forte Prenestino
GIOVEDì 28 MAGGIO 2026
Ore 19:00 in Sala Cinema
presentazione di:
DIRECT ACTION
documentario di Guillaume Cailleau, Ben Russell (2024) 216'
con la partecipazione
del regista Ben Russell
e di Servane Dècle (Les Soulèvements de la Terre, ZAD Notre‑Dame‑des‑Landes)
...
Direct Action nasce da oltre un anno di vita condivisa nella ZAD di
Notre‑Dame‑des‑Landes — una “Zone À Défendre”, ovvero un’occupazione collettiva
e autogestita nata per bloccare un progetto invasivo e costruire alternative di
vita sul territorio — dopo la vittoria contro il progetto dell’aeroporto.
Non è un film sugli eventi spettacolari della protesta: è un documento vivo
sulle pratiche che costruiscono resistenza nel tempo — assemblee, autonomia
materiale, coltivazione della terra, cura reciproca, feste e conflitti
quotidiani. Con lunghe inquadrature in 16mm e uno sguardo da cinema di
osservazione, il film restituisce la potenza della vita collettiva come forma di
azione politica continuativa.
In questo spazio anche la politica si estende oltre l’umano: animali, piante,
paesaggio e infrastrutture partecipano alla costruzione della ZAD come
territorio di resistenza, dove ciò che conta è la rete di legami più che
l’evento isolato.
Il film si colloca inoltre nel più ampio contesto della crisi climatica e della
crescente insicurezza politica, cercando di mostrare come inventare modalità di
vita e lotta dopo la “vittoria”.
Direct Action è anche una riflessione sul rapporto tra immagini e politica:
filmare non significa documentare un evento, ma entrare in un processo,
attraversarne le contraddizioni, e interrogare cosa significa “abitare” una
lotta quando smette di essere eccezione e diventa quotidianità.
A seguire la proiezione ci sarà un incontro con Ben Russell e Servane Dècle per
approfondire il film e i contesti politici e collettivi da cui nasce e per
aprire uno spazio di confronto più ampio: attraversare le pratiche e le
esperienze che il film mette in gioco, immaginare insieme cosa significa oggi
costruire forme di vita e di resistenza, quali possibilità si aprono nel
presente.