UNGHERIA: MAGYAR VINCE LE ELEZIONI. FINISCE L’ERA ORBÀN, AL POTERE DAL 2010

Radio Onda d`Urto - Monday, April 13, 2026

Il partito di Péter Magyar, Tisza, si aggiudica 138 seggi con il 53,2% dei voti, ottenendo così i due terzi del Parlamento (“kétharmados”), necessari per imporre cambiamenti alla Costituzione del paese. Il grande sconfitto Viktor Orbán con la lista Fidesz-KDNP riceve 55 seggi, avendo ottenuto il 38,2% dei voti. Terzo e ultimo partito ad entrare in parlamento è Mi Hazánk di László Toroczkai con 6 seggi, 5,8%. Esclusi, perché non hanno superato la soglia del 5%, la Coalizione Democratica (DK) e il Partito del Cane a Due Code (MKKP).

Il primo a parlare è stato Viktor Orbán. In serata davanti al suo pubblico, riunitosi nel centro congressi Bálna a Budapest, ha riconosciuto la sconfitta: «Il risultato elettorale è comprensibile e chiaro, e per noi doloroso». Ha inoltre annunciato che Fidesz continuerà il suo lavoro dai seggi dell’opposizione. Vengono così smentiti definitivamente i sospetti di un mancato riconoscimento dei risultati elettorali.

Un ora dopo Péter Magyar dal palco di piazza Batthyány ha esordito con un: «ce l’abbiamo fatta!». Ringraziando i suoi sostenitori, Magyar ha anche aggiunto che «da oggi questo paese torna a vivere» e «tornerà ad essere un alleato forte, che difende gli interessi ungheresi, perché il posto del nostro Paese era, è e sarà sempre in Europa». Lavorerà per essere il presidente di tutti gli ungheresi, ma chiede senza mezzi termini le dimissioni delle più alte cariche dello Stato, compresa quella del presidente dell’Ungheria, e l’assunzione di responsabilità di quanti hanno derubato il paese e fomentato l’odio.

Da Budapest Massa Marta redattrice del giornale online della sinistra ungherese Merce Ascolta o scarica