
Rete Studenti Medi del Lazio: “State calpestando la democrazia”
Pressenza - Tuesday, May 26, 2026Stamattina a Roma gli studenti della Consulta Provinciale di Roma hanno occupato simbolicamente la plenaria.
Gli studenti di Azione Studentesca hanno risposto violentemente.
La Rete degli Studenti Medi del Lazio riferisce che la protesta dei giovani antifascisti è nata dopo delle gravi forzature all’interno del Consiglio di Presidenza, composto a maggioranza da Azione Studentesca, giovanile di Fratelli d’Italia.
In specifico, la simbolica occupazione della plenaria è seguita alla delibera per la cancellazione della commissione Antifascismo e Memoria Storica, rinominata ‘Memoria Storica e Democrazia’, senza una votazione dell’assemblea composta da tutte le rappresentanze degli studenti.
Il comunicato della Rete degli Studenti Medi del Lazio informa che, bloccandone i lavori ed esponendo cartelli con le scritte “La Plenaria è sovrana”, “Vi fa così paura la democrazia?” e “L’USR è complice”, gli studenti hanno chiesto il rispetto della sovranità della plenaria e denunciato il comportamento dell’Ufficio Scolastico Regionale.
“Il fatto che si siano schierati per eliminare la parola ‘antifascismo’ dal nome della nostra commissione è soltanto l’ultimo episodio che possiamo raccontare”, aveva spiegato ieri a Fanpage.it il presidente della commissione Antifascismo e Memoria Storica, Simone Casalino, che oggi ha dichiarato:
«La democrazia non può valere solo quando fa comodo. Il Consiglio di Presidenza a maggioranza Azione Studentesca ha già dimostrato l’utilizzo proprietario di quest’organo, questa è l’ultima riprova. Se si impedisce all’assemblea di votare e decidere, si sta negando il principio stesso della rappresentanza studentesca. Per questo oggi abbiamo deciso di fermare i lavori della plenaria: per difendere uno spazio democratico che appartiene agli studenti e alle studentesse».
«Difendere l’antifascismo dentro la Consulta significa difendere il carattere democratico stesso della rappresentanza studentesca – dichiarano gli studenti antifascisti della Consulta romana – L’antifascismo è un valore fondante della nostra democrazia e della scuola pubblica. I membri della giovanile di Fratelli d’Italia stanno cercando di cancellare una commissione antifascista con lo scopo di mettere sullo stesso piano tutte le dittature della storia. Questa storpiatura della storia è per noi inaccettabile. Continueremo a mobilitarci: perché la Consulta resti uno spazio democratico, libero e realmente rappresentativo».
La Rete degli Studenti Medi di Roma inoltre riferisce: “Gli studenti di Azione Studentesca hanno risposto aggredendo anche fisicamente i protestanti e lanciando sedie”.
Il coordinamento studentesco esprime piena solidarietà con l’occupazione della plenaria della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma a cui sta prendendo parte, inoltre condanna fortemente l’aggressione dei giovani di Azione Studentesca nei confronti degli studenti in protesta e ribadisce: “Di fronte al mancato rispetto dei processi democratici interni alla Consulta e alla cancellazione della commissione Antifascismo e Memoria Storica senza voto della plenaria, abbiamo ritenuto necessario bloccare i lavori dell’assemblea per difendere la sovranità della Consulta per difendere i valori della nostra costituzione. Gli stessi che vogliono scavalcare questi processi democratici riconfermano in plenaria la loro natura antidemocratica, aggredendo a spintoni e spallate chi chiede chiarezza”.


Rete degli Studenti Medi del Lazio