Hey Meta, dove vanno a finire le immagini riprese dagli smartglasses? // Il lavoro emotivo dietro all’AI
Secondo un’inchiesta pubblicata il 27 febbraio 2026 da Svenska Dagbladet e
Göteborgs-Posten, i dati raccolti dagli occhiali smart Ray-Ban Meta — video,
audio, immagini — vengono processati da lavoratorx umanx assuntx da Sama,
subappaltatrice di Meta con sede in Kenya. Lx lavoratorx in questione descrivono
di aver visto persone che si spogliano, che usano il bagno, che hanno rapporti
sessuali. Persone ignare di essere riprese.
Gli occhiali Ray-Ban Meta sono sul mercato europeo, Italia compresa, e vengono
venduti come un assistente AI indossabile, capace di rispondere a domande,
scattare foto e video, tradurre in tempo reale.
Questa e altre storie ci arrivano dagli slums di Nairobi, ed è possibile
conoscerne qualcuna grazie al lavoro della Data Workers Inquiry, un’iniziativa
di ricerca collettiva rispetto al lavoro legato alla raccolta e elaborazione
dati e all’AI.
Mathare, slum di Nairobi, Kenya
Leggiamo poi il testo “Il lavoro emotivo dietro all’intimità con l’AI“, scritto
dal Michael Geoffrey Abuyabo Asia che ha lavorato per Meta e altre piattaforme
di outsourcing globali, tramite la ditta kenyana Sama e ricoprendo ruoli presso
CloudFactory, TELUS International, TransPerfect DataForce, Appen e NMS
Philippines. Il suo background include l’esperienza di impersonare e addestrare
assistenti virtuali basati sull’IA nelle chat, il che gli ha fornito una rara
prospettiva su una delle forme di lavoro digitale più opache e in rapida
espansione. Fa parte della Data Labelers Association (DLA), il cui lavoro si
concentra sul lavoro emotivo, lo stress psicologico e le competenze umane
nascoste che si celano dietro la moderazione delle chat e l’addestramento
dell’IA.
Citati nella puntata:
“Non sembra che sappiano di essere ripresx“: momenti intimi finiscono sugli
schermi in Kenya – Svenska Dagbladet
‘AI Is African Intelligence’: The Workers Who Train AI Are Fighting Back – 404
Media
The Data Labelers Association
Asia, MG (2025), The emotional labor behind AI intimacy;. In: M. Miceli, A.
Dinika, K. Kauffman, C. Salim Wagner e L. Sachenbacher (a cura di). Data
Workers’ Inquiry.
‘In the end, you feel blank’: India’s female workers watching hours of abusive
content to train AI – The Guardian