
PERÙ: SCONTRO SUL RISULTATO DELLE ELEZIONI. CONTESTATI I VOTI ALL’ESTERO PER LA FUJIMORI
Radio Onda d`Urto - Friday, June 19, 2026
A scrutinio quasi ultimato, Keiko Fujimori raccoglie il 50,107% dei voti e supera per un centesimo di percenutale Roberto Sánchez, che ottiene il 49,893% al ballottaggio delle elezioni in Perù.
Fujimori mantiene un vantaggio di appena 37mila voti su Sánchez. Nonostante ciò, il risultato definitivo resta in sospeso in attesa della decisione sulle ultime schede osservate e impugnate. Secondo l’Ufficio nazionale dei processi elettorali (ONPE), restano ancora 572 verbali da esaminare.
Il contenzioso prosegue anche sul piano legale. Il Giurì nazionale delle elezioni (JNE) ha accettato di esaminare una richiesta presentata da Juntos por el Perú per annullare 647 seggi elettorali allestiti in tre città degli Stati Uniti.
Mentre Fujimori, figlia dell’ex dittatore Alberto Fujimori, ha trovato uno dei suoi principali sostegni tra i peruviani residenti all’estero, Sánchez ha ottenuto risultati migliori all’interno del Paese, soprattutto nelle aree rurali e tra i ceti popolari. A ribaltare l’esito del ballottaggio, è stato proprio il voto dei peruviani all’estero.
L’onda della destra sta travolgendo il Sud America: con il Perù, nel caso la vittoria sia assegnata alla Fujimori, salgono a dieci i paesi latinoamericani governati da una destra più o meno estrema, e, stando ai sondaggi, potrebbero salire a undici dopo il ballottaggio di domenica prossima in Colombia.
Ne parliamo con Andrea Rivas esperto di Americalatina. Ascolta o scarica