La Nakba non appartiene al passato e la Flotilla riparte

Pressenza - Friday, May 15, 2026

Oggi 15 maggio 2026 si ricorda il 78° anniversario della Nakba con una giornata di mobilitazione, eventi ed azioni non solo in tutta Italia, in tutto il mondo. La Nakba, in arabo Al Nakba, è sinonimo di: tragedia, cataclisma e disastro. Viviamo, ed osserviamo, come la Nakba si sia allargata a dismisura; da Gaza, alla Cisgiordania, al Libano ed arriverà al Golan Siriano. Oltre gli esodi forzati, la colonizzazione selvaggia, gli espropri illegali di terreni assistiamo al più disumano genocidio nella storia dell’uomo.

Per parlarne, Torino per Gaza e la Global Sumud Flotilla hanno organizzato per oggi, venerdì 15 maggio, un momento di incontro e condivisione al Bunker di Torino in via Paganini 0/200. Dalle 18 alle 20 interverranno Maria Elena Delia, portavoce nazionale della Global Sumud Flotilla, Romana Rubeo caporedattrice di The Palestine Chronicle e Naim Abu Saif studente palestinese autore di “L’ultimo respiro di Gaza”. In più ci sarà la proiezione di “Nello specchio di Gaza“, concerti, banchetti e i panini resistenti a cura delle mamme in piazza. L’entrata sarà ad offerta libera a partire dai 5 euro e il ricavato sarà devoluto all’ospedale Jabalya in Palestina.

Domani 16 maggio sono poi previste le due manifestazioni nazionali “La Nakba non appartiene al passato“: a Milano alle 14.30 da piazzale XXIV maggio e a Roma alle 15.00 da piazza Gaza. Lunedì 18 è previsto un altro sciopero generale promosso da USB.

Intanto ieri 14 maggio la Global Sumud Flotilla è ripartita da Marmaris per spezzare la disumanità attuata a Gaza, complici i nostri governi e sta per partire anche la missione via terra. Parte senza protezione e parte senza che la richiesta rivolta alle istituzioni europee di attivare una missione indipendente di osservazione e verifica presso il porto di Marmaris, in Turchia, da dove sono partite le imbarcazioni, abbia avuto risposta. La richiesta di coinvolgimento dei membri del Parlamento europeo e del Servizio Europeo per l’Azione Esterna (EEAS), era finalizzata alla verifica del carico delle imbarcazioni, certificando così la natura esclusivamente civile e umanitaria della missione. Nessuna risposta.

 

Global Sumud Flotilla