Cronostoria della lotta contro l’inceneritore della Montello Spa

Pressenza - Saturday, June 27, 2026
Di seguito riportiamo la cronostoria, scritta da Eugenio Beccalli, della lotta politica ambientalista contro il progetto di incenerimento della Montello Spa.

2021 – Le prime proteste sui miasmi

– Crescono le segnalazioni dei cittadini di Montello e dei comuni limitrofi riguardo ai fenomeni odorigeni provenienti dall’area industriale.

– Si sviluppano i primi gruppi spontanei di cittadini che chiedono maggiori controlli ambientali e trasparenza sulle emissioni.

– Nascono le basi di quella che diventerà la mobilitazione territoriale di Aria Pulita Tomenone.

 

2022-2023 – Nasce il movimento civico

– I cittadini si organizzano attraverso assemblee pubbliche, incontri informativi e raccolta di segnalazioni.

– Vengono promosse iniziative per sensibilizzare la popolazione sui problemi ambientali dell’area.

– Il Comitato Aria Pulita Tomenone consolida la propria presenza sul territorio.

 

2024 – Il progetto del nuovo inceneritore

– Viene avviato l’iter autorizzativo del nuovo impianto di termovalorizzazione presso il sito industriale di Montello.

– Il Comitato avvia una forte campagna informativa e di opposizione.

– Parte la raccolta firme e vengono presentate osservazioni tecniche agli enti competenti.

– Numerosi sindaci e amministrazioni comunali esprimono contrarietà al progetto.

 

2024-2025 – La mobilitazione cresce

– il Comitato Aria Pulita Tomenone, guidato da Eugenio Beccalli – consigliere comunale di minoranza a Montelloe portavoce del Comitato – diventa uno dei principali riferimenti della mobilitazione civica contro il progetto dell’inceneritore.

– Il Comitato organizza assemblee pubbliche molto partecipate, raccolte firme, presidi e manifestazioni, richieste di approfondimenti sanitari e ambientali, coinvolgendo di tecnici, medici e amministratori locali.

 

2025 – Le osservazioni dei cittadini

– Migliaia di firme raccolte.

– Centinaia di osservazioni tecniche presentate nell’ambito della procedura autorizzativa.

– Cresce il confronto tra istituzioni, azienda e cittadini.

– L’inceneritore diventa uno dei temi centrali del dibattito pubblico bergamasco.

– decine di Amministrazioni Comunali bergamasche ribadiscono il loro fermo No al progetto di incenerimento della Montello Spa. Da 41, si passa a 48 sindaci contrari.

– il 9 giugno 2025, Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi vota, all’unanimità, la mozione presentata dal consigliere Lorenzo Poli dal titolo “Mozione di contrarietà all’impianto di termovalorizzatore proposto da Montello Spa”.

 

Marzo 2026 – Crisi amministrativa a Montello

– L’amministrazione comunale entra in crisi.

– La sindaca rassegna le dimissioni.

– Il Comune viene affidato a un Commissario Prefettizio fino alle successive elezioni.

 

Giugno 2026 – Nuova raccolta firme

– La partecipazione continua

– il Comitato Aria Pulita Tomenone promuove una nuova raccolta firme popolare.

– Le firme saranno consegnate al Commissario Prefettizio di Montello per rappresentare le preoccupazioni e le richieste dei cittadini riguardo al progetto dell’inceneritore.

– L’iniziativa testimonia la volontà della popolazione di continuare a partecipare attivamente alle decisioni che riguardano il territorio.

 

Questa domenica saremo presenti a Montello dalle ore 9:30 alle 12:30 per la raccolta firme. Sono arrivate persone da diversi comuni e molti cittadini si sono presentati con i moduli già compilati, dimostrando grande partecipazione e sostegno all’iniziativa. Un grazie di cuore a tutti per la presenza e la collaborazione.

Un ringraziamento a tutte le forze che sono venute a sostenerci: Europa Verde, Rifondazione Comunista, Movimento 5 Stelle e il PD di Trescore. Chiunque voglia aiutarci e sostenere la nostra causa è il benvenuto.

Ricordiamo che Aria Pulita Tomenone è un movimento apartitico, nato per contrastare i miasmi e il progetto dell’inceneritore di Montello S.p.A., con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e la qualità della vita dei cittadini.

Per maggiori informazioni sulle attività svolte in questi anni, vi invitiamo a consultare e seguire la pagina Facebook “Aria Pulita Tomenone”. Troverete gran parte del lavoro svolto dal Comitato, sempre documentato e pubblicato con l’obiettivo della massima trasparenza e di una corretta informazione ai cittadini.

Grazie a tutti per l’attenzione e il sostegno. Tutti, nel nostro piccolo, dobbiamo partecipare e far sentire la nostra voce se non vogliamo l’inceneritore. Per la tutela dell’ambiente, della salute e della partecipazione democratica dei cittadini.

 

Da giorni assistiamo a una pioggia di commenti a favore dell’inceneritore. Una campagna che, guarda caso, è partita proprio mentre cresce la raccolta firme e aumenta l’attenzione dei cittadini. Forse la partecipazione popolare sta iniziando a preoccupare qualcuno?

Ci accusano di fare disinformazione, ma la vera disinformazione è far credere che questo progetto sia inevitabile e che tutto sia già stato deciso. Non è così.

Si cerca di diffondere rassegnazione, di convincere i cittadini che opporsi sia inutile. Ma la democrazia funziona solo quando le persone si informano, partecipano e fanno sentire la propria voce.

Non lasciamoci scoraggiare. Continuiamo a informarci, a confrontarci e a raccontare ciò che sta accadendo nei nostri comuni. Più persone saranno consapevoli, più sarà difficile ignorare le loro richieste.

Non arrendiamoci. Facciamo circolare le informazioni e continuiamo a difendere il diritto dei cittadini a essere ascoltati.

Il territorio resta in attesa della Quarta Conferenza dei Servizi, considerata una fase fondamentale del procedimento autorizzativo. Cittadini, amministrazioni locali e comitati seguono con attenzione gli sviluppi dell’iter. Le decisioni che emergeranno dalla Conferenza dei Servizi saranno determinanti per il futuro del progetto.

 

Inceneritore di Montello – Comitato Aria Pulita Tomenone – Eugenio Beccalli

Montello, giugno 2026.

 

Redazione Sebino Franciacorta