Tutti in silenzio sui pini monumentali di Galla Placidia e San Vitale: posizionati i cartelli di chiusura strade

Pressenza - Thursday, June 25, 2026

Nonostante un accesso atti, nulla trapela sul destino dei pini monumentali del complesso UNESCO Basilica di San Vitale e Mausoleo di Galla Placidia e sulla prevista chiusura del sito giovedì 25 giugno. Intanto, sulla strada appaiono i ben noti cartelli posizionati dal Comune di chiusura strada. Sopra un anonimo cartello con la rassicurante scritta “potatura” mentre nell’ordinanza firmata dal Comune di Ravenna, in maniera irregolare, non è minimamente segnato lo scopo della chiusura strada. Alla luce delle strategie truffaldine messe in piedi a Lido di Savio per nascondere l’obiettivo di abbattere quanti più alberi possibile, c’è poco da stare tranquilli. Azioni che vengono spacciate come servizio pubblico a tutela dei cittadini vengono occultate con vergogna anche nella democraticissima Ravenna: perché? Dunque, per i pini di San Vitale, che hanno accolto per quasi un secolo con sublime bellezza, ombra ed eleganza i pensieri raccolti e stupiti dei visitatori di ogni parte del Pianeta, è giunta la fine? Nessuno si pronuncia ma le premesse sembrano le peggiori, grazie anche agli strepiti di tutti coloro che, in preda a panico ed intolleranza, invocano violenza su ogni essere vivente, alberi compresi. Tra gli altri, dobbiamo ringraziare un architetto di Milano giunto come turista a Ravenna e poi subito attivatosi in ogni dove per chiedere il loro immediato abbattimento preventivo.

Le proposte dei cittadini di collaborazione con tecnici di fama internazionale per giungere ad una soluzione di tutela globale di un sito unico al mondo non sono mai state degnate di risposta. Riteniamo che un sito del genere non vada valutato sull’onda di antiscientifiche paure preventive, ma sottoposto all’analisi dei migliori specialisti, con le migliori e soluzioni tecniche che non siano quelle più economiche, sbrigative e devastanti. Dopo aver aiutato a rimpinguare direttamente ed indirettamente per quasi un secolo le casse ravennati dei vari soggetti coinvolti, per i pini arriva il ringraziamento della motosega?

Il gruppo di cittadini Salviamo i pini di Lido di Savio e Ravenna e Italia Nostra sezione di Ravenna hanno inviato una diffida alla Diocesi, in attesa di conoscere gli atti mai pubblicati sul destino dei pini. Inviata anche una dettagliata segnalazione all’UNESCO ed un appello a Papa Leone XIV affinché sappia come i suoi costanti appelli al rispetto della natura vengano applicati dalla Chiesa di Ravenna.

Si tratterà di una “potatura” come dichiarato dal Comune di Ravenna sui cartelli anonimi, o della messa a morte dei nostri pini più belli ed illustri, simbolo di eternità e della nostra amata Ravenna?

gruppo “Salviamo i pini di Lido di Classe e Ravenna” e Italia Nostra – Sezione di Ravenna

Ravenna, 23 giugno 2026

Redazione Romagna