Tag - cessate il fuoco

Finita la “Campagna dei 40 giorni”: Mosca colpita, ma senza svolta
Si è chiusa da una decina di giorni quella che veniva annunciata come l’ennesima svolta del conflitto in Ucraina, la “Campagna dei 40 giorni”, un’ampia operazione militare promossa dal presidente Volodymyr Zelensky per colpire il cuore della macchina bellica ed economica russa. Una serie di attacchi che hanno certamente causato […] L'articolo Finita la “Campagna dei 40 giorni”: Mosca colpita, ma senza svolta su Contropiano.
August 14, 2026
Contropiano
Israele costruisce nuovi avamposti nella Striscia, l’occupazione vuole essere permanente
Secondo i termini del cessate il fuoco firmato nell’ottobre 2025, Israele avrebbe dovuto ritirare completamente le sue truppe da Gaza. Chi conosce la storia del regime sionista e i suoi obiettivi sapeva già allora che l’obiettivo invece era rimanere lì e strappare altro territorio ai palestinesi. Un’indagine condotta dall’Open Source […] L'articolo Israele costruisce nuovi avamposti nella Striscia, l’occupazione vuole essere permanente su Contropiano.
June 7, 2026
Contropiano
Governo libanese e Israele trovano accordo sul cessate il fuoco ma i combattimenti proseguono
Nella notte arriva la notizia di un accordo di cessate il fuoco trovato tra le parti chiamate in causa dal Dipartimento di Stato Americano, quindi Israele e il governo libanese, ad esclusione di altri soggetti presenti sul territorio, come l’organizzazione della resistenza Hezbollah. L’accordo non prevede il ritiro dell’occupazione israeliana e, mentre veniva annunciato, aerei israeliani sorvolavano i cieli libanesi e i combattimenti continuano nel Sud. Le condizioni dell’accordo riguardano il disarmo e lo smantellamento di tutti gli attori non statali che stanno combattendo sul territorio. Il presidente libanese Joseph Aoun è stato informato del rifiuto dell’accordo da parte di Hezbollah, insistendo sul fatto che “qualsiasi accordo accettabile debba iniziare con il ritiro completo di Israele da tutto il territorio libanese”. Con Agnese Stracquadanio, fotoreporter e giornalista freelance in Libano, abbiamo ripercorso alcuni punti centrali di questi sviluppi: le condizioni dell’accordo, la posizione del governo libanese, gli obiettivi di Israele e la situazione sul campo.
Governo libanese e Israele trovano accordo sul cessate il fuoco ma i combattimenti proseguono
Nella notte arriva la notizia di un accordo di cessate il fuoco trovato tra le parti chiamate in causa dal Dipartimento di Stato Americano, quindi Israele e il governo libanese, ad esclusione di altri soggetti presenti sul territorio, come l’organizzazione della resistenza Hezbollah. L’accordo non prevede il ritiro dell’occupazione israeliana e, mentre veniva annunciato, aerei israeliani sorvolavano i cieli libanesi e i combattimenti continuano nel Sud. Le condizioni dell’accordo riguardano il disarmo e lo smantellamento di tutti gli attori non statali che stanno combattendo sul territorio. Il presidente libanese Joseph Aoun è stato informato del rifiuto dell’accordo da parte di Hezbollah, insistendo sul fatto che “qualsiasi accordo accettabile debba iniziare con il ritiro completo di Israele da tutto il territorio libanese”. Con Agnese Stracquadanio, fotoreporter e giornalista freelance in Libano, abbiamo ripercorso alcuni punti centrali di questi sviluppi: le condizioni dell’accordo, la posizione del governo libanese, gli obiettivi di Israele e la situazione sul campo.
June 4, 2026
Radio Blackout
“Washington, abbiamo un problema…”
Riassumere le ultime 24 ore relative alla guerra in Medio Oriente è relativamente semplice, trarne qualche conclusione attendibile un po’ meno. Andiamo con ordine, seguendo la freccia del tempo. Dopo diversi giorni passati a ricevere dagli Usa “correzioni restrittive” al Memorandum di intesa concordato dagli stessi negoziatori statunitensi, mentre Israele […] L'articolo “Washington, abbiamo un problema…” su Contropiano.
June 2, 2026
Contropiano
Netanyahu punta al controllo sul 70% di Gaza, in barba al cessate il fuoco
Mentre le forze armate israeliane continuano a colpire obiettivi in Libano (oltre cento negli ultimi giorni stando alle dichiarazioni di Effie Defrin, portavoce delle IDF), Netanyahu conferma che il problema non è Ben Gvir, ma Israele stesso come entità sionista, e dunque coloniale e suprematista, votata all’occupazione delle terre dei […] L'articolo Netanyahu punta al controllo sul 70% di Gaza, in barba al cessate il fuoco su Contropiano.
May 31, 2026
Contropiano
Voci di accordo Usa-Iran
La bozza finale di un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran, mediato dal Pakistan, dovrebbe essere annunciata entro poche ore, hanno riferito venerdì fonti di Al Arabiya. I suoi punti chiave sono stati ottenuti in esclusiva dalla rete e includono quanto segue: 🔴 Cessate il fuoco immediato, completo e […] L'articolo Voci di accordo Usa-Iran su Contropiano.
May 22, 2026
Contropiano
Italian Raid Commando… no, grazie! La protesta del 24 maggio a Monza
Nel territorio esteso nelle province Monza e Brianza e Lecco da anni viene disputata una gara sportiva in cui competono squadre di militari in servizio attivo e riservisti. Il programma dell’edizione 2026 non è ancora stato annunciato, ma le aggregazioni pacifiste locali sono pronte da mesi e già mobilitate con un’alternativa. All’iniziativa indetta per domenica 24 maggio parteciperanno cittadini, associazioni, sindacati, partiti e alcuni amministratori del territorio, che alle 15 si raduneranno a Monza, in piazza Walter Bonatti, e poi sfileranno in corteo, nella Marcia Contro La Guerra, ciascuno con una bandiera della pace o uno straccio bianco, tutti insieme all’insegna dello striscione con scritto “contro la guerra: disarmare, boicottare, obiettare”. Le motivazioni sono spiegate nel comunicato diffuso dal gruppo Monza per la pace formato da persone aggregate individualmente che dal febbraio 2024 ogni terza domenica del mese manifestano all’Arengario cittadino esponendo cartelli con scritto NO ALLA GUERRA e CESSATE IL FUOCO e distribuendo volantini: > L’Italian Raid Commando torna nel territorio di Monza e Brianza e del Lecchese > per una gara “sportiva” che da anni si svolge con squadre di militari in > servizio attivo e riservisti. > > Come società civile abbiamo deciso di essere anche noi presenti nelle strade > per dire che la guerra non la vogliamo neanche per gioco. > > Vogliamo costruire insieme un’alternativa, fermandoci in punti significatvi > della città parleremo di disarmo, di diritto alla salute, di militarizzazione > della cultura e delle scuole. > > Ci mobilitiamo per mettere al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica la > devastazione umana e ambientale prodotta dalle guerre, con l’incremento > costante delle vittime tra la popolazione civile, i processi di impoverimento > in corso, le derive autoritarie e distruttive della democrazia, innescati > anche nei paesi non direttamente colpiti dai conflitti, come l’Italia; e per > sottolineare le gravi responsabilità e complicità del nostro paese. > > Come cittadinanza possiamo dare un contributo concreto alla pace, partecipando > attivamente a campagne per il disarmo, l’obiezione di coscienza e il > boicottaggio. Facendo pesare il nostro ruolo di consumatori con investimenti > finanziari e consumi etici. > > Inoltre, riteniamo fondamentale esercitare pressione sui decisori politici > affinché applichino, anche a livello locale, il principio costituzionale > sancito dall’articolo 11: “L’Italia ripudia la guerra…”. > > Sfileremo con il nostro corteo che ripudia guerra, militarizzazione e riarmo, > nel rispetto dell’ambiente, della città, e delle persone, secondo una > responsabilità condivisa tra tutte le realtà aderenti, forti dei valori della > pace di cui siamo portatrici e portatori. Le informazioni sulla manifestazione sono divulgate nella pagina IG di Monza per la pace. Le adesioni all’iniziativa, al momento più di un centinaio, sono in continuo aggiornamento. L’elenco è consultabile mediante il qr code del volantino, qui sotto riportato. Redazione Italia
May 20, 2026
Pressenza