
El robo del siglo: nascita della più grande rivalità dei mondiali
Sport popolare - Wednesday, July 15, 2026
Nella sua storia quasi centenaria la Coppa del Mondo ha visto la nascita di diverse rivalità. A quelle spiccatamente regionali, si sono aggiunte quelle per questioni meramente sportive e poi anche quelle politiche. Quella tra Argentina e Inghilterra merita un capitolo a parte per la ferocia e l’intreccio di trame in cui si è avvolta nel corso dei decenni, quando veniva rinfocolata da interpreti sublimi in campo, politici spietati e scrittori graffianti.
Sebbene si possa dire che una rivalità come questa sia atavica, esiste una data a cui far risalire la radice di quest’odio ed è il 23 luglio 1966, il giorno dei quarti di finale dei mondiali. Com’era facilmente preventivabile, quella tra Argentina e Inghilterra fu un incontro molto ruvido, d’altronde la Seleciòn, sotto la guida del ct Juan Carlos Lorenzo, aveva abbracciato in toto i dettami del catenaccio e del dogma del “prima non prenderle”.
I padroni di casa provarono da subito a fare la partita, ma i sudamericani che dopo i primi minuti aumentavano gradualmente i giri del proprio motore, puntavano sempre a spezzettare il gioco per rallentare il ritmo degli avversari. Ma la svolta avvenne al trentacinquesimo minuto. A seguito di un fallo fischiato vicino al limite dell’area di rigore argentina, il capitano sudamericano Rattìn, mostrando la fascia si avvicinò verso l’arbitro, il tedesco Krettlein, per chiedere spiegazioni. Ma c’era un problema: il calciatore parlava solo in spagnolo, mentre l’arbitro non conosceva proprio quella lingua e per questo il capitano argentino chiedeva un interprete. L’arbitro si fece impressionare dalla mimica di Rattin e lo espulse senza capire ciò che voleva dirgli!