Il capitale sottostante: estrattivismo come chiave di lettura del presente
Il nuovo numero di Zapruder dal titolo “Il capitale sottostante. Realtà e
immaginario della miniera” contribuisce a fornire delle chiavi di lettura della
fase attuale a partire dalla storia delle miniere.
La miniera come metafora a livello storico e riattualizzato di un modo di
produzione. Dall’impero portoghese a caccia di petrolio angolano alle dinamiche
imperialiste odierne nella ricerca di terre rare il capitale si fa stato:
l’analisi dei modi di funzionamento di queste industrie di estrattivismo
energetico individua nei flussi del capitale un rapporto di dominio e di
indicazione di scelte politiche, anche oltre i confini territoriali e
amministrativi degli imperi.
La miniera è anche tecnologia: in questo numero un obiettivo è quello di
smascherare la narrazione secondo la quale il soluzionismo tecnologico possa
diminuire lo sfruttamento nel rapporto di produzione e lavoro. Questo porta
anche a guardare alla miniera come dimensione di lotta che ha attraversato le
epoche storiche.
Ne parliamo con uno dei curatori, Mattia Frapporti