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In Bolivia si acutizza il conflitto. Il governo punta allo stato d’emergenza
Lunedi La Paz si è svegliata senza mezzi pubblici e con molteplici manifestazioni che hanno aggravato il blocco di veicoli e pedoni in diverse zone della città. La carenza di benzina ha ridotto anche la circolazione dei minibus e lunghe code alle stazioni della funivia. La crisi ha provocato anche […] L'articolo In Bolivia si acutizza il conflitto. Il governo punta allo stato d’emergenza su Contropiano.
May 27, 2026
Contropiano
28 MAGGIO 1974-2026: A BRESCIA DUE CORTEI NEL 52° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE FASCISTA, DI STATO E DELLA NATO DI PIAZZA LOGGIA
Giovedì 28 maggio 2026 ricorre il 52° anniversario della Strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974 a Brescia. Le organizzazioni e le realtà di base dei movimenti sociali cittadini hanno lanciato due cortei antifascisti: alle 9 del mattino, appuntamento in piazzale Cesare Battisti (metro San Faustino) per la manifestazione organizzata da centro sociale Magazzino 47, Associazione Diritti per tutti, Collettivo Onda Studentesca, Confederazione Cobas e Cub; alle 18.30, appuntamento in piazza Garibaldi per il corteo serale chiamato da Unione sportiva stella rossa, Non una di meno Brescia, Usb, Potere al popolo, Sinistra anticapitalista e altre realtà. “Contro guerre, fascismo e sfruttamento, per la giustizia sociale. Lottiamo adesso!”, sono le parole d’ordine del corteo del mattino. “Ieri bombe, oggi repressione. Stesso fascismo, sempre ribellione”, lo slogan che caratterizzerà la manifestazione serale. Come ogni anno, in Piazza della Loggia si svolgerà la commemorazione istituzionale al mattino, con la deposizione degli omaggi floreali, i minuti di silenzio alle 10.12 (orario in cui esplose la bomba nel 1974) e gli interventi dei relatori ufficiali, e, nel pomeriggio, le iniziative musicali e culturali organizzate da Cgil, Flc-Cgil, Coro Clandestino, Teatro Dioniso, La scuola per la Palestina e Appel. Su Radio Onda d’Urto abbiamo presentato le due iniziative di lotta, il corteo del mattino e quello serale, con Gabriele Bernardi, del centro sociale Magazzino 47, Maurizio Murari, della Confederazione Cobas di Brescia, e Ugo,  dell’Unione Sportiva Stella Rossa. Ascolta o scarica.  
May 26, 2026
Radio Onda d`Urto
BOLIVIA: PROSEGUE LA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI CONTRO IL GOVERNO, DURI SCONTRI NELLA CAPITALE. RODRIGO PAZ APRE A TRATTATIVE, “MA NON HA PIÙ CREDIBILITÀ”
Venerdì 22 maggio a La Paz, capitale della Bolivia, si è svolta una imponente manifestazione di indios, lavoratori della Central Obrera Boliviana (Cob), della Confederación Sindical Única de Trabajadores Campesinos de Bolivia (Csutcb) e coltivatori di coca. Il corteo ha raggiunto El Prato, il centro della città ma dopo un paio d’ore è stato attaccato con violenza dalla polizia che ha disperso i manifestanti – intenzionati a raggiungere Plaza Murillo, dove si trova il palazzo del governo – con un uso massiccio di gas lacrimogeni e agenti in motocicletta che si scagliavano sulla folla. Da settimane, nel Paese, sono in corso proteste e mobilitazioni di massa contro le politiche neoliberiste del governo di Rodrigo Paz. Da quasi un mese sono in corso blocchi stradali in tutte le regioni del Paese sudamericano e intorno alla capitale. Protagonisti della lotta sono i lavoratori, in particolare operai, insegnanti e braccianti impiegati nelle coltivazioni di coca, e le organizzazioni dei nativi. A questi si aggiungono i sostenitori dell’ex leader del Movimento al socialismo (Mas) ed ex presidente Evo Morales. L’attuale presidente boliviano Rodrigo Paz si è detto disponibile ad aprire un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali nella giornata di oggi, domenica 24 maggio. “Stando tra i manifestanti ho avuto la sensazione che Paz non abbia più la credibilità per aprire una trattativa”, commenta Manfredo Pavoni Gai, ricercatore che per lavoro si muove tra Brasile e Bolivia, in una corrispondenza inviata alla redazione di Radio Onda d’Urto. “Tutti i lavoratori in piazza con cui ho parlato – spiega Manfredo Pavoni Gai – sostengono che il presidente è troppo schiacciato sulle istanze e le sensibilità della parte bianca della Bolivia, legata alle famiglie ricche di Santa Cruz, e non riesce a interpretare la cultura di quella che è la maggioranza della popolazione, rappresentata dalle popolazioni Quechua e Aymara“. Su Radio Onda d’Urto la corrispondenza del ricercatore Manfredo Pavoni Gay, che si trova in Bolivia. Ascolta o scarica.
May 24, 2026
Radio Onda d`Urto
Flotilla. A rischio gli attivisti turchi. Ieri sciopero e manifestazioni in tutta Italia
A ieri sera risultavano abbordate dagli israeliani 32 delle 53 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette verso Gaza. Dieci imbarcazioni risultano ancora in navigazione. Al momento non si dispone di notizie precise sulla destinazione delle attiviste e attivisti già sequestrati dalle forze israeliane nelle acque internazionali. L’ipotesi più probabile è […] L'articolo Flotilla. A rischio gli attivisti turchi. Ieri sciopero e manifestazioni in tutta Italia su Contropiano.
May 19, 2026
Contropiano
Oggi riparte la Flotilla verso Gaza. Dal mare e da terra, stop al genocidio dei palestinesi
La Global Sumud Flotilla è pronta a salpare oggi dal porto di Marmaris con un una cinquantina di imbarcazioni dirette a Gaza. Lo hanno annunciato gli attivisti durante la conferenza stampa. La Flotilla sarà formata da 54 imbarcazioni. Oltre a una trentina di navi arrivate dalla Grecia, la Flotilla conta […] L'articolo Oggi riparte la Flotilla verso Gaza. Dal mare e da terra, stop al genocidio dei palestinesi su Contropiano.
May 14, 2026
Contropiano
Repressione è civiltà?
di Gianluca Vitale* “La repressione è il nostro vaccino! Repressione è civiltà!”. Così diceva Gian Maria Volontè nei panni del commissario di “Indagine su un cittadino al di sopra di …
Viareggio, con la Flotilla nel cuore
Lo spudorato attacco dell’altra notte alla Global Sumud Flotilla in acque internazionali di competenza europea a 1.000 km. dalla costa israeliana, vero atto di pirateria marinara, ha galvanizzato la società civile e chiamato d’urgenza le piazze. Una settantina di città più o meno grandi ha risposto con slancio nonostante l’assenza di preavviso. Nel suo piccolo anche Viareggio ha risposto bene, con un presidio di quasi 200 persone con i consueti simboli, la presenza di Amnesty (che a livello internazionale chiede la garanzia di un passaggio sicuro da parte degli Stati) e di una famiglia gazawi. Ma perché parlarne? In fondo una piccola città che ha fatto come tutti non fa notizia, ci dovrebbero essere 50 report e sarebbe una noiosa ripetizione. Perché ho avvertito qualcosa di particolare, dopo che le luci mediatiche sulla Palestina si sono quasi spente e si è ben lontani dell’onda emotiva che lo scorso settembre/ottobre ha mobilitato le folle. Qualcosa che il nostro governo non capisce neanche quando spende una flebile parola di condanna. Qualcosa che sfugge a chi dice: se volete portare aiuti umanitari, consegnateli ai canali istituzionali preposti (che poi arrivano con il contagocce). Perché non è solo questo. E non è neanche solo il gesto politico di mettere a nudo agli occhi del mondo ogni volta la crudeltà sionista e il suo fregarsene di ogni regola di diritto internazionale. La missione delle Flotillas è anche portare la solidarietà del mondo fisicamente a quel popolo che ogni giorno pratica la SUMUD, nell’abbraccio, nell’amicizia, nel dare il cambio a chi è estenuato, nel condividere un pezzetto di dura vita e lotta. Questo qualcosa è ciò che Vittorio Arrigoni definiva restiamo umani. Questo qualcosa ieri si sentiva in piazza.       Redazione Toscana
May 1, 2026
Pressenza
Le piazze si riempiono di nuovo in tutta Italia. Per la Flotilla e non solo
Ultim’ora. Thiago Avila e Saif Abu Keshek della Flotilla sono stati portati in Israele a differenza degli altri attivisti I circa 175 attivisti della Global Sumud Flotilla per Gaza che erano stati sequestrati nella notte tra mercoledì e giovedì dalle forze israeliane in acque internazionali nel Mediterraneo sono stati sbarcati […] L'articolo Le piazze si riempiono di nuovo in tutta Italia. Per la Flotilla e non solo su Contropiano.
May 1, 2026
Contropiano