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A Massarossa (Lucca) il Forum per la Pace della Versilia organizza il festival “Contro la guerra”
SABATO 9 E DOMENICA 10 MAGGIO LA BRILLA, VIA PIETRA A PADULE 1182, MASSAROSSA (LU) I prossimi 9 e 10 maggio si terrà a Massarosa (Lucca) il festival “Contro la guerra”, organizzato dal Forum per la Pace della Versilia: due giorni di conferenze, laboratori, esposizioni, arte in difesa della Costituzione e contro la militarizzazione della società. Sabato 9 maggio, alle 15.30, l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università sarà presente e interverrà con Cristina Ronchieri e Fausto Pascali (in rappresentanza anche del Comitato No Base), per un incontro dal titolo “La militarizzazione del territorio e della società”. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
TORINO: CARICATO LO SPEZZONE SOCIALE DEL CORTEO DEL PRIMO MAGGIO CHE TENTAVA DI RIPRENDERSI ASKATASUNA
  A conclusione della manifestazione per il primo maggio, diverse migliaia di persone dello spezzone sociale hanno tentato di penetrare l’imponente cordone di polizia posto a sorvegliare la sede sgomberata del centro sociale Askatasuna. “Uno dei tentativi è riuscito ad aprire il cancello del giardino” dell’immobile di corso Regina Margherita. La polizia ha risposto con cariche e lacrimogeni per circa un’ora. Il Comitato di quartiere Vanchiglia, costituitosi in associazione, aveva chiesto formalmente al Comune di smilitarizzare il quartiere per la giornata del primo maggio e di poter utilizzare i giardini dell’Askatasuna e l’asilo adiacente, come succedeva negli anni scorsi. Richiesta “non accolta” da Prefetto e Questore: “questo ha fatto si che fosse naturale che lo spezzone sociale sentisse l’esigenza di praticare quest’obbiettivo”. Il tutto è avvenuto a poca distanza dal Festival “Altri Mondi Altri Modi”, che continua fino a domani. Ci racconta la giornata del Primo maggio torinese Martina, compagna di Askatasuna. Ascolta o scarica  
Mantova, 4 maggio: incontro “La scuola (non) va alla guerra” al Festival “Segnali di Pace”
LUNEDÌ 4 MAGGIO, ORE 18.00 ARCI VIRGILIO, VICOLO OSPEDALE 2, MANTOVA All’interno del Festival “Segnali di Pace”, la Rete Educativa Mantovana per la Palestina ha organizzato con l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università l’incontro “La scuola (non) va alla guerra” per lunedì 4 maggio a Mantova. Il Festival “Segnali di Pace”, organizzato annualmente da Movimento Nonviolento Mantova, vede la collaborazione di molte realtà pacifiste e antimilitariste ed è ormai un importante appuntamento per la cittadinanza. Nonostante la forza degli impulsi distruttivi e degli apparati del dominio, sta ad ognuno di noi scoprire e animare la creatività nella reciproca accoglienza. Gli altri hanno razzi. Noi soltanto fionde, e nemmeno sassi, ma micce di poesia. Danilo Dolci , Come i fuochi nella notte È in questa cornice che le e i docenti della Rete Educativa Mantovana per la Palestina hanno deciso di invitare l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Si parlerà della militarizzazione delle scuole italiane, del ritorno alla leva in Italia e in Europa e di come difendere la libertà di insegnamento. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
TORINO: PARTE IL FESTIVAL “ALTRI MONDI ALTRI MODI” MALGRADO LE INTIMIDAZIONI DELLA QUESTURA
Da oggi e fino al 3 maggio, decine di appuntamenti politico-culturali organizzati da collettivi e associazioni riuniti nel percorso “Torino partigiana”, che non si lasciano intimidire dalla prescrizioni notificate dalla questura di Torino. Il festival non si ferma, ma ha dovuto allontanarsi dal luogo inizialmente previsto, ovvero a pochi metri dallo stabile sgomberato di corso Regina Margherita. Il festival “Altri Mondi Altri Modi” si tiene in piazza Santa Giulia, comunque non lontano dalla palazzina che ospitava Askatasuna, sempre nel quartiere Vanchiglia. “Il festival partigiano” rappresenta già dalle sue precedenti edizioni, un’occasione di “incontro, confronto, socialità alternativa e si inserisce in un percorso di mobilitazione collettiva a fronte di una situazione di militarizzazione del quartiere Vanchiglia a seguito dello sgombero dell’Aska. Un momento per far rivivere il quartiere e riflettere criticamente su ciò che accade intorno a noi”, spiegano dall’organizzazione. A proposito delle prescrizioni della Questura, viene sottolineato come la decisione sia “la riprova di quanto sia necessario continuare a costruire insieme momenti come questo che vedono strettamente unite la lotta per il nostro presente, per la città che vogliamo, e la lotta contro il regime di guerra imposto. Il laboratorio di militarizzazione in cui vogliono trasformare Vanchiglia comprende anche questo aspetto: respingere iniziative di socialità e di contro-cultura. Di fronte alla postura di chi vorrebbe controllare il nostro territorio e il nostro quartiere, rilanciamo ancora di più a partecipare al Festival e a presidiare insieme Vanchiglia”. Ai nostri microfoni Martina, compagna di Askatasuna. Ascolta o scarica Il programma completo del festival è disponibile cliccando qui, oppure sui canali social “Altri mondi Altri Modi”.  
April 22, 2026
Radio Onda d`Urto
Lunedì 27/04 – Fisahara – Festival di cinema Saharawi
Prima edizione fiorentina del Festival Internazionale di Cinema FiSahara a cura del collettivo D2D. Proiezioni in sostegno al popolo Saharawi di corti e lungometraggi scelti dalle curatrici del festival. h 20.00 Cena benefit h 21.00 Proiezioni di: * Searching for Tirfas (En busca de Tirfas) – regia di Lafdal Mohamed Salem 15 min * Toufa – regia di Brahim Chagaf 30 min * Champs-Elysees (Campos Eliseos) – regia di Carrieri e Lorenzini 22 min
April 21, 2026
NextEmerson
GIUSTIZIA CLIMATICA: IRRUZIONE DI EXTINCTION REBELLION AL FESTIVAL DI SANREMO
Extinction Rebellion in azione a Sanremo ieri sera, quando un gruppo di persone ha saltato le transenne del Green Carpet, per denunciare le politiche ecocide e operazioni di greenwashing dei principali sponsor: ENI e Costa Crociere, a un passo dall’Ariston. Poi l’arrivo della polizia, che ha violentemente strattonato le persone presenti, poste in stato di fermo…dentro il box pubblicitario di ENI prima del trasferimento in Questura, con rilascio solo all’alba. Il racconto di Manlio attivista di Extinction Rebellion presente all’azione Ascolta o scarica  IL COMUNICATO DIFFUSO DA ER Extinction Rebellion in azione a Sanremo, un gruppo di persone ha saltato le transenne del Green Carpet, per denunciare le politiche ecocide e operazioni di greenwashing dei principali sponsor del festival: ENI e Costa Crociere. ▼ Tutte le persone sono state strattonate brutalmente e poste in stato di fermo dentro il box di ENI. Tra queste, alcune stanno venendo portate in questo momento in Questura. ▼ La crisi ecoclimatica sta causando la perdita di ecosistemi, case, aziende, strade, ponti, comunità e vite umane, e ci sta portando via quanto di più caro. Anche la Musica, che fa parte della vita di ogni persona e che ci fa sentire collettività, non ci sarà più su un pianeta morto. ▼ Non si può permettere che un evento come Sanremo, che celebra la Musica e coloro che la creano, possa essere finanziato e sponsorizzato proprio da chi la minaccia per ripulire la propria immagine pubblica. Con grande amore e determinazione è necessario dare voce alla Scienza, che ci allarma da decenni sulle gravi conseguenze delle emissioni. Scienza sistematicamente ignorata da governi che hanno ormai trasformato questa crisi ecoclimatica in emergenza sociale. Ribelliamoci insieme. #ExtinctionRebellion
February 25, 2026
Radio Onda d`Urto
[2026-01-24] TATTOO FEST @ Brancaleone
TATTOO FEST Brancaleone - Via Levanna, 11, 00141 Roma RM (sabato, 24 gennaio 15:00) Dans La Rue e Borgata Gordiani presentano:  TATTOO FEST 2026 BENEFIT PER @boxecontrolassedio PALESTINA LIBERA❤️‍🔥🇵🇸 🗓️24-25 GENNAIO 2026 📍CSA BRANCALEONE Via Levanna 11 Programma completo della due giorni: •Sabato 24 15:00 Apertura porte, banchetti e tattoo 18:30 Presentazione di “Boxe contro l’assedio” 20:30 Cena e bar 22:00 Dj set @george_w_brush (hip-hop, funk, groove) 00:00 Dj set @collectivemood.music (break, techno, d’n’b, dub) 02:00 Chiusura •Domenica 25 14:00 Apertura porte, banchetti e tattoo 18:00 Dj set @foscoonedrp (reggae, hip-hop, urban) 20:00 Cena e bar con panini, patatine e birra 20:45 Proiezione Roma-Milan 23:00 Chiusura
December 23, 2025
Gancio de Roma
[2026-01-24] TattooFest2025 @ Brancaleone
TATTOOFEST2025 Brancaleone - Via Levanna, 11, 00141 Roma RM (sabato, 24 gennaio 15:00) Dans La Rue e Borgata Gordiani presentano:  TATTOO FEST 2026 BENEFIT PER @boxecontrolassedio PALESTINA LIBERA❤️‍🔥🇵🇸 🗓️24-25 GENNAIO 2026 📍CSA BRANCALEONE Via Levanna 11 Programma completo della due giorni: •Sabato 24 15:00 Apertura porte, banchetti e tattoo 18:30 Presentazione di “Boxe contro l’assedio” 20:30 Cena e bar 22:00 Dj set @george_w_brush (hip-hop, funk, groove) 00:00 Dj set @collectivemood.music (break, techno, d’n’b, dub) 02:00 Chiusura •Domenica 25 14:00 Apertura porte, banchetti e tattoo 18:00 Dj set @foscoonedrp (reggae, hip-hop, urban) 20:00 Cena e bar con panini, patatine e birra 20:45 Proiezione Roma-Milan 23:00 Chiusura
December 23, 2025
Gancio de Roma
“Io sono cultura” nel 2025: il rapporto di Fondazione Symbola, Unioncamere, Centro studi Tagliacarne e Deloitte
La cultura e il suo sistema produttivo per l’Italia sono un formidabile attivatore di economia, una filiera in cui operano soggetti privati, pubblici e del terzo settore e dove, dal punto di vista dell’occupazione e del valore aggiunto, nel 2024 è stata registrata una crescita considerevole. In questa filiera complessa e composita si trovano ad operare quasi 289 mila imprese, rispetto al 2023 in crescita del +1,8%, e oltre 27˙700 mila organizzazioni senza scopo di lucro, il 7,6% del totale delle organizzazioni non-profit. Il “peso” della cultura e della creatività nel nostro Paese è molto maggiore rispetto al valore aggiunto che deriva dalle sole attività che ne fanno parte e, in maniera diretta o indiretta, generano complessivamente un valore aggiunto di circa 302,9 miliardi di euro, rispetto all’anno precedente aumentato del +2,1% e rispetto al 2021 incrementato del +19,2% . Nel 2024 continua anche la ripresa del Mezzogiorno, che presenta tassi di crescita superiori alla media nazionale con riferimento sia al valore aggiunto (+4,2% rispetto alla media nazionale) che agli occupati (+2,9% anziché +1,6%). Spiccano, in particolare, gli incrementi della Calabria (valore aggiunto: +7,5%; occupazione: +4,7%) e della Sardegna (valore aggiunto: +7,5%; occupazione: +6,2%). In termini di ricchezza prodotta nel corso dell’ultimo anno il comparto che cresciuto maggiormente è quello dei software e videogiochi (+8,0%), seguito dalle attività di comunicazione (+4,4%). Si tratta di settori che crescono anche da un punto di vista occupazionale, registrando in un solo anno un aumento dei lavoratori rispettivamente pari al +2,3% e +5,7%. Le performing arts e arti visive hanno registrato una crescita del valore aggiunto del +2,2% nel 2024 e del +34,4% dal 2021, mentre l’occupazione è aumentata del +2,6% nell’ultimo anno e del +9,6% dal 2021. Anche la cura del patrimonio storico e artistico mostra segnali di ripresa, con un incremento del valore aggiunto del +1,5% nel 2024 e del +32,0% dal 2021, accompagnato da una crescita dell’occupazione del +7,6% nell’ultimo anno e del +21,1% dal 2021. L’ambito audiovisivo e musica ha evidenziato una crescita più contenuta, con un aumento del valore aggiunto del +0,5% nel 2024 e dal +7,2% dal 2021, mentre l’occupazione è cresciuta del +8,1% dal 2021 ma solo del +0,1% nell’ultimo anno, rilevando una sostanziale stabilità del settore. Invece, pur mantenendo un ruolo centrale nel panorama culturale, quello di editoria e stampa ha registrato una crescita più contenuta. Il valore aggiunto raggiunge gli 11 miliardi, in aumento del +6,2% dal 2021, ma con una flessione del -1,5% nell’ultimo anno. I lavoratori del settore sono 196 mila, in crescita del +1,9% nel 2024 e del +3,3% dal 2021, seppur il comparto non sia riuscito a recuperare pienamente le perdite subite negli anni precedenti. Il mercato editoriale italiano, in particolare, appare complessivamente maturo e stabile, ma mostra segnali di revisione delle preferenze del pubblico e una forte digitalizzazione, con un crescente peso della narrativa italiana e una rinnovata centralità delle librerie fisiche. Non tutti i comparti hanno mostrato una dinamica positiva. Il settore architettura e design ha registrato una contrazione del valore aggiunto del -6,3% dal 2023, con una riduzione dell’occupazione del -5,5%. Una dinamica influenzata dalla fine degli incentivi fiscali nell’edilizia (come superbonus e altre agevolazioni), che ha causato un brusco calo degli investimenti nel settore edilizio-residenziale nel 2024. Questo rallentamento degli investimenti si riflette naturalmente sul lavoro degli studi di architettura e design e sull’indotto legato alla progettazione e realizzazione di spazi abitativi e commerciali. C’è poi la componente embedded creatives, composta da molteplici professionisti culturali e creativi che operano al di fuori di settori che costituiscono il core delle attività culturali – designer, esperti di comunicazione, storyteller, curatori, art director, artisti … – e strettamente connessa ai processi di culturalizzazione che hanno progressivamente interessato un numero crescente di settori economici: inizialmente quelli del manifatturiero avanzato e, più recentemente, in misura sempre maggiore, quelli dei servizi. Le attività svolte dagli embedded creatives hanno generato nel 2024, come visto, un valore aggiunto che ha superato i 49 miliardi di euro, con una crescita del +2,7% rispetto al 2023 e un’espansione del +17,1% sul 2021, a conferma del rafforzamento strutturale di questo segmento. Il settore in cui gli embedded creatives producono maggior ricchezza è quello degli “altri servizi alle imprese”: il 22 % del totale e, a conferma del ruolo strategico dei professionisti creativi per l’innovazione trasversale del settore, si segnala una loro crescita del +1,7% annua e del +6,8% nel triennio. Accanto ai numeri, pesa la capacità della cultura di orientare innovazione, coesione e sostenibilità: dalle tecnologie digitali alla transizione verde, fino al ruolo crescente dei giovani. In uno scenario complesso e in rapido cambiamento, investire in cultura significa rafforzare identità, futuro e qualità della vita del Paese… – IO SONO CULTURA 2025 / SYMBOLA Giovanni Caprio
December 2, 2025
Pressenza
FESTIVAL DELLA PACE: CONTESTAZIONI FUORI DALLA LOGGIA DURANTE L’INAUGURAZIONE
Venerdì 7 novembre si è inaugurato il Festival della Pace patrocinato dal Comune di Brescia. All’inaugurazione ha partecipato la vicepresidente del Parlamento Europeo ed esponente del PD Pina Picierno, di cui è stata contestata con l’esposizione di striscioni sotto Palazzo Loggia la presenza da parte di rappresentanti di Potere al Popolo, Rifondazione Comunista e sindacato USB. Tra le ragioni della protesta, l’implicazione di Picierno nel marzo 2025 in un meeting con Israel Defense and Security Forum (IDSF), un think tank israeliano di estrema destra che sostiene l’occupazione illegale dei territori in Cisgiordania. Abbiamo intervistato alcuni partecipanti alla contestazione che ci hanno spiegato le motivazioni della loro presenza in Piazza della Loggia – Giorgio Cremaschi – Potere al Popolo. Ascolta o scarica. Dario Filippini – Responsabile USB e Dino Greco – Rifondazione comunista. Ascolta o scarica.
November 7, 2025
Radio Onda d`Urto