LE STRUTTURE INFORMATICHE ILLEGALI DI EUROPOL – SORVEGLIANZA DEI (E NEI) VEICOLI@0
Estratti dalla puntata del 11 maggio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
EUROPOL: STRUTTURE ILLEGALI DI SORVEGLIANZA E SCHEDATURA
Grazie al contributo di Giacomo Zandonini, co-autore di un’importante inchiesta
sulle strutture informali e illegali di sorveglianza e conservazione di dati al
servizio di Europol, cerchiamo di esplorare la genesi di questi strumenti, la
natura operativa di questo potere, la connivenza strutturale e le potenziali
conseguenze per la popolazione.
Architetture informatiche parallele e strumenti come la “pentola a pressione”,
raccolta ed elaborazione di dati che vulnerabilizzano strutturalmente le persone
coinvolte, mentre la principale agenzia repressiva e sorvegliante europea si
candida a diventare una versione comunitaria del FBI:
SORVEGLIANZA DEI VEICOLI, SORVEGLIANZA NEI VEICOLI
Analizziamo la rete di sorveglianza veicolare di Flock Safety e i progetti di
espansione di questa azienda statunitense, ma anche le pulsioni allo stalking
tra le forze dell’ordine e il crescente dissenso (anche vandalico) contro queste
maglie di controllo digitale del territorio.
I veicoli non sono solo oggetto della sorveglianza, ma progressivamente ambienti
che estraggono a loro volta dati di diversa natura: una dimensione sicuramente
esacerbata da una norma che entrerà in vigore nel 2027 negli USA e che prevede
che ogni nuova vettura sia dotata di tecnologie biometriche e algoritmiche in
grado di valutare le condizioni della persona al volante e di bloccare
eventualmente il veicolo.
Cosa descrive (e cosa produce) questo modello di relazione con oggetti come i
veicoli iper-digitalizzati?