NAPOLI: OLTRE 10MILA PERSONE PER DIRE “NO AI CPR, NE’ A CASTEL VOLTURNO NE’ ALTROVE”.

Radio Onda d`Urto - Saturday, June 20, 2026

Oltre 10mila persone in piazza a Napoli nella mattinata di sabato 20 giugno per il corteo regionale contro l’ipotesi di una lager per migranti (Cpr) a Castel Volturno.

La manifestazione, partita da piazza Garibaldi e terminata in zona Prefettura, ha ribadito invece a gran voce le richieste di lavoratori, studenti, associazioni e classi popolari: politiche fondate su diritti, lavoro e inclusione, in materia soprattutto di permessi di soggiorno, case e redditi degni.

Il corteo, che ha scelto come parole d’ordine “Inventare l’avvenire. No Cpr, No War, No Racism”, è stato lanciato dal Movimento Migranti e Rifugiati di Napoli, con il sostegno di decine di realtà del territorio partenopeo e di altre province campane. Tra le realtà presenti l’ex Opg Je So Pazzo, che in una nota post corteo parla della necessità di “dire che nessuna persona è illegale e che non accetteremo di vivere in una società costruita sulla paura, sulla segregazione e sulla guerra tra poveri. Mentre il governo Meloni investe in deportazioni, detenzione amministrativa e nuovi Cpr, noi continuiamo a stare dalla parte di chi lotta per diritti, dignità e libertà. A Castel Volturno come ovunque, i Cpr vanno chiusi. Da Napoli è arrivato un messaggio chiaro: non ci faremo dividere, non ci faremo silenziare”.

Su Radio Onda d’Urto Moussa Diakitè, portavoce del Movimento Migranti e Rifugiati di Napoli e Mimma D’Amico, compagna del centro sociale Ex Canapificio di Caserta. Ascolta o scarica