Sicurezza in Piazza della Libertà e minacce rivolte a volontari e persone migranti
Riceviamo e pubblichiamo questa lettera al Prefetto di Trieste.
Si può sottoscrivere qui:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc0yd_u0AB0rgV7rFzM1nEEmil-xu-5kzv0k2S6TTnwxmnTvg/viewform?pli=1
OGGETTO: Comunicazione urgente in merito alla sicurezza in Piazza della Libertà
e alle minacce rivolte a volontari e persone migrantiCi rivolgiamo a Lei in
rappresentanza della Rete solidale dei Fornelli Resistenti, che da anni opera in
Piazza della Libertà a Trieste offrendo assistenza e cibo alle persone migranti
in transito sulla rotta balcanica.
Nelle ultime settimane si sono verificati episodi di aggressione fisica ai
nostri volontari, in Piazza della Libertà, anche alla presenza delle forze
dell’ordine, oltre a un episodio di aggressione verbale e intimidatoria in
centro città.
A ciò si aggiunge una crescente campagna di odio sui social network. In gruppi
Facebook quali Son Giusto Trieste vengono pubblicati con frequenza insulti
razzisti, offese e minacce rivolte alle persone migranti, ai volontari e
direttamente a G.A. Franchi e L. Fornasir, fondatori di Linea d’Ombra ODV.
Riteniamo che la quantità e la reiterazione di questi contenuti abbiano ormai
superato i limiti del legittimo dissenso, contribuendo a creare un clima
intimidatorio e potenzialmente pericoloso.
In questo contesto ci preoccupa in particolare l’annuncio delle cosiddette
“Passeggiate della Sicurezza” organizzate da Forza Nuova, a partire da quella
prevista per venerdì 21 agosto, con ritrovo alle ore 21 in Piazza Venezia e
successivo percorso nel centro cittadino.
Sappiamo inoltre che almeno una persona appartenente a quell’area politica è
stata indicata come autrice di una delle minacce che maggiormente ci
preoccupano. Alla luce delle aggressioni già avvenute, delle minacce reiterate e
del clima di odio razzista, riteniamo necessario che l’annunciata presenza
organizzata di militanti di Forza Nuova venga valutata dalle autorità competenti
con la massima attenzione.
Piazza della Libertà non può diventare un luogo di intimidazione e violenza
politica. La sicurezza delle persone e degli spazi pubblici è responsabilità
dello Stato e non può essere delegata a gruppi politici che decidono
autonomamente di pattugliare le strade.
Da anni svolgiamo volontariamente un’attività di tutela e assistenza alle
persone migranti e chiediamo:
– di poter continuare il nostro impegno senza essere aggrediti, minacciati o
intimiditi;
– che le persone migranti presenti a Trieste non siano esposte a ulteriori
violenze;
– che Piazza della Libertà resti uno spazio pubblico nel quale nessuno debba
temere aggressioni per il colore della propria pelle, per il proprio impegno
volontario o per le proprie idee;
– che le istituzioni intervengano preventivamente, senza attendere che si
verifichino fatti irreparabili;
che, a seguito di reiterate richieste avanzate nel corso degli anni, si metta
fine a questo clima invivibile con l’ individuazione e messa a disposizione una
sede adeguata e dignitosa, nella quale poter svolgere in condizioni appropriate
le attività di accoglienza e assistenza rivolte alle persone migranti in arrivo
a Trieste lungo la rotta balcanica.Restiamo a disposizione per fornire alla
Prefettura la documentazione relativa alle aggressioni, alle minacce e alle
campagne di odio online e chiediamo un incontro urgente per rappresentare
direttamente la situazione e concordare le necessarie misure di tutela.
Rete solidale dei Fornelli Resistenti
Redazione Italia