Tutti in silenzio sui pini monumentali di Galla Placidia e San Vitale: posizionati i cartelli di chiusura strade
Nonostante un accesso atti, nulla trapela sul destino dei pini monumentali del
complesso UNESCO Basilica di San Vitale e Mausoleo di Galla Placidia e sulla
prevista chiusura del sito giovedì 25 giugno. Intanto, sulla strada appaiono i
ben noti cartelli posizionati dal Comune di chiusura strada. Sopra un anonimo
cartello con la rassicurante scritta “potatura” mentre nell’ordinanza firmata
dal Comune di Ravenna, in maniera irregolare, non è minimamente segnato lo scopo
della chiusura strada. Alla luce delle strategie truffaldine messe in piedi a
Lido di Savio per nascondere l’obiettivo di abbattere quanti più alberi
possibile, c’è poco da stare tranquilli. Azioni che vengono spacciate come
servizio pubblico a tutela dei cittadini vengono occultate con vergogna anche
nella democraticissima Ravenna: perché? Dunque, per i pini di San Vitale, che
hanno accolto per quasi un secolo con sublime bellezza, ombra ed eleganza i
pensieri raccolti e stupiti dei visitatori di ogni parte del Pianeta, è giunta
la fine? Nessuno si pronuncia ma le premesse sembrano le peggiori, grazie anche
agli strepiti di tutti coloro che, in preda a panico ed intolleranza, invocano
violenza su ogni essere vivente, alberi compresi. Tra gli altri, dobbiamo
ringraziare un architetto di Milano giunto come turista a Ravenna e poi subito
attivatosi in ogni dove per chiedere il loro immediato abbattimento preventivo.
Le proposte dei cittadini di collaborazione con tecnici di fama internazionale
per giungere ad una soluzione di tutela globale di un sito unico al mondo non
sono mai state degnate di risposta. Riteniamo che un sito del genere non vada
valutato sull’onda di antiscientifiche paure preventive, ma sottoposto
all’analisi dei migliori specialisti, con le migliori e soluzioni tecniche che
non siano quelle più economiche, sbrigative e devastanti. Dopo aver aiutato a
rimpinguare direttamente ed indirettamente per quasi un secolo le casse
ravennati dei vari soggetti coinvolti, per i pini arriva il ringraziamento della
motosega?
Il gruppo di cittadini Salviamo i pini di Lido di Savio e Ravenna e Italia
Nostra sezione di Ravenna hanno inviato una diffida alla Diocesi, in attesa di
conoscere gli atti mai pubblicati sul destino dei pini. Inviata anche una
dettagliata segnalazione all’UNESCO ed un appello a Papa Leone XIV affinché
sappia come i suoi costanti appelli al rispetto della natura vengano applicati
dalla Chiesa di Ravenna.
Si tratterà di una “potatura” come dichiarato dal Comune di Ravenna sui cartelli
anonimi, o della messa a morte dei nostri pini più belli ed illustri, simbolo di
eternità e della nostra amata Ravenna?
gruppo “Salviamo i pini di Lido di Classe e Ravenna” e Italia Nostra – Sezione
di Ravenna
Ravenna, 23 giugno 2026
Redazione Romagna