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COFFEE KILLAH #100: ROOTS ADDICTION PRESENTA SANDEENO
ROOTS ADDICTION PRESENTA SANDEENO podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2627/redvibes/coffe/coffe24102026.mp3 Incredibile ma vero, siamo arrivati al 100° Coffee Killah, il digestivo reggae di R&D Vibes. Per questa occasione speciale, Mr Green ha voluto dedicare il “best of” settimanale a un artista che ci lasciava proprio nell’ottobre del 2018 e che ha segnato sin dagli albori le selezioni del Roots Addiction Sound System. Nato a Birmingham, in UK, cresce nella parrocchia giamaicana di Manchester dove muove i primi passi da dj col nome di Superman al fianco di un altro selecta locale chiamato Spiderman, con cui nell’84 registra un album per Ranking Joe tra gli studi di Harry J’s e Channel One. A seguito di numerose e illustri collaborazioni (King Jammy’s, Penthouse, Steely & Clevie, Outernational Records, ecc.) nel ‘93 il duo si scioglie e Superman comincia una carriera da solista con un altro nome d’arte pubblicando il suo primo disco Gangster per l’etichetta Black Roots. A questo ne seguirono molti altri in cui le sue doti da cantante emersero e se possibile superarono quelle da disc-jockey, con hit come Teardown Babylon o Nah Go Down Deh che non hanno bisogno di presentazioni e che non troverete in questo viaggio di mezzora più ricercato in compagnia della musica dell’indimenticato Sandeeno.
October 24, 2026
RadioSonar.Net
Roma sa da che parte stare! la giunta Gualtieri e il consiglio comunale NO!
PRESIDIO IN CAMPIDOGLIO PERCHÉ LA DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE CHE CHIEDE LA ROTTURA DEI RAPPORTI DELLA CITTÀ CON ISRAELE PER FERMARE IL GENOCIDIO IN ATTO SIA DISCUSSA IN CONSIGLIO. IL REGOLAMENTO COMUNALE PREVEDE LA POSSIBILITÀ DI PRESENTARE DELIBERE CON LA FIRMA DI 5000 PERSONE DA RACCOGLIERE IN 3 MESI. IL COMITATO NE HA RACCOLTE 16.000 MA LA DELIBERA DA SEI MESI (DATA IN CUI È STATA CONSEGNATA) NON VIENE MESSA ALL’ORDINE DEL GIORNO DEI LAVORI CONSILIARI. In piazza a partire dalle 11:00 di oggi 22 ottobre 2026. E come sempre vi portiamo ad ascoltare alcuni degli interventi che ci sono stati e come si è svolto il presidio. 1 apertura 2 Nunzio 3 fateci entrare 4 Yousef 5 Giulia 6 intervento dalla piazza 7 ci si incatena Francesca (sanitari per Gaza) e ... ci si scatena delegazione: risultati dell'incontro https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/10/uscita-della-delegazione.mp4
October 22, 2026
RadioSonar.Net
COFFEE KILLAH #98: ROOTS ADDICTION PRESENTA JUNIOR KELLY
ROOTS ADDICTION PRESENTA JUNIOR KELLY podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2627/redvibes/coffe/coffe10102026.mp3 Keith Morgan nasce in Giamaica nel 1969 e cresce raccogliendo l’eredità artistica del fratello, il compianto DJ Jim Kelly, in onore del quale adotterà il suo nome d’arte. Muove i primi passi in studio a metà anni ’80 prima di farsi notare per il suo approccio conscious e militante su cui costruirà la sua carriera contribuendo a segnare il sound di fine millennio a dispetto dello slackness imperante in quel periodo. Il Coffee Killah di questa settimana è un viaggio musicale di mezz’ora a cura di Mr Green outta Roots Addiction Sound System che celebra un artista che quest’anno ha spento ben cinquantasette candeline: Junior Kelly.
October 10, 2026
RadioSonar.Net
Yesterday’s Papers: Migranti senza tetto di Kikko Schettino
Edizione nr.02 del 29 settembre 2026  Fa molto discutere la richiesta da parte del governo di imporre un tetto del 30% agli stranieri presenti nelle classi delle nostre scuole pubbliche.  Attraverso una rapida analisi numerica cerchiamo di dimostrare come dal punto di vista demografico la misura si conferma essere solo un’arma propagandistica.  Peraltro osservando le proiezioni effettuate dalle Nazioni unite sull‘andamento della popolazione a livello mondiale emerge come tutto il mondo, tranne l’Africa, vedrà un rapido invecchiamento e conseguentemente una riduzione della forza lavoro suscettibile di essere sfruttata.  Dunque, da qui a qualche anno, sarà proprio nel continente africano che si troverà la parte cospicua della forza lavoro mondiale e dunque tutto il sistema capitalistico mondiale, se ancora sarà così, dipenderà dal continente “nero” ancor più di adesso dalle risorse che lì si trovano, lavoratori inclusi. Ascolta Yesterday’s Papers su ⁠ www.radiograd.it⁠ –⁠ www.radiosonar.net⁠ e  su ⁠www.radiosamarcanda.it⁠  – dal lunedì al venerdì alle ore 08:00 ed in replica alle 08:50  Riascolta le precedenti puntate: ⁠https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers⁠ Seguici sui nostri canali social: ⁠https://www.youtube.com/@radiograd5686⁠ ⁠https://www.facebook.com/radiograd⁠ ⁠https://www.instagram.com/radiograd_
October 5, 2026
RadioSonar.Net
Yesterday’s Papers: Sicurezza Governativa, le verità di Zohran Mamdani di Carla Filosa
Edizione nr.03 del 30 settembre 2026 Dall’ultima commemnorazione dell’11 settembre 2001 americano, vengono desecretate oltre 170.000 pagine di analisi scientifiche circa il reale inquinamento dell’aria dovuto al crollo delle Torri. I morti per inalazione dei veleni, di un’aria dichiarata “sicura” dalle autorità Usa, sono molti più del doppio di quelli morti nel crollo (6.208 su 2.977). Ovunque nel mondo rileviamo lo stesso comportamento da parte degli Stati. Italia 1976 a Seveso per merito di un’azienda svizzera, la Icmesa, e poi per l’amianto, di cui si tenne nascosto il danno polmonare. Bhopal 1984, con 15.000-20.000 morti, causato dalla Union Carbide che non informò nemmeno i medici sulla natura del gas che continuò a uccidere. Ora Trump – 2026-2027 : fine dei sussidi federali e spostamento dei maggiori costi della sanità in Europa. Da noi: tanti decreti sicurezza contro il dissenso. Ascolta Yesterday’s Papers su ⁠ www.radiograd.it⁠ –⁠ www.radiosonar.net⁠ e  su ⁠www.radiosamarcanda.it⁠  – dal lunedì al venerdì alle ore 08:00 ed in replica alle 08:50  Riascolta le precedenti puntate: ⁠https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers⁠ Seguici sui nostri canali social: ⁠https://www.youtube.com/@radiograd5686⁠ ⁠https://www.facebook.com/radiograd⁠ ⁠https://www.instagram.com/radiograd_
October 5, 2026
RadioSonar.Net
Yesterday’s Papers: Legge elettorale, un abisso democratico di Giuliano Granato
Edizione nr.04 del 01 ottobre 2026  La nuova legge elettorale cristallizza i rapporti politici esistenti, imponendo una raccolta firma per presentarsi alle elezioni palesemente impossibile da realizzare da chi non è già in Parlamento.  La norma sembra violare i principi costituzionali (in particolare art 49) e per questo Potere al Popolo ha convocato una manifestazione nazionale per sabato 3 ottobre ore 14:00 a Roma, piazza Bocca della verità.  La democrazia è la possibilità stessa del dissenso organizzato è ulteriormente sotto attacco non permettiamo che questo governo continui a devastarne i connotati. Ascolta Yesterday’s Papers su ⁠ www.radiograd.it⁠ –⁠ www.radiosonar.net⁠ e  su ⁠www.radiosamarcanda.it⁠  – dal lunedì al venerdì alle ore 08:00 ed in replica alle 08:50  Riascolta le precedenti puntate: ⁠https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers⁠ Seguici sui nostri canali social: ⁠https://www.youtube.com/@radiograd5686⁠ ⁠https://www.facebook.com/radiograd⁠ ⁠https://www.instagram.com/radiograd_
October 5, 2026
RadioSonar.Net
Yesterday’s Papers: Una crisi senza via d’uscita di Federico Giusti
Edizione nr.05 del 02 ottobre 2026 Quando pensiamo alla riduzione delle tasse come panacea di ogni male e misura salvifica per l’economia, la strada intrapresa è senza ritorno e con effetti benefici tutt’altro che certi.  Leggendo il Rapporto sulla Politica di Bilancio dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio (Giugno 2026) e pensando agli ultimi provvedimenti del Governo Meloni qualche riflessione diventa necessaria. Ascolta Yesterday’s Papers su ⁠ www.radiograd.it⁠ –⁠ www.radiosonar.net⁠ e  su ⁠www.radiosamarcanda.it⁠  – dal lunedì al venerdì alle ore 08:00 ed in replica alle 08:50  Riascolta le precedenti puntate: ⁠https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers⁠ Seguici sui nostri canali social: ⁠https://www.youtube.com/@radiograd5686⁠ ⁠https://www.facebook.com/radiograd⁠ ⁠https://www.instagram.com/radiograd_
October 5, 2026
RadioSonar.Net
Yesterday’s Papers: I padroni del futuro di Michela Arricale
Edizione nr.06 del 05 ottobre 2026 Continuando ad alimentare la discussione che abbiamo iniziato sabato a Caffè e Cornetto sull’intelligenza artificiale o meglio –su questo pappagallo stocastico che simula il comportamento umano e che sembra che stavamo aspettando per scaraventarci verso una distopia regressiva che cancellerà –probabilmente- la civiltà.  Oppure no? Ascolta Yesterday’s Papers su ⁠ www.radiograd.it⁠ –⁠ www.radiosonar.net⁠ e  su ⁠www.radiosamarcanda.it⁠  – dal lunedì al venerdì alle ore 08:00 ed in replica alle 08:50  Riascolta le precedenti puntate: ⁠https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers⁠ Seguici sui nostri canali social: ⁠https://www.youtube.com/@radiograd5686⁠ ⁠https://www.facebook.com/radiograd⁠ ⁠https://www.instagram.com/radiograd_
October 5, 2026
RadioSonar.Net
COFFEE KILLAH #97: ROOTS ADDICTION PRESENTA YAMI BOLO
ROOTS ADDICTION PRESENTA YAMI BOLO QT Places Error: the selected post type doesn't exists or is not active in the plugin settings.podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2627/redvibes/coffe/coffe03102026.mp3 Rolando McLean nasce in Giamaica l’1 ottobre 1970 e muove i primi passi nella musica fin da giovanissimo, trovando la grande occasione grazie a Sugar Minott e alla sua Youth Promotion. Dotato di una voce inconfondibile e di una visione profondamente spirituale, ha legato il suo percorso a un reggae culturale e intransigente, collaborando con pesi massimi come Augustus Pablo, Third World e Junior Delgado. Il Coffee Killah di questa settimana apre ufficialmente la 20ª stagione di R&D Vibes ed è un viaggio musicale di mezz’ora a cura di Mr Green outta Roots Addiction Sound System che dedica il giusto tributo a un artista internazionale che ha compiuto gli anni proprio in questi giorni: Yami Bolo.
October 4, 2026
RadioSonar.Net
23 anni e ancora facciamo Rumore
BUON 23ESIMO ANNO A TUTTE E TUTTI, INSIEME FACCIAMO ANCORA RUMORE! Quello che comincia è il ventitreesimo anno di RadioSonar.net. Ventitré anni di microfoni aperti, musica, informazione, approfondimenti, notti in diretta, trasmissioni improbabili, discussioni infinite, server, cavi, mixer, cuffie, compagne e compagni di viaggio. E visto che siamo arrivati al 23, vale la pena fermarsi un attimo sul numero. “Ventitré” viene semplicemente da venti e tre, forma attestata nella lingua italiana già nei testi medievali. Ma, appena si esce dal dizionario e si entra nella cultura popolare, le cose diventano decisamente più interessanti. Nella Smorfia napoletana il 23 è ’o scemo e  a noi, tutto sommato, piace parecchio in quanto dietro allo “scemo” della tradizione c’è anche la figura del buffone o  del giullare, quello che attraverso l’ironia, il paradosso e il rovesciamento della realtà riusciva a raccontare quello che gli altri non potevano o non volevano dire. Uno che faceva ridere, certo ma che qualche volta, proprio ridendo, riusciva a dire la verità. A ROMA, INVECE, IL 23 PRENDE TUTTA UN’ALTRA STRADA. La tradizione popolare romana lo associa al proverbiale: “23… bucio de culo!” che, tradotto in una lingua leggermente più adatta alle comunicazioni istituzionali, significa più o meno:  una gran botta di fortuna! E dopo ventitré anni di radio indipendente, senza padroni, senza pubblicità e fuori dalle logiche commerciali, forse un po’ di fortuna ce la meritiamo. RadioSonar è ancora qui perché dietro ogni voce che arriva in onda ce ne sono tante altre. Perché una radio libera non è soltanto una frequenza o uno streaming: è una comunità  quindi il primo grazie va a chi continua ad ascoltarci. Nell’ultimo anno sono stati oltre 21.000 gli ascoltatori unici che hanno seguito le live di RadioSonar.netVentunomila persone diverse che, almeno una volta, hanno scelto di aprire il nostro streaming e ascoltare cosa avevamo da dire, raccontare o suonare. In un tempo dominato dagli algoritmi, dalle piattaforme proprietarie e dalla rincorsa compulsiva a visualizzazioni, follower e monetizzazione, per noi quel numero significa soprattutto una cosa ovvero che dall’altra parte c’è ancora qualcun* che sceglie una radio indipendente, che ascolta, che partecipa, che prede parola. Questo ventitreesimo anno arriva inoltre dopo una stagione nella quale abbiamo provato ancora di più a fare rete anziché competere o da soli con la nostra singola voce più o meno identitaria. Per questo vogliamo ringraziare RadioGrad – la Radio Resistente e Radio Samarcanda Digital Network, con cui nell’ultimo anno abbiamo costruito collaborazioni, scambiato programmi, contenuti e dirette. Una collaborazione che permette alle nostre produzioni di attraversare territori e pubblici differenti e, attraverso Radio Samarcanda Digital Network, di viaggiare anche sul DAB tra Roma, Lazio e bassa Toscana. Lo abbiamo fatto con le trasmissioni quotidiane, con gli approfondimenti e con gli speciali. E lo abbiamo fatto recentemente anche con Renoize 2026, perché ci sono momenti nei quali mettere insieme microfoni, competenze, reti e frequenze significa costruire qualcosa che va oltre la semplice somma delle singole radio. È QUESTA L’IDEA CHE VOGLIAMO PORTARCI DENTRO IL VENTITREESIMO ANNO: CONDIVIDERE INVECE DI COMPETERE. COSTRUIRE RETI INVECE DI RECINTI. PRODURRE CONTENUTI INVECE DI INSEGUIRE ALGORITMI. CREARE COMUNITÀ INVECE DI ACCUMULARE FOLLOWER. Ventitré anni dopo continuiamo a pensare che una radio possa essere uno spazio comune  dove musica, cultura, conflitto, informazione, sperimentazione o intrattenimento possano ancora incontrarsi senza dover chiedere il permesso a un algoritmo. Perciò buon anno radiofonico alla redazione, agli speaker, ai tecnici, ai DJ, alle trasmissioni, alle realtà che collaborano con noi e soprattutto alle migliaia di persone che continuano ad accendere RadioSonar. E buon anno radiofonico a RadioGrad e Radio Samarcanda, compagne di viaggio di questa piccola rete di frequenze, server, voci e idee, oltre che alle radio italiane dell’ormai ex network gemini Siamo arrivati al 23 Per la Smorfia siamo ’o scemo. Per Roma abbiamo “bucio de culo”. Per noi significa semplicemente che, dopo ventitré anni, siamo ancora qui. E finché ci sarà qualcuno disposto a parlare e qualcun altro disposto ad ascoltare, continueremo a trasmettere. Buon 23° anno radiofonico, RadioSonar. RADIOSONAR.NET — THE REVOLUTION WILL BE STREAMED.
October 3, 2026
RadioSonar.Net