CARTELLA STAMPA 22 NOVEMBRE 2025

Non Una Di Meno - Tuesday, November 18, 2025

sabotiamo guerra e patriarcato

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BLOG OSSERVATORIO
NUMERO TOTALE dei femminicidi lesbicidi trans*cidi nel 2025 AGGIORNATI AL 8/11/2025: 89

APPUNTAMENTO  STAMPA 22/11
H ore Conferenza Stampa luogo

PERCORSO

  • Piazza della Repubblica
  • Viale Luigi Einaudi
  • Piazza dei Cinquecento
  • Via Cavour
  • Piazza dell’Esquilino
  • Via Liberiana
  • Piazza di Santa Maria Maggiore
  • Via Merulana
  • Piazza di Porta San Giovanni

CONTATTI STAMPA
E-mail
: stampa.nonunadimeno@gmail.com
Roma: Lilli +39 339 769 1084 / Maria +39 335 77 35 689 FB:

CARTELLA STAMPA
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APPUNTAMENTO STAMPA
H 14:00 Conferenza Stampa Piazza della Repubblica ( S. Maria degli Angeli

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I dati dell’Osservatorio nazionale di Non Una di Meno registrano 76 femminicidi e 67 tentati femminicidi, 3 suicidi indotti di donne, 2 suicidi indotti di due ragazzi trans, 1 suicidio indotto di una persona non binaria, 1 suicidio indotto di un ragazzo. Non si tratta di un’emergenza ma di un fenomeno endemico e strutturale che richiede strumenti di intervento sociale e culturale.

Il governo risponde con la legge sui femminicidi e l’inasprimento delle pene ma agisce “contro” la prevenzione della violenza: il Piano istituzionale antiviolenza attacca i centri antiviolenza e la loro storia femminista, il DL Valditara vieta l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole e la subordina al consenso dei genitori, il DL Disforia impedisce i percorsi di affermazione di genere di bambin3 e adolescenti.

La manovra finanziaria libera risorse per la riconversione bellica a scapito di donne, persone trans*, precarie, migranti che pagheranno doppiamente il Piano di Riarmo, con i salari da fame, il part time imposto e i tagli ai servizi e al welfare.

La manifestazione nazionale a Roma sarà aperta dalle donne dei centri antiviolenza. Nel corso del corteo si svolgeranno azioni comunicative sui temi della mobilitazione:

•Per un’antiviolenza femminista e transfemminista, finanziata e libera dal ricatto dei bandi e dalla neutralizzazione

• Per una scuola libera da condizionamenti e diktat, per la libertà di ricerca e di insegnamento, per l’educazione sessuo-affettiva dalla scuola dell’infanzia all’università

• Contro la manovra finanziaria. Né complici né vittime della conversione bellica!

• Per il diritto all’autodeterminazione dei corpi e dei popoli