CPR: ESTATE INFERNALE TRA PROTESTE, AUTOLESIONISMO E DENUNCE DI ABUSI

Radio Onda d`Urto - Monday, August 31, 2026

“Ad agosto si parla sempre meno dei CPR poi, guarda caso, purtroppo le vittime sono molto spesso ad agosto, come nel CPR di Palazzo San Gervasio, ancora una volta, una vittima quest’estate” racconta ai microfoni di Radio Onda d’Urto Teresa Florio della rete Mai più Lager – No ai CPR.

Nei CPR, l’estate amplifica una situazione già segnata da proteste, autolesionismo e denunce di abusi: il personale è numericamente ridotto e gli avvocati sono più difficili da raggiungere.

Come in Via Corelli, a Milano, dove le proteste non si sono fermate. Negli ultimi mesi infatti sono diventati sempre più frequenti i gesti di protesta che vedono persone arrampicarsi sul tetto del cortile interno, minacciando di buttarsi, a volte dopo essersi procurate ferite.

La Rete Mai più Lager – No ai CPR denuncia anche l’utilizzo di pratiche punitive. Tra queste, la cosiddetta “punizione della sedia”: “vieni portato nel corridoio, fuori dall’infermeria, dove ci sono delle sedie che dovrebbero fungere da sorta di sala d’attesa. Lì rimani da solo, anche per sei o otto ore, controllato a vista dagli agenti. Adesso, a parte la sedia, si è aggiunto questo locale adiacente all’infermeria dove c’è un materasso e li vengono buttare le persone che protestano troppo. La novità è che vengono tenuti ammanettati, che sia sulla sedia o nella stanza” racconta Teresa Florio.

Al Cpr di via Corelli, inoltre, vengono segnalati ostacoli nell’accesso alla difesa: tra il 24 e il 25 agosto sarebbero state presentate quattro segnalazioni per ritardi o rifiuti nella formalizzazione delle nomine degli avvocati di fiducia.

Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuta Teresa Florio, della Rete Mai Più Lager – No ai CPR. Ascolta o scarica.