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Guerre di Rete continua, in memoria di Carola Frediani
Non è possibile sostituire Carola Frediani, fondatrice, anima e colonna portante di Guerre di Rete. Allo stesso tempo, sappiamo per certo che l’ultima cosa che Carola avrebbe voluto è che questo progetto terminasse. Carola ha sempre voluto ampliare e far crescere Guerre di Rete. Non c’era nulla che le desse più soddisfazione che individuare nuovi collaboratori e collaboratrici, allargare la squadra della redazione, trasformare ciò che era nato come una newsletter personale in un progetto collettivo. È per questo che Guerre di Rete va avanti, in memoria di Carola e d’accordo con la sua famiglia. Guerre di Rete prosegue mantenendo inalterato il patto con il lettore. Il nostro continuerà a essere un giornalismo rigoroso, approfondito, autonomo e indipendente. I nostri lettori e le nostre lettrici sono coloro che ci permettono di andare avanti, finanziando un progetto che quindi solo a loro vuole e deve rispondere. Il lavoro di Carola Frediani è la nostra bussola. L’affetto e la stima che proviamo per lei è la ragione per cui vogliamo portare avanti la sua missione. Lo faremo con tutte le nostre forze. La redazione di Guerre di Rete L'articolo Guerre di Rete continua, in memoria di Carola Frediani proviene da Guerre di Rete.
June 10, 2026
Guerre di Rete
Buon compleanno Sicurezza!
di avv. Giuseppe Romano* A un anno dalla sua approvazione, il principale strumento repressivo del governo Meloni è già sotto assedio nei tribunali. Giudici, procure e avvocati ne contestano la …
Guerra o no, questo è il confine
La guerra è un rasoio, lo ripetiamo. E’ la principale contraddizione del presente, separa nettamente e senza possibilità di mediazione chi ha interesse alla pace (con tutte le conseguenze sul possibile benessere dei popoli) e chi pensa solo al dominio suprematista su qualcun altro. “Destra” e “sinistra” si definiscono insomma […] L'articolo Guerra o no, questo è il confine su Contropiano.
June 9, 2026
Contropiano
Editoriale: Anche gli svizzeri si sono fatti fregare
Una gara d'appalto opaca ha incoronato come vincitore il cacciabombardiere statunitense F-35 rendendo la Svizzera da paese neutrale in paese dipendente dalla tecnologia esclusiva degli Stati Uniti. E ora non bastano i fondi per acquistare i 36 velivoli concordati a "prezzo fisso".
June 4, 2026
PeaceLink
Polizie, sicurezza, paura
di Nicola Rossiello* La sicurezza non è semplicemente una risposta al disordine. È un dispositivo di governo delle popolazioni. Non precede il pericolo: lo costituisce, lo nomina, lo distribuisce nello …