
Sicurezza in Piazza della Libertà e minacce rivolte a volontari e persone migranti
Pressenza - Wednesday, August 19, 2026Ci rivolgiamo a Lei in rappresentanza della Rete solidale dei Fornelli Resistenti, che da anni opera in Piazza della Libertà a Trieste offrendo assistenza e cibo alle persone migranti in transito sulla rotta balcanica.
Nelle ultime settimane si sono verificati episodi di aggressione fisica ai nostri volontari, in Piazza della Libertà, anche alla presenza delle forze dell’ordine, oltre a un episodio di aggressione verbale e intimidatoria in centro città.
A ciò si aggiunge una crescente campagna di odio sui social network. In gruppi Facebook quali Son Giusto Trieste vengono pubblicati con frequenza insulti razzisti, offese e minacce rivolte alle persone migranti, ai volontari e direttamente a G.A. Franchi e L. Fornasir, fondatori di Linea d’Ombra ODV. Riteniamo che la quantità e la reiterazione di questi contenuti abbiano ormai superato i limiti del legittimo dissenso, contribuendo a creare un clima intimidatorio e potenzialmente pericoloso.
In questo contesto ci preoccupa in particolare l’annuncio delle cosiddette “Passeggiate della Sicurezza” organizzate da Forza Nuova, a partire da quella prevista per venerdì 21 agosto, con ritrovo alle ore 21 in Piazza Venezia e successivo percorso nel centro cittadino.
Sappiamo inoltre che almeno una persona appartenente a quell’area politica è stata indicata come autrice di una delle minacce che maggiormente ci preoccupano. Alla luce delle aggressioni già avvenute, delle minacce reiterate e del clima di odio razzista, riteniamo necessario che l’annunciata presenza organizzata di militanti di Forza Nuova venga valutata dalle autorità competenti con la massima attenzione.
Piazza della Libertà non può diventare un luogo di intimidazione e violenza politica. La sicurezza delle persone e degli spazi pubblici è responsabilità dello Stato e non può essere delegata a gruppi politici che decidono autonomamente di pattugliare le strade.
Da anni svolgiamo volontariamente un’attività di tutela e assistenza alle persone migranti e chiediamo:
– di poter continuare il nostro impegno senza essere aggrediti, minacciati o intimiditi;
– che le persone migranti presenti a Trieste non siano esposte a ulteriori violenze; – che Piazza della Libertà resti uno spazio pubblico nel quale nessuno debba temere aggressioni per il colore della propria pelle, per il proprio impegno volontario o per le proprie idee; – che le istituzioni intervengano preventivamente, senza attendere che si verifichino fatti irreparabili;che, a seguito di reiterate richieste avanzate nel corso degli anni, si metta fine a questo clima invivibile con l’ individuazione e messa a disposizione una sede adeguata e dignitosa, nella quale poter svolgere in condizioni appropriate le attività di accoglienza e assistenza rivolte alle persone migranti in arrivo a Trieste lungo la rotta balcanica.
Restiamo a disposizione per fornire alla Prefettura la documentazione relativa alle aggressioni, alle minacce e alle campagne di odio online e chiediamo un incontro urgente per rappresentare direttamente la situazione e concordare le necessarie misure di tutela.
Rete solidale dei Fornelli Resistenti