
“Stati Generali della giustizia minorile”: cominciano i lavori
Pressenza - Tuesday, May 12, 2026Un anno fa Antigone, Defence for Children Italia e Libera avevano hanno lanciato un appello, che ha raccolto numerose adesioni di organizzazioni, garanti dei diritti delle persone private della libertà e persone impegnate sul tema, e nel febbraio scorso hanno organizzato un’assemblea, in cui è stata concepita l’idea, ora messa in pratica, degli Stati Generali della giustizia minorile.
Il percorso dei gruppi, raccolti in 6 tavoli tematici alle cui riunioni in svolgimento da maggio a novembre, è volto a elaborare proposte concrete di riforma da mettere a disposizione del dibattito pubblico e per richiamare le autorità alle proprie responsabilità istituzionali riaffermando un modello fondato su educazione, inclusione e tutela dei diritti.
Antigone spiega:
La giustizia minorile italiana sta cambiando. E non in meglio.
Per anni è stata considerata un modello in Europa: meno carcere, più educazione, più reinserimento. Oggi, invece, cresce la detenzione minorile, aumenta il sovraffollamento negli IPM e si rafforza una logica sempre più repressiva.Per questo insieme a Defence for Children Italia e Libera lanciamo gli Stati Generali della giustizia minorile.
Da maggio a novembre 2026, oltre 150 esperti ed esperte, dalla magistratura ai servizi sociali, dalla sanità al terzo settore, lavoreranno in sei tavoli tematici per costruire proposte concrete da presentare a Governo e Parlamento.
Si parlerà di: detenzione minorile, messa alla prova e misure alternative, giovani migranti, salute mentale, risorse e organizzazione del sistema, rapporto tra disagio giovanile e risposta penale.
L’obiettivo è chiaro: riportare al centro i diritti dei ragazzi e delle ragazze e difendere un modello di giustizia che accompagna, educa e include. Non che punisce e marginalizza.
A novembre presenteremo le proposte finali a Roma.
INFORMAZIONI e PROGRAMMI : https://statigeneraligiustiziaminorile.org/