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L’Ordine dei giornalisti rifiuta la definizione di antisemitismo dell’IHRA
Il 31 marzo il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha approvato una mozione che rappresenta una presa di posizione a favore della correttezza deontologica e della difesa della libertà di parola, contro la censura e la repressione di qualsiasi tipo di critica all’operato criminale dello Stato di Israele. A inizio […] L'articolo L’Ordine dei giornalisti rifiuta la definizione di antisemitismo dell’IHRA su Contropiano.
April 3, 2026
Contropiano
La questione palestinese a scuola
LA QUESTIONE PALESTINESE A SCUOLA PER SUPERARE DOGMI, STEREOTIPI E CENSURE VENERDÌ 27 MARZO 2026 DALLE ORE 8.30 ALLE ORE 13.30 TRIESTE IN PRESENZA PRESSO AULA MAGNA DELLA SEZIONE DI STUDI DI LINGUE MODERNE PER INTERPRETI E TRADUTTORI VIA FILZI, 14 – TRIESTE PIATTAFORMA S.O.F.I.A.: ID 156376 Per iscriversi collegarsi al seguente link: https://forms.gle/AhiM4o3wzMnVR3r9A -------------------------------------------------------------------------------- CONVEGNO NAZIONALE DI FORMAZIONE IL CESP è ente accreditato/qualificato per la formazione del personale della scuola (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR). La partecipazione ai convegni e seminari CESP è gratuita e dà diritto, ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2019/2021 (che sostituisce gli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009), all’ESONERO DAL SERVIZIO. —> Fai richiesta alla segreteria del tuo istituto del permesso per formazione oppure utilizza il modulo allegato alla locandina -------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA: 8.30 registrazione partecipanti 9.15 Presentazione del corso a cura di Alessandra Triadan (CESP Trieste-Gorizia) * La causa palestinese nel tempo: questioni, rivendicazioni e prospettive, Basen Kharma ricercatore di storia contemporanea presso l’Università di Modena e Reggio Emilia * Islamofobia e arabofobia nella stampa italiana e il genocidio palestinese, Dalia Ismail, giornalista e militante italo-palestinese * Colonialismo mascherato. Il caso di Gerusalemme capitale nei libri di testo della scuola italiana, Leonardo Ferrandino, Rete docenti per Gaza 10.45 – 11.00 pausa * Antisemitismo e antisionismo. Dalle linee guida scolastiche agli ultimi disegni di legge, Ennio Francavilla, docente dell’Isis “G. D’Annunzio – M. Fabiani” di Gorizia e ricercatore presso l’Irsrec di Trieste 11.30 dibattito 13.00 conclusioni 13.30 consegna degli attestati TRIESTEDownload da remoto per chi è fuori regione
March 27, 2026
CESP
Se pure Mamdani spara accuse di antisemitismo
Sto ricevendo un sacco di richieste da giornalisti e persone di ogni tipo su quanto accaduto ieri. Quindi, vi sarei grata di concedermi una quindicina di minuti, o poco più, per rispondere a tutti voi. Ieri sono andata a celebrare l’Iftar a casa di un amico e sono tornata a […] L'articolo Se pure Mamdani spara accuse di antisemitismo su Contropiano.
March 24, 2026
Contropiano
Le polemiche su antisionismo e antisemitismo servono a deviare l’attenzione dal genocidio palestinese
Payday men’s network segnala un testo, di critica radicale della definizione dell’antisemitismo da parte dell’IHRA, scritto da medico in pensione che appartiene alla Rete Internazionale Ebraica Anti-Sionista (IJAN). “L’ha scritta nel Regno Unito – precisa il comunicato – e rispecchia la sua attività di organizzatore tra il personale sanitario dell’NHS (Servizio Sanitario Nazionale) e prima degli attacchi di Trump/Netanhyau su Venezuela, Cuba e Iran, ma riteniamo sia utile anche per la situazione in Italia”.   La definizione di anti-semitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA) è profondamente viziata e non adatta allo scopo, perché:   * È ampiamente contestata da organizzazioni palestinesi, accademici, esperti di diritti umani ed esperti ebrei di anti-semitismo.¹   * Nel 2023 oltre un centinaio di organizzazioni della società civile israeliane e internazionale hanno invitato l’ONU a respingere la definizione, affermando che «è stata spesso usata per etichettare erroneamente come anti-semita la critica a Israele e, di conseguenza, per raffreddare e talvolta sopprimere proteste, attivismo e discorsi non violenti critici verso Israele e/o il Sionismo».²   * L’estensore originario della definizione IHRA, Ken Stern, ha dichiarato: «gli Ebrei di destra la stanno trasformando in un’arma… viene usata come uno strumento grossolano per etichettare chiunque come anti-semita».³˒⁴ * La definizione equipara l’anti-sionismo (ad esempio l’opposizione all’idea di uno Stato ebraico) all’anti-semitismo (odio verso gli Ebrei come individui o come gruppo). Ciò viola anche la legge: l’anti-sionismo è ormai una convinzione protetta nel Regno Unito ai sensi dell’Equality Act.⁵ * L’IHRA afferma che criticare lo Stato di Israele definendolo un’impresa razzista sia anti-semitico. Eppure la Corte Internazionale di Giustizia ha stabilito nel luglio 2024 ⁶ che Israele è colpevole del crimine di apartheid, e sono in vigore decine di leggi, come la legge sullo Stato-nazione del popolo ebraico ⁷, che garantiscono la supremazia ebraica e discriminano i Palestinesi.⁸ * Le origini della definizione IHRA risalgono al 2004 e alle preoccupazioni per il cosiddetto «nuovo anti-semitismo», cioè quello legato alla critica di Israele.⁹ Sette degli undici «esempi» di anti-semitismo contenuti nella definizione riguardano critiche a Israele, a dimostrazione che lo scopo principale della definizione è proteggere lo Stato di Israele, non gli Ebrei. * La definizione promuove uno stereotipo razzista degli Ebrei come filo-israeliani, facendo riferimento allo “Stato ebraico” e al “diritto del popolo ebraico all’autodeterminazione”. Ciò alimenta l’anti-semitismo, associando le azioni dello Stato israeliano a tutti gli Ebrei, quando molti Ebrei affermano che ciò che Israele sta facendo «non è a nome nostro». * La definizione IHRA non ha valore giuridico: essa stessa afferma di essere «non giuridicamente vincolante». * Una recente sentenza dell’Alta Corte del Regno Unito ⁹ ha stabilito che diversi esempi contenuti nella definizione non sono anti-semiti e che le convinzioni anti-sioniste non sono anti-semite e sono protette dalle leggi sulla libertà di espressione. Ciò indebolisce in modo sostanziale la base giuridica di eventuali procedimenti disciplinari avviati dai datori di lavoro sulla base della definizione. * L’imposizione della definizione IHRA va contro il sentimento di una larga parte dei medici britannici. Alla conferenza annuale della BMA [il sindacato dei medici nel Regno Unito] nel giugno 2025 è stata approvata a larghissima maggioranza (84% a favore, 7% contrari) una mozione che affermava che criticare le azioni dello Stato di Israele non è intrinsecamente anti-semita.¹⁰ * È quindi probabile una diffusa opposizione da parte del personale del NHS [Servizio Sanitario Nazionale nel Regno Unito] all’adozione della definizione IHRA, nonché ricorsi legali contro la sua applicazione, anche in ambito lavorativo e disciplinare. * Qualsiasi corso di formazione sull’anti-semitismo basato sulla definizione IHRA risulterà necessariamente anch’esso profondamente viziato, sia dal punto di vista della libertà di espressione sia da quello giuridico. * La definizione IHRA distoglie inoltre dalla discussione legittima su ciò che sta accadendo in Palestina, spostando l’attenzione su dibattiti su cosa sia o non sia l’anti-semitismo, quando la gente vuole parlare dei crimini di guerra, della pulizia etnica e del genocidio che stanno avvenendo in Palestina.   Riferimenti (in inglese) 1. https://www.instagram.com/reel/DImNpgYBzCV/?igsh=bHVhZHkybWJrZjRq 2. https://www.theguardian.com/news/2023/apr/24/un-ihra-antisemitism-definition-israel-criticism 3. https://www.theguardian.com/commentisfree/2019/dec/13/antisemitism-executive-order-trump-chilling-effect 4. https://www.hrw.org/news/2023/04/04/human-rights-and-other-civil-society-groups-urge-united-nations-respect-human 5. https://www.gov.uk/employment-tribunal-decisions/dr-d-miller-v-university-of-bristol-1400780-slash-2022 6. https://www.icj-cij.org/node/204176 7. https://www.theguardian.com/world/2018/jul/19/israel-adopts-controversial-jewish-nation-state-law 8. https://www.adalah.org/en/content/view/7771 9. https://en.wikipedia.org/wiki/IHRA_definition_of_antisemitism#:~:text=In%20May%202004%2C%20this%20was,and%20compare%20incidents%20across%20countries 10. https://www.judiciary.uk/wp-content/uploads/2025/05/Husain-v-SRA-Approved-Judgment.pdf https://paydaymensnetwork.net/ Maddalena Brunasti
March 17, 2026
Pressenza
TORINO: SABATO CORTEO REGIONALE CONTRO LA REPRESSIONE DI CHI LOTTA CONTRO IL GENOCIDIO
Sabato 14 marzo a Torino manifestazione regionale contro la repressione che sta colpendo chi mostra la solidarietà con la Palestina e lotta contro il genocidio. “Criminale è chi sostiene il genocidio, non chi lotta contro di esso” e “Contro il Board of Peace, contro il Ddl antisemitismo” sono le parole d’ordine del corte che partirà dal concentramento delle 14,30 in Piazza XVII Dicembre, con un percorso che attraverserà il centro città e terminerà verso l’area di Piazza Vittorio Veneto. “La forza dimostrata durante gli scioperi, i blocchi, i boicottaggi è stata inaspettata e dirompente”, scrivono attiviste e attivisti, tra le decine di adesioni che sono arrivate, di Torino per Gaza. “Il governo sta ricorrendo a misure autoritarie e restrittive per soffocare coloro che possono cambiare le cose. Ricorrono ai Decreti sicurezza liberticidi, alla veicolazione dei mezzi di informazione, alle denunce e agli arresti, alla manipolazione del significato di antisemitismo come nel caso del Ddl Romeo. Quest’ultimo in particolare è piuttosto grave, una proposta di legge che si ispira all’Inghilterra e alla Germania dove è illegale scandire “free Palestine”. Fascisti con busti di Mussolini sulla scrivania vogliono riscrivere la storia e insegnare cosa sia il razzismo.” La manifestazione segue le misure cautelari del 19 febbraio che hanno colpito attiviste e attivisti della città di Torino (5 arresti domiciliari e 12 obblighi di firma), restrizioni che hanno rafforzato ulteriormente l’urgenza di scendere in piazza. In collegamento con Radio Onda d’urto, Sara, attivista di Torino per Gaza Ascolta o scarica
March 13, 2026
Radio Onda d`Urto
Criminalizzare la solidarietà con la Palestina: il vero significato del DDL Antisemitismo approvato al Senato
Il Senato della Repubblica ha approvato il cosiddetto DDL sull’antisemitismo, un provvedimento che solleva interrogativi profondi e inquietanti sul futuro della libertà di espressione e del dibattito democratico nel nostro Paese. Il testo si fonda sulla controversa definizione proposta dall’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), una formulazione che da anni è […] L'articolo Criminalizzare la solidarietà con la Palestina: il vero significato del DDL Antisemitismo approvato al Senato su Contropiano.
March 10, 2026
Contropiano
Diventa reato la solidarietà con la Palestina, il Senato approva
Via libera al ddl che adotta la definizione IHRA contestata da giuristi ed esperti ONU. PD diviso e in gran parte astenuto, mentre M5S e AVS votano contro. Il rischio denunciato da molte organizzazioni: trasformare la critica a Israele in sospetto di antisemitismo Il Senato ha compiuto un passo che […] L'articolo Diventa reato la solidarietà con la Palestina, il Senato approva su Contropiano.
March 7, 2026
Contropiano
Un commento al DDL Antisemitismo
Con il professore Nicola Perugini commentiamo le recenti votazioni al Senato sul DDL Antisemitismo: la proposta Del Rio e la spaccatura nel PD, il controllo nelle Università dei corsi. Tutto questo dopo che il nostro Parlamento sta adottando la definizione di antisemitismo dell'Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto (https://holocaustremembrance.com/resources/la-definizione-di-antisemitismo-dellalleanza-internazionale-per-la-memoria-dellolocausto) che equipara la comunità ebraica a Israele: le manifestazioni possono avere come obiettivo lo Stato di Israele perché concepito come una collettività ebraica. Un assunzione pericolosissima non voluta neanche da tutta la comunità ebraica.  Qui il testo: https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/REST/v1/showdoc/get/fragment/19/DDLCOMM/0/1496400/all  
March 6, 2026
Radio Onda Rossa