SCUOLA RESISTENTE: PUNTATA DI SABATO 11 APRILE

Radio Onda d`Urto - Monday, April 13, 2026

Nuova puntata sabato 11 aprile 2026, su Radio Onda d’Urto, di “Scuola Resistente”, trasmissione su istruzione e dintorni, a cura del nostro collaboratore Stefano Bertoldi, sociologo, giornalista freelance collaboratore di Radio Onda d’Urto e di Pressenza, (Agenzia di stampa internazionale). Di seguito, il testo introduttivo, sempre di Stefano Bertoldi, e l’intervista a Dario studente del liceo Minghetti di Bologna. 

Dario, studente del Minghetti di Bologna, ci racconta di un caso di successo, di una lotta andata a buon fine contro una presenza militare indesiderata ma pianificata e annunciata dall’ alto attraverso una circolare interna: grazie alla collaborazione di alcuni docenti questa circolare è diventata però di dominio pubblico, all’interno dell’Istituto che ha visto diversi studenti opporsi rendendo quantomeno inopportuno quell’incontro. Siamo quindi di fronte ad un’alleanza che non può che essere positiva, tra docenti, ancora non molto numerosi ma agguerriti e studenti. Bologna non è nuova a queste intromissioni: poco tempo prima l’Accademia militare di Modena tentò di far passare un proprio percorso di studi, pensato ad hoc per loro, all’interno la facoltà di filosofia: non se ne fece nulla ma la vicina sede accademica di Modena e Reggio Emilia non se l’è proprio sentita di rinunciare. Unimore non ha certamente lo stesso fascino e prestigio di una dell’università più antiche d’Italia insieme a quella di Camerino, con la quale si contende il primato ma è pur sempre un’esrmpio di università statale che il mondo militare è riuscito a parassitare.
Il Liceo Minghetti di Bologna, quindi, anche grazie a quest’inedita alleanza intergenerazionale, pur in presenza di un preside-sceriffo di cui Dario non ha mancato di raccontarci le gesta, poco edificanti ed onorevoli, di questi ultimi anni, è riuscito a bloccare un corso di ‘formazione”, di fatto l’ennesimo intervento di cosiddetto orientamento al lavoro con l’Accademia Militare di Modena. Dopo le proteste degli studenti, guidate da OSA, i ragazzi e le ragazze del Minghetti hanno agito in totale controtendenza e opposizione rispetto alla crescente militarizzazione delle scuole italiane. Il caso viene collegato da Dario al vittorioso “NO” giovanile al recente referendum che oggi trova altri importanti obiettivi in altre pratiche di lotta organizzata. Contro la colonizzazione bellicista della formazione e la promozione della carriera militare come sbocco per i giovani, si moltiplicano, quindi, le iniziative di resistenza, anche in vista della grande mobilitazione internazionale dell’8 maggio cui Dario ha dato appuntamento a tutti coloro che non si rassegnano a questa deriva sporca di sangue. A dire il vero le nuove e future guerre non avranno bisogno di molta “manodopera” ma quella poca dovrà essere altamente qualificata per poter governare sistemi sempre più sofisticati di intelligenza artificiale e droni altamente tecnologici; oltre a questo settore, in grande crescita, sempre per i profili di medio-alto livello di preparazione intellettuale, ci sarà quello inserito nella cosiddetta guerra ibrida fatta di contro-informazione o dis-informazione pianificata a tavolino: queste iniziative servono quindi più che altro a diffondere e a normalizzare questa visione belligerante dei rapporti tra Stati e tra individui nonché a presentare la carriera con le stellette, come fortemente appetibile sebbene riservata a pochi “eletti”, coraggiosi ed altamente qualificati. Per fortuna sono sempre meno i ragazzi che non si lasciano irretire e incantare dal canto delle sirene il cui testo ci parla di stipendi ricchi e sicuri, almeno rispetto alla media nazionale, un futuro lavorativo assicurato anche in caso di congedo anticipato, oltre che a benefit di tutti i tipi a partire dall’alloggio assicurato.

Scuola Resistente la puntata di sabato 11 aprile in onda alle ore 18 Ascolta o scarica