Tutti i gruppi consiliari del Comune di Rimini, CGIL, CISL, UIL, insieme ai Sindacati degli Inquilini, denunciano il silenzio dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale
La lettera,ultimo atto di diverse azioni di sollecitazione sul tema da parte
dei sindacati, trasmessa il 29 maggio 2026, chiedeva l’apertura urgente di un
confronto sull’emergenza abitativa e sul diritto alla casa, sollecitando tutte
le forze politiche presenti in Consiglio ad assumersi congiuntamente la
responsabilità di affrontare una situazione che sta peggiorando rapidamente e
che coinvolge ormai migliaia di famiglie, lavoratrici, lavoratori, pensionate e
pensionati del territorio.
Trovare una casa in affitto a un prezzo sostenibile è diventato sempre più
difficile. L’offerta di alloggi destinati alla residenza continua a ridursi,
mentre il peso crescente degli affitti turistici sottrae ulteriori abitazioni al
mercato ordinario. A questo si aggiungono la cronica insufficienza degli alloggi
ERP ed ERS e l’inefficacia di strumenti che non rispondono più alle condizioni
reali del mercato, come l’attuale sistema previsto nell’Accordo sui canoni
concordati.
L’emergenza abitativa non riguarda più soltanto le persone economicamente e
socialmente più fragili. È diventata anche un ostacolo concreto allo sviluppo
del territorio, perché rende difficile attrarre e trattenere figure
professionali indispensabili per la sanità, la sicurezza, i servizi pubblici e
il sistema economico locale.
Rivolgiamo quindi un appello a tutte le forze politiche presenti in Consiglio
Comunale, sia di maggioranza sia di opposizione, affinché smettano di
considerare il tema della casa come una questione rinviabile e lo assumano tutte
come una priorità politica immediata.
La casa non può essere terreno di polemiche o contrapposizioni politiche: serve
un confronto serio e costruttivo, fondato sull’ascolto reciproco e sulla volontà
di individuare insieme risposte concrete.
CGIL, CISL, UIL confermano la propria disponibilità a incontrare istituzioni e
forze politiche in qualsiasi momento, ma non è più accettabile ignorare
un’emergenza che ogni giorno produce nuove difficoltà sociali ed economiche.
La casa non può aspettare. Adesso servono risposte responsabilità, concrete e
immediate.
Rimini, 15/6/2026
CGIL RIMINI CISL ROMAGNA UIL RIMINI
Eugenio Pari Elena Fiero Michele Bertaccini
Redazione Romagna