STRAGE DI VIAREGGIO: PRIMA COMMEMORAZIONE DOPO LE CONDANNE DEFINITIVE PER I VERTICI DI FS E RFI

Radio Onda d`Urto - Tuesday, June 30, 2026

Ieri sera a Viareggio circa 2mila persone hanno ricordato le 32 vittime e le decine di feriti del 29 giugno 2009, quando un treno carico di Gpl andò a fuoco: una manifestazione, nonostante il maltempo, che ha portato dalla chiesina dei Pescatori al luogo della strage, con la lettura dei nomi delle vittime. Il convoglio di Viareggio, composto da 14 vagoni di gas, finì a forte velocità contro un ostacolo, causando il rovesciamento su un fianco di una delle cisterne, con un devastante incendio che avvolse i binari e le abitazioni adiacenti.

Non una tragedia, ma un disastro provocato dai tagli e dai risparmi, come accertato pochi giorni fa in Cassazione, con le condanne definitive della Cassazione per alcuni responsabili, tra cui l’ex ad di Rfi e Fs, Mauro Moretti. “Moretti era l’uomo che decideva tutto: non si muove foglia che Moretti non voglia”, ha ricordato ai nostri microfoni Riccardo Antonini, ferroviere che venne licenziato proprio per essersi schierato incondizionatamente dalla parte dei famigliari delle vittime. Già nel 2009 Moretti aveva dichiarato di voler allontanare Antonini, proprio a causa delle sue denunce sulla mancanza di sicurezza: questo nonostante Antonini fosse un dipendente di RFI e non della holding che era guidata da Moretti. 

Le sentenze non sarebbero arrivate “senza mobilitazione popolare, collettiva organizzata”. Antonini ricorda le responsabilità di Moretti nella “politica di abbandono della sicurezza tutto puntato sull’alta velocità disprezzando i treni pendolari e i treni merci“, le sue “gravissime responsabilità “risiedono nell’aver “sviluppato concretamente, coerentemente una politica dedicata al risparmio, una politica che ha fortemente penalizzato la sicurezza e la salute dei ferrovieri”. “In quegli anni la mancanza di sicurezza è costata la vita a 56 lavoratori”, ha aggiunto Antonini

Ascoltiamo Riccardo Antonini, ferroviere licenziato per essersi schierato al fianco delle famiglie delle vittime e parte dell’Assemblea 29 giugno, comitato che ha sempre sostenuto la battaglia dei famigliari delle vittime della strage. Ascolta o scarica