ANDISU al Forum CNEL-TER: diritto allo studio al centro delle politiche per le aree interne

Pressenza - Tuesday, July 21, 2026

“Le residenze universitarie sono un antidoto allo spopolamento e rafforzano il ruolo degli atenei nei territori”, ha affermato Emilio Di Marzio, presidente dell’Associazione Nazionale degli organismi per il Diritto allo Studio Universitario partecipando all’inaugurazione del Forum CNEL-TER “Territori, Economia, Rappresentanza” promosso dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro per favorire il dialogo tra istituzioni e reti rappresentative dei territori.

Nel comunicato di ANDISU è riferito che alla prima riunione i rappresentanti delle reti aderenti al forum hanno condiviso esperienze, individuato le principali priorità strategiche e avviato un percorso di collaborazione finalizzato alla definizione di proposte comuni per rafforzare la competitività dei territori, migliorare la qualità dei servizi pubblici e sostenere la crescita delle comunità locali.

L’incontro, cui è intervenuto Renato Brunetta, presidente del CNEL, ha coinvolto l’ANDISU come protagonista: “Una tra le reti istituzionali chiamate a contribuire ai lavori del Forum, ANDISU apporta l’esperienza degli enti per il diritto allo studio universitario e il contributo che questi offrono allo sviluppo sociale ed economico dei territori attraverso servizi, residenze universitarie e misure a sostegno degli studenti – è spiegato nel comunicato dell’Associazione Nazionale degli organismi per il Diritto allo Studio Universitario – La partecipazione al Forum CNEL-TER conferma il ruolo strategico del diritto allo studio universitario quale leva di sviluppo territoriale, capace di favorire l’accesso all’istruzione superiore, contrastare i divari geografici e sostenere la vitalità delle aree interne attraverso investimenti in servizi e infrastrutture dedicate agli studenti”.

«Nelle aree interne gli enti per il diritto allo studio rappresentano spesso un vero antidoto allo spopolamento – ha evidenziato il presidente di ANDISU, Emilio Di Marzio – Contribuiamo a mantenere vive piccole università che esprimono un grande valore accademico e scientifico e che costituiscono un presidio economico e sociale fondamentale per i territori. Lo facciamo, in particolare, attraverso il potenziamento delle residenze universitarie. Grazie ai fondi del PNRR, negli ultimi due anni sono stati investiti circa 2 miliardi di euro nello sviluppo dell’housing universitario. Il dialogo costante con i rettori, soprattutto degli atenei delle aree interne, ci consentirà nell’arco del prossimo anno e mezzo di inaugurare un numero significativo di nuove residenze nell’entroterra italiano, rafforzando il ruolo delle università come motore di sviluppo, coesione e attrattività dei territori».

Redazione Italia