CIANE W/ C.ATTIMONELLI & C.VOTO
✷ Ciane domenicali su musica, dancefloor & transfemminismi co-condotte da Bucci
e Bubble Wrap con due ospiti specialissime!
Claudia e Cristina fondono le loro passioni per musica, comunità, performance e
il loro attivismo transfemminista con i rispettivi studi e percorsi
universitari, in una splendida contaminazione tra la piu’ raffinata ricerca
teorica e il toccar con mano la realtà piu vera, bassa e sentita, vissuta ed
esperienziata ✷
Abbiamo avuto tante grandi domande, e nessuna risposta certa; avremmo potuto
continuare a cianare per ore…qui nel podcast troverete innumerevoli spunti per
continuare a pensare insieme. Buon ascolto
♬ Tracklist ♫:
Eris Drew – Off the wall (the Soft Mix)
Sonikku – Sweat (Sophie Remix)
Helena Hauff – Piece of Pleasure
Sherelle – Jungle Teknah
Sophie – Immaterial
Fever Ray Logic1000 remix- Shiver
Claudia Attimonelli è sociosemiologa, prof.ssa associata di Media, Cultura
Visuale e Sound Studies all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. È
coordinatrice scientifica dell’Archivio di Genere “Carla Lonzi” dell’Università
di Bari e organizza i Dialoghi sul BIG Bari International Gender Festival. Le
sue ricerche sulla Techno e l’Afrofuturismo sono considerate seminali nel
panorama italiano e internazionale grazie alla pubblicazione Techno. Ritmi un
afrofuturisti (2008).
Tra le sue pubblicazioni recenti:
L’internazionale drill. Media, suoni e immaginario di una scena dai tratti
sfuggenti (2023);
L’elettronica è donna. Media, corpi, pratiche transfemministe e queer (2022);
L’estetica del malessere. Il nero, il teschio, il punk (2020); Pornocultura.
Viaggio in fondo alla carne (con Vincenzo Susca 2016).
Cristina Voto è ricercatrice presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’
Università di Torino dove insegna Linguaggi del design digitale e Semiotica del
patrimonio culturale: prospettive su intersezionalità, etica e IA. Insegna anche
all’ Università di Caldas, in Colombia, e all’ Università Nazionale di Tres de
Febrero, in Argentina. Ha scritto il libro “Monstruos audiovisuales.
Agentividad, movimiento y morfología” (2021) fa parte del collettivo
performativo transfemminista Las Berthas ed è una delle tre vecchie zie che
organizza CINEFROCI3.