TORINO: CARICATO LO SPEZZONE SOCIALE DEL CORTEO DEL PRIMO MAGGIO CHE TENTAVA DI RIPRENDERSI ASKATASUNA
A conclusione della manifestazione per il primo maggio, diverse migliaia di
persone dello spezzone sociale hanno tentato di penetrare l’imponente cordone di
polizia posto a sorvegliare la sede sgomberata del centro sociale Askatasuna.
“Uno dei tentativi è riuscito ad aprire il cancello del giardino” dell’immobile
di corso Regina Margherita. La polizia ha risposto con cariche e lacrimogeni per
circa un’ora.
Il Comitato di quartiere Vanchiglia, costituitosi in associazione, aveva chiesto
formalmente al Comune di smilitarizzare il quartiere per la giornata del primo
maggio e di poter utilizzare i giardini dell’Askatasuna e l’asilo adiacente,
come succedeva negli anni scorsi. Richiesta “non accolta” da Prefetto e
Questore: “questo ha fatto si che fosse naturale che lo spezzone sociale
sentisse l’esigenza di praticare quest’obbiettivo”.
Il tutto è avvenuto a poca distanza dal Festival “Altri Mondi Altri Modi”, che
continua fino a domani.
Ci racconta la giornata del Primo maggio torinese Martina, compagna di
Askatasuna. Ascolta o scarica