Tag - conferenza stampa

I portuali non lavorano per la guerra. Il 15 conferenza stampa per presentare lo siopero internazionale
“I portuali non lavorano per la guerra! Per porti per la pace – per un lavoro di dignità!”. Con questo slogan i portuali di sette paesi – ma altri potrebbero aggiungersi – sciopereranno in modo coordinato il prossimo 30 ottobre. Per presentare le ragioni dello sciopero internazionale è stata convocata […] L'articolo I portuali non lavorano per la guerra. Il 15 conferenza stampa per presentare lo siopero internazionale su Contropiano.
October 8, 2026
Contropiano
Roma. Nessuna impunità per le aggressioni sioniste, l’appello degli studenti
Decine di studenti delle scuole romane hanno affollato lunedi la conferenza stampa fuori liceo dal Cavour, in risposta alla aggressione sionista contro due studenti di Osa e Cambiare Rotta avvenuta venerdi scorso su Lungotevere. Oltre agli interventi di varie scuole, tra cui quelle di Monteverde i cui gli studenti sono […] L'articolo Roma. Nessuna impunità per le aggressioni sioniste, l’appello degli studenti su Contropiano.
September 29, 2026
Contropiano
Puntata del 22/09/2026@0
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Sergio del collettivo Torino anni’80…fatti nostri e Salvatore Cominu sulla presentazione del libro “L’ultimo operaio” di Niccolò Zancan che verrà presentato giovedì 24 settembre presso la libreria Comunardi a Torino – Abbiamo attraversato quegli anni ‘80 con gioia e fatica. Giovani, allora, che pensavamo ancora di poter cambiare un mondo che non ci piaceva, arrivati troppo tardi per l’ondata rivoluzionaria del lungo ’68 italiano e troppo presto per non sentirne il peso. Torino in quegli anni incominciava appena la sua trasformazione, da città-fabbrica, la città della Fiat e degli Agnelli, a città postmoderna, eppure avevamo colto quel cambiamento, lo discutevamo nei nostri collettivi, lo sentivamo nella musica e nei concerti, lo descrivevamo nei nostri volantini, nelle fanzine e rivistine, lo urlavamo nei cortei con cui attraversavamo la città. Ci siamo formati in quel decennio cerniera, che si apre con l’autunno ’80 alla Fiat e le decine di migliaia di licenziamenti e cassa integrazione e la Marcia dei quarantamila capetti, e termina per noi con il Movimento della Pantera che occupa le università torinesi, l’apertura dei centri sociali e di Radio Black out. La Torino di oggi, con i suoi spazi ridefiniti da crisi, ristrutturazione, valorizzazione capitalistica e mercificazione, affonda nella memoria di quegli anni, preziosi e ostili. Per questo torniamo proprio lì, a cercare dove tutto ha cominciato a cambiare. giovedì 24 set, 20:30-22:30 Libreria Comunardi Via San Francesco Da Paola 6, Torino Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia del Co.l.po sulla Murazzi Student Zone dove i lavoratori denunciano sfruttamento e ritorsioni. Il Coordinamento Lavoro Precario Organizzato è uno sportello sociale e sindacale attivo a Torino che offre supporto e orientamento sul lavoro. Il co.l.po ha incontrato i lavoratori della Murazzi Student Zone che hanno indetto un presidio per venerdì 25 settembre per denunciare gravi violazioni dei diritti lavorativi da parte di Sodexo ed EDISU. La protesta contesta abusi sugli straordinari, la mancata manutenzione dei locali e presunte ritorsioni contro il personale. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della puntata lo abbiamo trattato in compagnia di Daniele del SiCobas Torino, rispetto alla conferenza stampa da loro organizzata dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale.” “A partire dalla lotta alla Fiorentini Alimentari di Trofarello per il giusto contratto allarghiamo lo sguardo sulla problematica dei bassi salari, che riguarda una parte sempre più larga della popolazione lavoratrice. I bassi salari e la povertà lavorativa causano una decadenza sociale fatta di precarietà, impoverimento, ansia e insicurezza, malattia fisica e mentale. Lavorare non basta più per vivere con dignità, le condizioni di vita peggiorano, aumentano diseguaglianze e ingiustizia. Per questo come Comitato promotore della campagna di boicottaggio per solidarietà con i lavoratori della Fiorentini e Osservatorio sfruttamento e precarietà, insieme al sindacato SI Cobas, organizziamo una conferenza al Cecchi Point – via Antonio Cecchi 17 a Torino – per SABATO 26 SETTEMBRE 2026, ore 10:00-14:00, dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale”. Quanto e cosa hanno perso i lavoratori negli ultimi anni? Quali sono le cause dei bassi salari e come sta cambiando la distribuzione della ricchezza nella società? Quali effetti producono bassi salari e lavoro povero sulla salute e sulla vita delle persone? Cosa sta facendo (e cosa non sta facendo) la politica? Quale ruolo può e deve assumere il sindacato? Affronteremo queste domande con la dott.ssa Marta Fana, ricercatrice all’Università di Parma, il dott. Fulvio Ricceri, epidemiologo alla facoltà di medicina di Torino, Roberto Luzzi, autore di “Lavoro salariato e capitale nel XXI secolo” (si veda la locandina in allegato). Interverranno operai e operaie della logistica, dei trasporti e dell’industria alimentare, lavoratori e lavoratrici dei call center, e di altre situazioni lavorative. Buon ascolto
September 24, 2026
Radio Blackout - Info
Puntata del 22/09/2026@1
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Sergio del collettivo Torino anni’80…fatti nostri e Salvatore Cominu sulla presentazione del libro “L’ultimo operaio” di Niccolò Zancan che verrà presentato giovedì 24 settembre presso la libreria Comunardi a Torino – Abbiamo attraversato quegli anni ‘80 con gioia e fatica. Giovani, allora, che pensavamo ancora di poter cambiare un mondo che non ci piaceva, arrivati troppo tardi per l’ondata rivoluzionaria del lungo ’68 italiano e troppo presto per non sentirne il peso. Torino in quegli anni incominciava appena la sua trasformazione, da città-fabbrica, la città della Fiat e degli Agnelli, a città postmoderna, eppure avevamo colto quel cambiamento, lo discutevamo nei nostri collettivi, lo sentivamo nella musica e nei concerti, lo descrivevamo nei nostri volantini, nelle fanzine e rivistine, lo urlavamo nei cortei con cui attraversavamo la città. Ci siamo formati in quel decennio cerniera, che si apre con l’autunno ’80 alla Fiat e le decine di migliaia di licenziamenti e cassa integrazione e la Marcia dei quarantamila capetti, e termina per noi con il Movimento della Pantera che occupa le università torinesi, l’apertura dei centri sociali e di Radio Black out. La Torino di oggi, con i suoi spazi ridefiniti da crisi, ristrutturazione, valorizzazione capitalistica e mercificazione, affonda nella memoria di quegli anni, preziosi e ostili. Per questo torniamo proprio lì, a cercare dove tutto ha cominciato a cambiare. giovedì 24 set, 20:30-22:30 Libreria Comunardi Via San Francesco Da Paola 6, Torino Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia del Co.l.po sulla Murazzi Student Zone dove i lavoratori denunciano sfruttamento e ritorsioni. Il Coordinamento Lavoro Precario Organizzato è uno sportello sociale e sindacale attivo a Torino che offre supporto e orientamento sul lavoro. Il co.l.po ha incontrato i lavoratori della Murazzi Student Zone che hanno indetto un presidio per venerdì 25 settembre per denunciare gravi violazioni dei diritti lavorativi da parte di Sodexo ed EDISU. La protesta contesta abusi sugli straordinari, la mancata manutenzione dei locali e presunte ritorsioni contro il personale. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della puntata lo abbiamo trattato in compagnia di Daniele del SiCobas Torino, rispetto alla conferenza stampa da loro organizzata dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale.” “A partire dalla lotta alla Fiorentini Alimentari di Trofarello per il giusto contratto allarghiamo lo sguardo sulla problematica dei bassi salari, che riguarda una parte sempre più larga della popolazione lavoratrice. I bassi salari e la povertà lavorativa causano una decadenza sociale fatta di precarietà, impoverimento, ansia e insicurezza, malattia fisica e mentale. Lavorare non basta più per vivere con dignità, le condizioni di vita peggiorano, aumentano diseguaglianze e ingiustizia. Per questo come Comitato promotore della campagna di boicottaggio per solidarietà con i lavoratori della Fiorentini e Osservatorio sfruttamento e precarietà, insieme al sindacato SI Cobas, organizziamo una conferenza al Cecchi Point – via Antonio Cecchi 17 a Torino – per SABATO 26 SETTEMBRE 2026, ore 10:00-14:00, dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale”. Quanto e cosa hanno perso i lavoratori negli ultimi anni? Quali sono le cause dei bassi salari e come sta cambiando la distribuzione della ricchezza nella società? Quali effetti producono bassi salari e lavoro povero sulla salute e sulla vita delle persone? Cosa sta facendo (e cosa non sta facendo) la politica? Quale ruolo può e deve assumere il sindacato? Affronteremo queste domande con la dott.ssa Marta Fana, ricercatrice all’Università di Parma, il dott. Fulvio Ricceri, epidemiologo alla facoltà di medicina di Torino, Roberto Luzzi, autore di “Lavoro salariato e capitale nel XXI secolo” (si veda la locandina in allegato). Interverranno operai e operaie della logistica, dei trasporti e dell’industria alimentare, lavoratori e lavoratrici dei call center, e di altre situazioni lavorative. Buon ascolto
September 24, 2026
Radio Blackout - Info
Puntata del 22/09/2026@2
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Sergio del collettivo Torino anni’80…fatti nostri e Salvatore Cominu sulla presentazione del libro “L’ultimo operaio” di Niccolò Zancan che verrà presentato giovedì 24 settembre presso la libreria Comunardi a Torino – Abbiamo attraversato quegli anni ‘80 con gioia e fatica. Giovani, allora, che pensavamo ancora di poter cambiare un mondo che non ci piaceva, arrivati troppo tardi per l’ondata rivoluzionaria del lungo ’68 italiano e troppo presto per non sentirne il peso. Torino in quegli anni incominciava appena la sua trasformazione, da città-fabbrica, la città della Fiat e degli Agnelli, a città postmoderna, eppure avevamo colto quel cambiamento, lo discutevamo nei nostri collettivi, lo sentivamo nella musica e nei concerti, lo descrivevamo nei nostri volantini, nelle fanzine e rivistine, lo urlavamo nei cortei con cui attraversavamo la città. Ci siamo formati in quel decennio cerniera, che si apre con l’autunno ’80 alla Fiat e le decine di migliaia di licenziamenti e cassa integrazione e la Marcia dei quarantamila capetti, e termina per noi con il Movimento della Pantera che occupa le università torinesi, l’apertura dei centri sociali e di Radio Black out. La Torino di oggi, con i suoi spazi ridefiniti da crisi, ristrutturazione, valorizzazione capitalistica e mercificazione, affonda nella memoria di quegli anni, preziosi e ostili. Per questo torniamo proprio lì, a cercare dove tutto ha cominciato a cambiare. giovedì 24 set, 20:30-22:30 Libreria Comunardi Via San Francesco Da Paola 6, Torino Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia del Co.l.po sulla Murazzi Student Zone dove i lavoratori denunciano sfruttamento e ritorsioni. Il Coordinamento Lavoro Precario Organizzato è uno sportello sociale e sindacale attivo a Torino che offre supporto e orientamento sul lavoro. Il co.l.po ha incontrato i lavoratori della Murazzi Student Zone che hanno indetto un presidio per venerdì 25 settembre per denunciare gravi violazioni dei diritti lavorativi da parte di Sodexo ed EDISU. La protesta contesta abusi sugli straordinari, la mancata manutenzione dei locali e presunte ritorsioni contro il personale. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della puntata lo abbiamo trattato in compagnia di Daniele del SiCobas Torino, rispetto alla conferenza stampa da loro organizzata dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale.” “A partire dalla lotta alla Fiorentini Alimentari di Trofarello per il giusto contratto allarghiamo lo sguardo sulla problematica dei bassi salari, che riguarda una parte sempre più larga della popolazione lavoratrice. I bassi salari e la povertà lavorativa causano una decadenza sociale fatta di precarietà, impoverimento, ansia e insicurezza, malattia fisica e mentale. Lavorare non basta più per vivere con dignità, le condizioni di vita peggiorano, aumentano diseguaglianze e ingiustizia. Per questo come Comitato promotore della campagna di boicottaggio per solidarietà con i lavoratori della Fiorentini e Osservatorio sfruttamento e precarietà, insieme al sindacato SI Cobas, organizziamo una conferenza al Cecchi Point – via Antonio Cecchi 17 a Torino – per SABATO 26 SETTEMBRE 2026, ore 10:00-14:00, dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale”. Quanto e cosa hanno perso i lavoratori negli ultimi anni? Quali sono le cause dei bassi salari e come sta cambiando la distribuzione della ricchezza nella società? Quali effetti producono bassi salari e lavoro povero sulla salute e sulla vita delle persone? Cosa sta facendo (e cosa non sta facendo) la politica? Quale ruolo può e deve assumere il sindacato? Affronteremo queste domande con la dott.ssa Marta Fana, ricercatrice all’Università di Parma, il dott. Fulvio Ricceri, epidemiologo alla facoltà di medicina di Torino, Roberto Luzzi, autore di “Lavoro salariato e capitale nel XXI secolo” (si veda la locandina in allegato). Interverranno operai e operaie della logistica, dei trasporti e dell’industria alimentare, lavoratori e lavoratrici dei call center, e di altre situazioni lavorative. Buon ascolto
September 24, 2026
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Puntata del 22/09/2026@0
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Sergio del collettivo Torino anni’80…fatti nostri e Salvatore Cominu sulla presentazione del libro “L’ultimo operaio” di Niccolò Zancan che verrà presentato giovedì 24 settembre presso la libreria Comunardi a Torino – Abbiamo attraversato quegli anni ‘80 con gioia e fatica. Giovani, allora, che pensavamo ancora di poter cambiare un mondo che non ci piaceva, arrivati troppo tardi per l’ondata rivoluzionaria del lungo ’68 italiano e troppo presto per non sentirne il peso. Torino in quegli anni incominciava appena la sua trasformazione, da città-fabbrica, la città della Fiat e degli Agnelli, a città postmoderna, eppure avevamo colto quel cambiamento, lo discutevamo nei nostri collettivi, lo sentivamo nella musica e nei concerti, lo descrivevamo nei nostri volantini, nelle fanzine e rivistine, lo urlavamo nei cortei con cui attraversavamo la città. Ci siamo formati in quel decennio cerniera, che si apre con l’autunno ’80 alla Fiat e le decine di migliaia di licenziamenti e cassa integrazione e la Marcia dei quarantamila capetti, e termina per noi con il Movimento della Pantera che occupa le università torinesi, l’apertura dei centri sociali e di Radio Black out. La Torino di oggi, con i suoi spazi ridefiniti da crisi, ristrutturazione, valorizzazione capitalistica e mercificazione, affonda nella memoria di quegli anni, preziosi e ostili. Per questo torniamo proprio lì, a cercare dove tutto ha cominciato a cambiare. giovedì 24 set, 20:30-22:30 Libreria Comunardi Via San Francesco Da Paola 6, Torino Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia del Co.l.po sulla Murazzi Student Zone dove i lavoratori denunciano sfruttamento e ritorsioni. Il Coordinamento Lavoro Precario Organizzato è uno sportello sociale e sindacale attivo a Torino che offre supporto e orientamento sul lavoro. Il co.l.po ha incontrato i lavoratori della Murazzi Student Zone che hanno indetto un presidio per venerdì 25 settembre per denunciare gravi violazioni dei diritti lavorativi da parte di Sodexo ed EDISU. La protesta contesta abusi sugli straordinari, la mancata manutenzione dei locali e presunte ritorsioni contro il personale. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della puntata lo abbiamo trattato in compagnia di Daniele del SiCobas Torino, rispetto alla conferenza stampa da loro organizzata dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale.” “A partire dalla lotta alla Fiorentini Alimentari di Trofarello per il giusto contratto allarghiamo lo sguardo sulla problematica dei bassi salari, che riguarda una parte sempre più larga della popolazione lavoratrice. I bassi salari e la povertà lavorativa causano una decadenza sociale fatta di precarietà, impoverimento, ansia e insicurezza, malattia fisica e mentale. Lavorare non basta più per vivere con dignità, le condizioni di vita peggiorano, aumentano diseguaglianze e ingiustizia. Per questo come Comitato promotore della campagna di boicottaggio per solidarietà con i lavoratori della Fiorentini e Osservatorio sfruttamento e precarietà, insieme al sindacato SI Cobas, organizziamo una conferenza al Cecchi Point – via Antonio Cecchi 17 a Torino – per SABATO 26 SETTEMBRE 2026, ore 10:00-14:00, dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale”. Quanto e cosa hanno perso i lavoratori negli ultimi anni? Quali sono le cause dei bassi salari e come sta cambiando la distribuzione della ricchezza nella società? Quali effetti producono bassi salari e lavoro povero sulla salute e sulla vita delle persone? Cosa sta facendo (e cosa non sta facendo) la politica? Quale ruolo può e deve assumere il sindacato? Affronteremo queste domande con la dott.ssa Marta Fana, ricercatrice all’Università di Parma, il dott. Fulvio Ricceri, epidemiologo alla facoltà di medicina di Torino, Roberto Luzzi, autore di “Lavoro salariato e capitale nel XXI secolo” (si veda la locandina in allegato). Interverranno operai e operaie della logistica, dei trasporti e dell’industria alimentare, lavoratori e lavoratrici dei call center, e di altre situazioni lavorative. Buon ascolto
September 24, 2026
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Puntata del 22/09/2026@1
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Sergio del collettivo Torino anni’80…fatti nostri e Salvatore Cominu sulla presentazione del libro “L’ultimo operaio” di Niccolò Zancan che verrà presentato giovedì 24 settembre presso la libreria Comunardi a Torino – Abbiamo attraversato quegli anni ‘80 con gioia e fatica. Giovani, allora, che pensavamo ancora di poter cambiare un mondo che non ci piaceva, arrivati troppo tardi per l’ondata rivoluzionaria del lungo ’68 italiano e troppo presto per non sentirne il peso. Torino in quegli anni incominciava appena la sua trasformazione, da città-fabbrica, la città della Fiat e degli Agnelli, a città postmoderna, eppure avevamo colto quel cambiamento, lo discutevamo nei nostri collettivi, lo sentivamo nella musica e nei concerti, lo descrivevamo nei nostri volantini, nelle fanzine e rivistine, lo urlavamo nei cortei con cui attraversavamo la città. Ci siamo formati in quel decennio cerniera, che si apre con l’autunno ’80 alla Fiat e le decine di migliaia di licenziamenti e cassa integrazione e la Marcia dei quarantamila capetti, e termina per noi con il Movimento della Pantera che occupa le università torinesi, l’apertura dei centri sociali e di Radio Black out. La Torino di oggi, con i suoi spazi ridefiniti da crisi, ristrutturazione, valorizzazione capitalistica e mercificazione, affonda nella memoria di quegli anni, preziosi e ostili. Per questo torniamo proprio lì, a cercare dove tutto ha cominciato a cambiare. giovedì 24 set, 20:30-22:30 Libreria Comunardi Via San Francesco Da Paola 6, Torino Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia del Co.l.po sulla Murazzi Student Zone dove i lavoratori denunciano sfruttamento e ritorsioni. Il Coordinamento Lavoro Precario Organizzato è uno sportello sociale e sindacale attivo a Torino che offre supporto e orientamento sul lavoro. Il co.l.po ha incontrato i lavoratori della Murazzi Student Zone che hanno indetto un presidio per venerdì 25 settembre per denunciare gravi violazioni dei diritti lavorativi da parte di Sodexo ed EDISU. La protesta contesta abusi sugli straordinari, la mancata manutenzione dei locali e presunte ritorsioni contro il personale. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della puntata lo abbiamo trattato in compagnia di Daniele del SiCobas Torino, rispetto alla conferenza stampa da loro organizzata dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale.” “A partire dalla lotta alla Fiorentini Alimentari di Trofarello per il giusto contratto allarghiamo lo sguardo sulla problematica dei bassi salari, che riguarda una parte sempre più larga della popolazione lavoratrice. I bassi salari e la povertà lavorativa causano una decadenza sociale fatta di precarietà, impoverimento, ansia e insicurezza, malattia fisica e mentale. Lavorare non basta più per vivere con dignità, le condizioni di vita peggiorano, aumentano diseguaglianze e ingiustizia. Per questo come Comitato promotore della campagna di boicottaggio per solidarietà con i lavoratori della Fiorentini e Osservatorio sfruttamento e precarietà, insieme al sindacato SI Cobas, organizziamo una conferenza al Cecchi Point – via Antonio Cecchi 17 a Torino – per SABATO 26 SETTEMBRE 2026, ore 10:00-14:00, dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale”. Quanto e cosa hanno perso i lavoratori negli ultimi anni? Quali sono le cause dei bassi salari e come sta cambiando la distribuzione della ricchezza nella società? Quali effetti producono bassi salari e lavoro povero sulla salute e sulla vita delle persone? Cosa sta facendo (e cosa non sta facendo) la politica? Quale ruolo può e deve assumere il sindacato? Affronteremo queste domande con la dott.ssa Marta Fana, ricercatrice all’Università di Parma, il dott. Fulvio Ricceri, epidemiologo alla facoltà di medicina di Torino, Roberto Luzzi, autore di “Lavoro salariato e capitale nel XXI secolo” (si veda la locandina in allegato). Interverranno operai e operaie della logistica, dei trasporti e dell’industria alimentare, lavoratori e lavoratrici dei call center, e di altre situazioni lavorative. Buon ascolto
September 24, 2026
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Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Sergio del collettivo Torino anni’80…fatti nostri e Salvatore Cominu sulla presentazione del libro “L’ultimo operaio” di Niccolò Zancan che verrà presentato giovedì 24 settembre presso la libreria Comunardi a Torino – Abbiamo attraversato quegli anni ‘80 con gioia e fatica. Giovani, allora, che pensavamo ancora di poter cambiare un mondo che non ci piaceva, arrivati troppo tardi per l’ondata rivoluzionaria del lungo ’68 italiano e troppo presto per non sentirne il peso. Torino in quegli anni incominciava appena la sua trasformazione, da città-fabbrica, la città della Fiat e degli Agnelli, a città postmoderna, eppure avevamo colto quel cambiamento, lo discutevamo nei nostri collettivi, lo sentivamo nella musica e nei concerti, lo descrivevamo nei nostri volantini, nelle fanzine e rivistine, lo urlavamo nei cortei con cui attraversavamo la città. Ci siamo formati in quel decennio cerniera, che si apre con l’autunno ’80 alla Fiat e le decine di migliaia di licenziamenti e cassa integrazione e la Marcia dei quarantamila capetti, e termina per noi con il Movimento della Pantera che occupa le università torinesi, l’apertura dei centri sociali e di Radio Black out. La Torino di oggi, con i suoi spazi ridefiniti da crisi, ristrutturazione, valorizzazione capitalistica e mercificazione, affonda nella memoria di quegli anni, preziosi e ostili. Per questo torniamo proprio lì, a cercare dove tutto ha cominciato a cambiare. giovedì 24 set, 20:30-22:30 Libreria Comunardi Via San Francesco Da Paola 6, Torino Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia del Co.l.po sulla Murazzi Student Zone dove i lavoratori denunciano sfruttamento e ritorsioni. Il Coordinamento Lavoro Precario Organizzato è uno sportello sociale e sindacale attivo a Torino che offre supporto e orientamento sul lavoro. Il co.l.po ha incontrato i lavoratori della Murazzi Student Zone che hanno indetto un presidio per venerdì 25 settembre per denunciare gravi violazioni dei diritti lavorativi da parte di Sodexo ed EDISU. La protesta contesta abusi sugli straordinari, la mancata manutenzione dei locali e presunte ritorsioni contro il personale. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della puntata lo abbiamo trattato in compagnia di Daniele del SiCobas Torino, rispetto alla conferenza stampa da loro organizzata dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale.” “A partire dalla lotta alla Fiorentini Alimentari di Trofarello per il giusto contratto allarghiamo lo sguardo sulla problematica dei bassi salari, che riguarda una parte sempre più larga della popolazione lavoratrice. I bassi salari e la povertà lavorativa causano una decadenza sociale fatta di precarietà, impoverimento, ansia e insicurezza, malattia fisica e mentale. Lavorare non basta più per vivere con dignità, le condizioni di vita peggiorano, aumentano diseguaglianze e ingiustizia. Per questo come Comitato promotore della campagna di boicottaggio per solidarietà con i lavoratori della Fiorentini e Osservatorio sfruttamento e precarietà, insieme al sindacato SI Cobas, organizziamo una conferenza al Cecchi Point – via Antonio Cecchi 17 a Torino – per SABATO 26 SETTEMBRE 2026, ore 10:00-14:00, dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale”. Quanto e cosa hanno perso i lavoratori negli ultimi anni? Quali sono le cause dei bassi salari e come sta cambiando la distribuzione della ricchezza nella società? Quali effetti producono bassi salari e lavoro povero sulla salute e sulla vita delle persone? Cosa sta facendo (e cosa non sta facendo) la politica? Quale ruolo può e deve assumere il sindacato? Affronteremo queste domande con la dott.ssa Marta Fana, ricercatrice all’Università di Parma, il dott. Fulvio Ricceri, epidemiologo alla facoltà di medicina di Torino, Roberto Luzzi, autore di “Lavoro salariato e capitale nel XXI secolo” (si veda la locandina in allegato). Interverranno operai e operaie della logistica, dei trasporti e dell’industria alimentare, lavoratori e lavoratrici dei call center, e di altre situazioni lavorative. Buon ascolto
September 24, 2026
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Puntata del 22/09/2026
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Sergio del collettivo Torino anni’80…fatti nostri e Salvatore Cominu sulla presentazione del libro “L’ultimo operaio” di Niccolò Zancan che verrà presentato giovedì 24 settembre presso la libreria Comunardi a Torino – Abbiamo attraversato quegli anni ‘80 con gioia e fatica. Giovani, allora, che pensavamo ancora di poter cambiare un mondo che non ci piaceva, arrivati troppo tardi per l’ondata rivoluzionaria del lungo ’68 italiano e troppo presto per non sentirne il peso. Torino in quegli anni incominciava appena la sua trasformazione, da città-fabbrica, la città della Fiat e degli Agnelli, a città postmoderna, eppure avevamo colto quel cambiamento, lo discutevamo nei nostri collettivi, lo sentivamo nella musica e nei concerti, lo descrivevamo nei nostri volantini, nelle fanzine e rivistine, lo urlavamo nei cortei con cui attraversavamo la città. Ci siamo formati in quel decennio cerniera, che si apre con l’autunno ’80 alla Fiat e le decine di migliaia di licenziamenti e cassa integrazione e la Marcia dei quarantamila capetti, e termina per noi con il Movimento della Pantera che occupa le università torinesi, l’apertura dei centri sociali e di Radio Black out. La Torino di oggi, con i suoi spazi ridefiniti da crisi, ristrutturazione, valorizzazione capitalistica e mercificazione, affonda nella memoria di quegli anni, preziosi e ostili. Per questo torniamo proprio lì, a cercare dove tutto ha cominciato a cambiare. giovedì 24 set, 20:30-22:30 Libreria Comunardi Via San Francesco Da Paola 6, Torino Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia del Co.l.po sulla Murazzi Student Zone dove i lavoratori denunciano sfruttamento e ritorsioni. Il Coordinamento Lavoro Precario Organizzato è uno sportello sociale e sindacale attivo a Torino che offre supporto e orientamento sul lavoro. Il co.l.po ha incontrato i lavoratori della Murazzi Student Zone che hanno indetto un presidio per venerdì 25 settembre per denunciare gravi violazioni dei diritti lavorativi da parte di Sodexo ed EDISU. La protesta contesta abusi sugli straordinari, la mancata manutenzione dei locali e presunte ritorsioni contro il personale. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della puntata lo abbiamo trattato in compagnia di Daniele del SiCobas Torino, rispetto alla conferenza stampa da loro organizzata dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale.” “A partire dalla lotta alla Fiorentini Alimentari di Trofarello per il giusto contratto allarghiamo lo sguardo sulla problematica dei bassi salari, che riguarda una parte sempre più larga della popolazione lavoratrice. I bassi salari e la povertà lavorativa causano una decadenza sociale fatta di precarietà, impoverimento, ansia e insicurezza, malattia fisica e mentale. Lavorare non basta più per vivere con dignità, le condizioni di vita peggiorano, aumentano diseguaglianze e ingiustizia. Per questo come Comitato promotore della campagna di boicottaggio per solidarietà con i lavoratori della Fiorentini e Osservatorio sfruttamento e precarietà, insieme al sindacato SI Cobas, organizziamo una conferenza al Cecchi Point – via Antonio Cecchi 17 a Torino – per SABATO 26 SETTEMBRE 2026, ore 10:00-14:00, dal titolo “Bassi salari, decadenza sociale”. Quanto e cosa hanno perso i lavoratori negli ultimi anni? Quali sono le cause dei bassi salari e come sta cambiando la distribuzione della ricchezza nella società? Quali effetti producono bassi salari e lavoro povero sulla salute e sulla vita delle persone? Cosa sta facendo (e cosa non sta facendo) la politica? Quale ruolo può e deve assumere il sindacato? Affronteremo queste domande con la dott.ssa Marta Fana, ricercatrice all’Università di Parma, il dott. Fulvio Ricceri, epidemiologo alla facoltà di medicina di Torino, Roberto Luzzi, autore di “Lavoro salariato e capitale nel XXI secolo” (si veda la locandina in allegato). Interverranno operai e operaie della logistica, dei trasporti e dell’industria alimentare, lavoratori e lavoratrici dei call center, e di altre situazioni lavorative. Buon ascolto
September 24, 2026
Radio Blackout
Conferenza stampa del Movimento No Tav: “C’eravamo, ci siamo e ci saremo”
Pubblichiamo il comunicato del Movimento No TAV, diramato ieri sul loro sito a termine della Conferenza stampa, convocata “in seguito ai posti di blocco istituiti nella mattinata[ndr] a conclusione del Festival Alta Felicità”: una vasta porzione territoriale di Valsusa sembra essere stata “perimetrata”. Scrivono i NoTav: “A controllare ogni via d’accesso a Venaus, forze dell’ordine e Digos di Torino che non permettevano alle persone di defluire verso Susa”. Tutto ciò è avvenuto – dicono – “in continuità con gli scorsi giorni che hanno visto massicci blocchi e identificazioni sovradimensionati, oltre all’episodio a conclusione della marcia a San Didero, momento in cui centinaia di manifestanti sono stati circondati, fermati e identificati alla stazione di Bruzolo.”_ Il primo intervento ha visto Nicoletta Dosio rimarcare la felicità di lottare insieme in difesa del proprio territorio contro il modello di vita che questo treno porta con sé, basato sulla guerra agli esseri umani e alla natura. La storia del Movimento No Tav è fatta di resistenza popolare che ha legato a sé altre realtà e altre resistenze. Continuare a opporsi significa dare a tutti la speranza e la possibilità di poter vincere difendendo questa terra devastata dagli interessi del capitale che nega il futuro per tutti. Nicoletta ha proseguito rimarcando la partecipazione trasversale alla marcia popolare di sabato scorso sottolineando che la resistenza del Movimento No Tav continua a dare speranza a tanti: “Abbiamo praticato il diritto alla difesa anche sui cantieri, ma ci viene imputata la devastazione del cantiere di Chiomonte: ebbene la devastazione noi l’abbiamo trovata giorno dopo giorno su questo territorio e il vero dire no è dire no a quella devastazione”. Continua sottolineando che la bellezza di una Valle è stata trasformata in un deserto e il deserto che vorrebbero è anche economico e sociale oltre che ambientale. La grande opera doveva essere una linea passeggeri, poi una linea per le merci, mentre oggi secondo i suoi promotori è sempre più necessaria. Questo perché un’opera del genere deve diventare “strumento per trasportare armi e eserciti. Ma noi siamo contro la guerra. Noi diciamo no a questi disegni dell’Europa di Maastricht della Nato.” E’ seguito l’intervento di Guido, sempre per il Movimento No Tav. Dal racconto dei media viene dipinto il corteo di sabato attraverso presunte distinzioni tra buoni e cattivi ma, ribadisce “é una storia vecchia: lo abbiamo detto dopo il G8 di Genova e lo abbiamo ricordato nel 2011 dopo l’assedio di Chiomonte, scrivendolo su uno striscione – Siamo tutti Black Block”. Guido cita l’editoriale di Sorgi apparso su “La Stampa” di ieri, dove viene addirittura ammesso che la linea ad Alta Velocità è inutile: “Forse è ora che ricominciamo a ripensare a quest’opera perché le prove che non serve a niente le abbiamo da anni; la necessità di continuare è conseguenza delle lobby che spingono per guadagnarci nonostante sia evidente che neanche l’Unione Europea sia più in grado di sostenere la costruzione dell’opera nonostante le promesse fatte”. Franco, consigliere di minoranza di Giaglione, sottolinea come “il nostro territorio sia fortemente interessato dal cantiere e sia uno dei Comuni della Valsusa ad avere preso le compensazioni” e ribadisce il paradosso per cui, da un lato viene tolta l’acqua bucando la montagna e, dall’altro, si costruiscono opere idrauliche. “In questa valle le forze dell’ordine non sono qui per difendere le persone – come vorrebbero far credere – ma per difendere la devastazione”. Conclude con una battuta sulla visita di questa mattina di Meloni e Piantedosi al cantiere di Chiomonte “Certo proviamo un po’ di fastidio per la loro presenza qui, ma questo significa che l’avversario è debole. Questi giorni sono un grande risultato per noi data la grande partecipazione al Festival e alle iniziative chiamare dal Movimento No Tav contro i cantieri, quindi continueremo così”. Anche i giovani No Tav prendono parola. Matilde afferma: “Eravamo tutti e tutte in corteo e una grande parte erano giovani e giovanissimi. Questa lotta è ancora giovane e vogliamo opporci a questa opera che ci toglie spazi e risorse. Si è parlato di violenza, ma la violenza è quella che noi da trent’anni subiamo con la militarizzazione che anche oggi viene riproposta con i blocchi di questa mattina per uscire da Venaus. L’ennesima prova di forza del governo per intimidire ulteriormente, per colpire e criminalizzare i giovani che subiscono repressione nei movimenti sociali ma che, nonostante ciò, alzano la testa. Siamo nati in questa valle e sappiamo cosa significa vivere in questo territorio devastato con sempre nuovi cantieri. Anche noi siamo parte della resistenza”. “Sembriamo un po’ arrabbiati, invece siamo felici perché la lotta rende giovani.” Con queste parole di Nicoletta si conclude la conferenza stampa. Redazione Italia
July 28, 2026
Pressenza